L’Istituto al BEA – Bibbiena Editoria Arte

Cinquantesimo IEdM

Organizzata dall’Associazione Milleforme si terrà nei prossimi giorni, 2 e 3 settembre 2016, la Terza Edizione della rassegna BEA – Bibbiena Editoria Arte.

Segnaliamo il programma di venerdì 2 settembre, giornata dedicata all’incontro sui 50 anni del nostro Istituto.

Venerdì 2 settembre, ore 18
presso ARCA – Museo Archeologico del Casentino
Piero Albertoni, via Berni 21 – Bibbiena (AR)
incontro:
1966-2016. I 50 anni dell’Istituto Ernesto de Martino
raccontati da Antonio Fanelli

Di seguito, dopo il ristoro, alle ore 21.00
Marco Rovelli presenta
La leggera – Canti e storie di Caterina Bueno,
Altamante Logli e Carlo Monni

Il de Martino sarà presente con il suo “banchino”: CD, libri, riviste e tessere.

Qui il programma completo della rassegna

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Fino al cuore della rivolta – XII edizione

Finalmente siamo in grado di comunicare il programma della XII edizione del festival della Resistenza “Fino al cuore della rivolta”, organizzato dai compagni e fratelli degli Archivi della Resistenza Circolo Edoardo Bassignani di Fosdinovo.

Come sempre l’Istituto Ernesto de Martino sarà presente con tutto il suo armamentario “da trasferta”: le tessere 2016/2017, le ultime produzioni, libri, riviste, CD, DVD, gli striscioni. Speriamo di incontrarvi.

Segnaliamo infine la campagna di autofinanziamento della manifestazione a cui potete partecipare da qui.

Fino al cuore della rivolta - 2016

Fino al cuore della rivolta
Festival della Resistenza
XII edizione
29 luglio – 2 agosto 2016

— PROGRAMMA COMPLETO —

Venerdì 29 luglio
Museo Audiovisivo della Resistenza

Ore 16.30
Presentazione dell’iniziativa e saluto delle istituzioni.
Massimo Dadà (Presidente MaR), Elena Pianea (Responsabile settore Musei ed Ecomusei della Regione Toscana), Mario Celi (Rete museale provinciale Massa Carrara “Terra dei Malaspina e delle Statue Stele”), Carola Baruzzo (Consigliera Provincia della Spezia), Irene Baratta (Ass. Cultura Fosdinovo), Francesco Pietrini (Sindaco Ortonovo), Katia Cecchinelli (Ass. Cultura Castelnuovo Magra), Giovanna Bernardini (Ass. Cultura Carrara), Gianni Neri (Direttore MaR), Sara Accorsi (Ass. Cultura Sarzana), Cristiano Ruggia (Vicesindaco Comune della Spezia), Mauro Fiori (Ass. Cultura Massa), Matteo Bartolini (Presidente ARCI Massa Carrara), Valentina Rossi (ARCI Val di Magra), Paolo Pucci (Presidente ANPI La Spezia), Alessa ndro Conti (Presidente ANPI Massa Carrara).

Ore 18.00
Dibattito/1
Il confino fascista: mito, antimito e realtà
Con Angelo d’Orsi (Università di Torino), Camilla Poesio (Università Ca’ Foscari di Venezia)

Ore 21.00
Guido Catalano
Grand tour
Reading poetico di e con Guido Catalano

Ore 22.00
Bobo Rondelli
Ciampi ve lo faccio vedere io
Spettacolo-concerto con Bobo Rondelli (chitarra e voce), Fabio Marchiori (tastiere) e  Filippo Ceccarini (tromba)

Dopo spettacolo/1
Le urla di Hank
Jonathan Lazzini (voce, testi), Francesco Baldini (chitarra), Lorenzo Cosci (batteria), Maria Khash (violino)

Sabato 30 luglio
Museo Audiovisivo della Resistenza

Ore 16.30
Dibattito/2
Guerra di Spagna: storie di donne combattenti
Con Pina Sardella (storica del movimento delle donne – Icei  – Istituto Cooperazione Economica Internazionale) e Lorena Canottiere (autrice della graphic novel Verdad). Coordina Italo Poma (AICVAS – Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna)

Ore 18.00
Dibattito/3
Operazione Mein Kampf: la banalizzazione del male
Con Paolo Cesari (Orecchio Acerbo Edizioni), Angelo d’Orsi (Università di Torino), Sotera Fornaro (Università di Sassari), Paolo De Simonis (IDAST – Iniziative Demo-Etno-Antropologiche e di Storia Orale in Toscana). Coordina Federico Bogazzi (giornalista)

