Altraterra – Festival di musica popolare

Volantino Altraterra 2014

Venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 agosto, presso la Piazza del Grano di Asciano (Siena), si svolgerà la quarta edizione del Festival di Musica Popolare “Altraterra”, organizzato dall’associazione culturale Altramente in collaborazione con l’Istituto Ernesto de Martino. “Ciò che noi pensiamo è che un certo tipo di musica, quella popolare, non possa essere recuperato e divulgato fra pochi eletti, nel chiuso di un locale intellettualeggiante senza l’esatta comprensione della sua natura. Essa realizza la sua vera dimensione in piazza, nel contatto vivo con la gente da cui è nata e da cui è stata ispirata”: è questo lo spirito da cui nasce e si sviluppa il festival.
Canti e musiche della tradizione toscana e non solo daranno vita ad una rassegna che sta riscuotendo sempre più attenzione anche fuori dalla provincia di Siena.
Ogni sera si esibirà un gruppo diverso: venerdì 29 suoneranno i Musicanti di Bacco con un viaggio nel Sud, con tarantelle, serenate, stornelli accompagnati dal suono del tamburello e del mandolino; sabato 30 si esibirà il Collettivo Folcloristico Montano, che ci farà fare un tuffo nella memoria raccontando la toscana contadina con le ottave, i canti del lavoro e di lotta; domenica 31 sarà la volta del Coro dei Cardellini del Fontanino, il coro dei minatori dell’Amiata che ha fatto la storia di questo genere.
I concerti inizieranno dalle 21.00 mentre dalle 19.00 sarà attivo un punto di ristoro a Km zero, con prodotti provenienti dalle campagne attorno ad Asciano, e saranno presenti banchetti con prodotti locali e di artigianato. Inoltre per tutte e tre le serate sarà possibile visitare la mostra fotografica dal titolo “I 4 Elementi in Toscana”, che verrà realizzata proprio negli spazi adiacenti alla festa. Sabato 30, in collaborazione con i volontari del Servizio Civile Regionale, verrà organizzata una passeggiata alla riscoperta dei luoghi nascosti di Asciano. Domenica 31 invece, una divertente dimostrazione di ricerca del tartufo si terrà presso la Lama, in collaborazione con l’Associazione Tartufai.

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Sacco & Vanzetti & noi oggi

Istituto Ernesto de Martino
Ateneo Libertario Fiorentino
Sacco and Vanzetti Commemoration Society
Cristoforo Beggiami Savigliano
Cooperativa Sociale CAT

presentano

Sacco & Vanzetti & noi oggi
Venerdì 22 agosto 2014 presso l’Istituto Ernesto de Martino

Funerali di Sacco e Vanzetti

Programma

  • Dalle ore 18
    Apertura della sede del de Martino
  • Ore 18.30
    Presentazione dell’iniziativa e incontro con Luigi Botta
  • Ore 20
    Cena buffet a sottoscrizione libera e generosa
  • Ore 21.30
    Proiezione in anteprima del film inedito I funerali di Sacco e Vanzetti
  • A seguire
    Concerto con Coro Garibaldi d’assalto accompagnato da Davide Giromini e Alessio Lega

«Il 22 d’agosto / a Boston in America…» veniva eseguita la condanna a morte per Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, ingiustamente accusati di rapina e omicidio. Era il 1927. Furono uccisi perché anarchici e italiani immigrati. Oggi sarebbero chiamati sovversivi e terroristi, clandestini e stranieri.
Spesso, ancora oggi, il potere usa le armi della menzogna, della repressione e della violenza per soffocare ogni forma di contestazione, comprese quelle scaturite dalle ingiustizie sociali.

A quasi novant’anni da quei giorni vogliamo presentare in pubblico un documento visivo “eccezionale”, in quanto girato clandestinamente il giorno dei funerali di Sacco e Vanzetti, il 28 agosto, grazie alla mobilitazione del “Comitato di Difesa” coordinato da un altro italiano, Aldino Felicani, anarchico originario di Vicchio.
Su ordine del governo americano tutti i filmati sul caso dei due italiani furono distrutti. Questi spezzoni di pellicola si sono salvati e ora, grazie al lavoro di pulitura e montaggio eseguito da Jerry Kaplan e alla disponibilità della “Sacco e Vanzetti Society” di Boston, possono essere visti in Italia.