Ore 21.00
Angelo d’Orsi
Editoriale dal palco

Ore 21.15
I Giorni cantati di Calvatone e Piadena
Guarda giù dalla pianura
Con Enrico Tavoni, Bruno Fontanella, Dalido Malaggi, Giusy Bricchi, Maria Teresa Ariazzi, Donata Mauroner, Camilla Malaggi, Maurizio Corda

Ore 21.30
Pardo Fornaciari e il Coro Garibaldi d’Assalto
Momenti di passione
Pardo Fornaciari e il Coro Garibaldi d’Assalto cantano la resistenza e la rivolta

Ore 22.30
Lercio.it
Lercio. Lo sporco che fa notizia arriva a Fosdinovo
Incontro con alcuni autori di Lercio.it

Dopo spettacolo/2
Reparto numero 6
Samuele Dessì (voce, chitarra classica), Andrea Boscaro (colori, rumori), Enrico Caruso (fisarmonica)

Domenica 31 luglio
Museo Audiovisivo della Resistenza

Ore 12.30
Pranzo sociale di sottoscrizione per il festival (info e prenotazioni al 339.3482891) con sorprese musicali

Ore 16.30 – Piazza Camposanto vecchio – Fosdinovo
Dibattito/4
Venghino, signori, venghino. Contrasti in ottava rima, burattini e canzoni
Conferenza-spettacolo con Paolo De Simonis (IDAST – Iniziative Demo-Etno-Antropologiche e di Storia Orale in Toscana), Remo Melloni (Scuola Paolo Grassi), Stefano Arrighetti (Istituto Ernesto de Martino), i poeti in ottava rima Realdo Tonti e Emilio Meliani e il burattinaio Dimmo Menozzi. Interventi musicali degli ospiti del festival

Ore 18.30 – Fosdinovo – Museo Audiovisivo della Resistenza
Camminata per i Sentieri della Resistenza dedicata a Ivan Bernardini a cura del Comitato Sentieri della Resistenza. Partenza dal borgo di Fosdinovo, arrivo al Museo Audiovisivo della Resistenza. Tempo previsto 45 minuti (per il ritorno sarà disponibile un servizio navetta fino al borgo di Fosdinovo)

Ore 21.00 – Fosdinovo – Museo Audiovisivo della Resistenza
Lella Costa e Yo Yo Mundi
Cesare Pavese and America
Lettura scenica e recital di canzoni con Lella Costa (voce recitante), Paolo Enrico Archetti Maestri (voce, chitarra, armonica), Chiara Giacobbe (violino, harmonium), Andrea Cavalieri (basso elettrico e contrabbasso), Eugenio Merico (batteria), Dario Mecca Aleina (pianoforte, tastiere), Ivano A. Antonazzo (visuals e proiezioni)

Ore 22.00
Casa del vento
Semi nel vento
Concerto con Luca Lanzi (voce e chitarra), Sauro Lanzi (fisarmonica, tromba, flauti, tastiere),  Massimiliano Gregorio (basso), Fabrizio Morganti (batteria), Andreas Petermann (violino)

Dopo spettacolo/3
Fooga & Nico
Nicola Farinello (voce, chitarra acustica), Carlo Guardamagna (chitarra elettrica, piano), Alberto Fiorani (basso), Andrea Garavelli (batteria)

Lunedì 1 agosto
Museo Audiovisivo della Resistenza

Ore 16.30
Dibattito/5
Memoria e pensiero critico ai tempi dei social
Con Enrico Bisenzi (Freelance media educator – www.infoaccessibile.com), Adriana Dadà (Università di Firenze), Paolo De Simonis (IDAST – Iniziative Demo-Etno-Antropologiche e di Storia Orale in Toscana)

Ore 18.00
Dibattito/6
Foibe: caso di studio o caso mediatico?
Con Angelo d’Orsi (Università di Torino), Federico Tenca Montini (Università di Teramo)

Ore 21.00
David Riondino
Lo sgurz
Spettacolo di e con David Riondino

Ore 22.00
Alessio Lega e i Malfattori
Sottosopra: canti per rovesciare il mondo
Con Alessio Lega (voce e chitarra), Giusi Delvecchio (voce e cembalino), Nicola Zamagna (basso), Roberto Zamagna (chitarra acustica, resofonica e voce)
All’interno del concerto interverranno Paolo Ciarchi (voce, chitarra, rumorismi), Isabella Cagnardi (voce), Davide Giromini (voce, fisarmonica)

Dopo spettacolo/4
Slim river boys
Marino Chiesa (voce, banjo), Michele Angelotti (mandolino), Dario Parmigiani (contrabbasso), Filo Garilli (chitarra e armonica)

Martedì 2 agosto
Museo Audiovisivo della Resistenza

Ore 16.30
Dibattito/7
Paesaggi della memoria: difficoltà ed opportunità per una rete italiana dei musei della Resistenza
Con Paolo Pezzino (Università di Pisa, Presidente Comitato scientifico MaR), Giuseppe Masetti (Direttore Istituto storico della Resistenza di Ravenna), Mirco Carrattieri (Direttore Istituto storico della Resistenza di Reggio Emilia). Coordina Massimo Dadà (Presidente MaR). Saranno presenti altri rappresentanti dei musei che partecipano al progetto www.paesaggidellamemoria.it

Ore 18.00
Dibattito/8
Storia e storiografia tra il vero e il falso
Con Angelo d’Orsi (Università di Torino), Monica Di Barbora (redazione «Zapruder. Storie in Movimento»), Paolo De Simonis (IDAST – Iniziative Demo-Etno-Antropologiche e di Storia Orale in Toscana)

Ore 21.00
Têtes de bois & Sergio Staino
Extra
Concerto con Andrea Satta (voce), Carlo Amato (basso), Luca De Carlo (tromba), Angelo Pelini (tastiere). Con la partecipazione straordinaria e i disegni dal vivo di Sergio Staino

Ore 22.00
Banda Osiris
Superbanda
Con Gianluigi Carlone (sax soprano, flauto, voce), Roberto Carlone (basso, trombone, tastiere), Giancarlo Macrì (percussioni, basso tuba), Sandro Berti (mandolino, chitarra, trombone)

Dopo spettacolo/5
De’ Soda Sisters
Amore ribelle tra ficattole e zonzelle
Con Lisa Santinelli (voce, mandolino), Benedetta Pallesi (voce, chitarra, kazoo), Veronica Bigontina (voce, tamburello, cucchiai, grattugia e nacchere)

A seguire
Mucchio selvaggio
Assemblea musicale di fine festival

INGRESSO GRATUITO PER TUTTI GLI SPETTACOLI

Il Museo Audiovisivo della Resistenza effettuerà la seguente apertura straordinaria: 10-21 per tutti i giorni del festival. È possibile fare visite guidate (info 0187.680014, www.museodellaresistenza.it). Il Circolo culturale enogastronomico Archivi della Resistenza sostituirà il normale servizio di ristorazione con la tradizionale offerta gastronomica all’esterno, per agevolare la fruizione degli spettacoli.

IMPORTANTE: per raggiungere il Museo utilizzare il servizio navetta gratuito con partenza dal campo sportivo di Fosdinovo, attivo dalle 19 alle 00.30 per tutti i giorni del festival.

GASTRONOMIA DALLE 19.30

Contatto Radio Popolare Network è la radio ufficiale del festival: FM 89.500 Mhz, www.contattoradio.it

Per il festival info: 329.0099418 / 339.3482891
info@archividellaresistenza.it
www.archividellaresistenza.it

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Rabbia rosa – Rosa Balistreri tra Sicilia e Toscana

Il cantautore Fabio Balzano è stato tra i protagonisti dell’ultima edizione, lo scorso anno, di SlowFolk, dedicata alla figura di Rosa Balistreri.
In questi 12 mesi ha continuato la sua ricerca sul repertorio della grande interprete siciliana.
Siamo felici di presentare l’esito del suo impegno.

Rabbia Rosa
Rosa Balistreri tra Sicilia e Toscana
Mercoledì 20 luglio, ore 21.30
Area San Salvi – Firenze

Fabio Balzano - Rosa Balistreri

Il 20 luglio 2016 alle ore 21.30, nell’ambito della rassegna Estate a San Salvi, organizzata da Chille de la Balanza nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2016, debutterà lo spettacolo di letture e canzoni Rabbia Rosa – Rosa Balistreri tra Sicilia e Toscana.
Lo spettacolo, concepito dal cantautore Fabio Balzano, pronipote di Rosa Balistreri, nasce dai testi e dalle canzoni di Rosa, che visse a lungo a Firenze, collaborando con artisti del calibro di Dario Fo (che la coinvolse nel 1969 nello spettacolo itinerante Ci ragiono e canto, nato proprio in seno all’Istituto de Martino) e Dodi Moscati, venendo tuttora ricordata come una delle più importanti cantanti italiane, ricercatrice e interprete del folklore musicale siciliano, tra le prime a denunciare la condizione delle donne, dei lavoratori e dei carcerati nell’Italia del ‘900.
Durante lo spettacolo le canzoni della Balistreri verranno reinterpretate in una nuova veste da una band d’eccezione, in cui lo stesso Fabio Balzano (voce e chitarra) sarà affiancato da esperti musicisti quali Gabriele Savarese (violino, chitarra, mandolino), Giacomo Tosti Giacobazzi (fisarmonica), Michele Mingrone (chitarra), Riccardo Brizzi (percussioni). Alla parte strettamente musicale si unirà la voce dell’attrice Elisabetta Magnani, che leggerà testi di alcuni grandi poeti siciliani (Ignazio Buttitta, Giuseppe Ganduscio) e racconterà alcuni momenti del percorso artistico e umano della Balistreri.
Alla serata parteciperà anche un ospite speciale, l’attore Stefano Gragnani, a suo tempo collaboratore di Caterina Bueno, Dodi Moscati e della stessa Balistreri, che proporrà alcuni brani di Rosa e Dodi con il contributo del clarinettista Ugo Galasso.

Biglietto: 10 € (prenotazione consigliata)
Info e prenotazioni: www.chille.it

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Il culto di San Domenico a Cocullo

Il n. 25/2015 della nostra rivista dedica un ampio spazio al lavoro inedito di Cesare Bermani sugli aspetti della religiosità in Abruzzo, intitolato Il paese di San Domenico. Al momento di andare in stampa eravamo privi di immagini sui riti di Cocullo, provincia de L’Aquila, che costituiscono una parte importante dello studio. Solo in seguito un collaboratore dell’Istituto, Giorgio Scalenghe, ci ha fornito un ampio servizio fotografico proprio su quel culto. Lo pubblichiamo qui come aggiunta al numero della rivista.
Come è stato messo in luce da Giuseppe Profeta (S. Domenico abate di Sora e di Cocullo, Edizioni Libreria Colacchi, L’Aquila, 2011) il culto di San Domenico in Abruzzo è polipatronale. In esso il santo è invocato contro il morso di molti animali (cani rabbiosi, lupi, serpenti) e contro le odontalgie. A Cocullo con il tempo l’immaginario popolare ha fatto emergere sugli altri l’elemento serpente che dà prestigio campanilistico e culturale al paese, sorregge oggi anche un interesse turistico, mentre nella processione si è sempre più evidenziato l’aspetto spettacolare delle serpi.
Le foto di Giorgio Scalenghe sono state scattate il primo maggio 2008, durante i festeggiamenti che ogni primo giovedì di maggio si svolgono per San Domenico. In quell’occasione le vie del paese sono percorse dai serpari con i serpenti che verranno posti sulla statua del Santo per la processione. I serpenti passano fra le mani dei serpari e da questi a chiunque voglia appropriarsene. I rettili sono docili e tranquilli. Quel giorno una folla sempre più numerosa si accalca lungo i vicoli. Si ascoltano suonatori di ciaramella e di organetto, in piazza si esibisce la banda e, preceduto da donne in costume tradizionale, giunge il Santo portato a spalle, adornato di serpi.

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Bella Ciao 1965

Su richiesta di numerosi compagni e amici che sapevano della sua esistenza, mettiamo a disposizione degli interessati un documento video riguardante lo storico spettacolo Bella Ciao, presentato per la prima volta a Spoleto nel 1964.
Come si racconta nei titoli di coda, questo filmato in 8 mm, muto, è stato ritrovato nei nostri archivi nel 2003. L’idea di digitalizzarlo e di fare una sincronizzazione sonora è stata di Isabella Ciarchi, mentre rimane sconosciuto il nome dell’autore delle riprese.
Tra i protagonisti dello spettacolo, membri del Nuovo Canzoniere Italiano, si riconoscono Giovanna Daffini, Caterina Bueno, Ivan Della Mea, il Gruppo Padano di Piadena, Giovanna Marini, Michele L. Straniero, Caty Mattea, Sandra Mantovani, Maria Teresa Bulciolu, Silvia Malagugini, Gaspare De Lama.
Infine una precisazione: nei titoli di coda si scrive che le riprese sono state effettuate a Genova e Milano nel 1964; in realtà gli spettacoli in queste due città si tennero nel 1965.

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