Grazie allo studioso Luigi Botta, da anni impegnato nella ricostruzione della vicenda; grazie ai musicisti che interverranno per cantare l’eterna storia di ingiustizie e riscatto; grazie a tutti coloro che sfideranno l’estate per partecipare a questa serata, per Sacco e Vanzetti, per tutti noi, per non dimenticare.

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Fino al cuore della rivolta 2014

Dal 31 luglio al 5 agosto si terrà a Fosdinovo la decima e densissima edizione del festival “Fino al cuore della rivolta”. L’Istituto sarà presente col suo banchino tutti i giorni.
Qui il programma completo: https://www.facebook.com/events/702888453094098

Volantino Fino al cuore della rivolta 2014

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InCanto 2014 – La canzone popolare e d’autore

Le ultime due date di InCanto 2014

Sabato  31 maggio, ore 21:15
— La canzone popolare —
Ingresso € 5,00

Canto popolare libero pensare. Concerto di Ginevra Di Marco con Francesco Magnelli (tastiere), Andrea Salvadori (chitarre), Marzio Del Testa (batteria). Ospite Daniele Sepe (sax).

Ginevra Di MarcoGinevra Di Marco (Firenze, 1970). Giovanissima fa parte nei primi anni ’90 di una esperienza cult nella musica italiana: è la voce femminile dei CSI e poi dei PGR. Nel 2004 inizia una nuova avventura musicale con le Stazioni Lunari, un progetto itinerante ricco di incontri e di sperimentazioni musicali che portano Ginevra verso la musica popolare, con arrangiamenti e rivisitazioni (realizzati con il fondamentale apporto di Francesco Magnelli) volti a coinvolgere il pubblico con il calore ed il sapore delle feste di paese, delle danze, della musica cantata dalla gente … e così è arrivato anche l’incontro con il de Martino.

Domenica 1 giugno, ore 17:30
— La canzone d’autore —
Ingresso € 5,00

Nina e altre storie. Concerto di Gualtiero Bertelli con La compagnia delle acque: Maurizio Camardi (sax e fiati), Paolo Favorido (pianoforte), Domenico Santaniello (contrabbasso e violoncello).

Gualtiero BertelliGualtiero Bertelli (1944) inizia sin da giovanissimo a suonare la fisarmonica e diventa uno dei cantori della protesta politica degli anni Sessanta-Settanta con Il Canzoniere Popolare Veneto e poi con Il Nuovo Canzoniere Veneto, entrambi collegati alle attività dell’Istituto de Martino e pubblicati nella collana I Dischi del Sole. La sua Nina diventa un inno d’amore e di lotta del ’68. Negli anni Novanta e Duemila riprende a cantare le storie d’amore, di lotta, di  emigrazione, in italiano e in dialetto veneto, con il gruppo La compagnia delle acque e grazie a un sodalizio artistico e culturale con il giornalista Gian Antonio Stella del Corriere della Sera e con Edoardo Pittalis, vicedirettore del Gazzettino di Venezia.

— Comunicato stampa —

Il gran finale del festival InCanto 2014, sabato 31 maggio, alle ore 21.15, con la voce di Ginevra di Marco e il sax di Daniele Sepe; il giorno dopo, domenica 1 giugno alle 17.30 torna all’Istituto de Martino un maestro del canto sociale, Gualtiero Bertelli.
Ginevra di Marco da alcuni anni sta esplorando le ‘musiche del mondo’ e la canzone popolare italiana, con uno stile inconfondibile e appassionato che ha avvicinato molti giovani ai repertori tradizionali. La sua voce unica sarà accompagnata dalle tastiere rock di Francesco Magnelli e da un ospite speciale al sax: Daniele Sepe, l’artista napoletano che spazia dalla musica popolare fino al jazz più sperimentale.
Dulcis in fundo: Gualtiero Bertelli, uno dei protagonisti del “Nuovo Canzoniere Italiano” di cui si festeggiano quest’anno i 50 anni di vita, in occasione all’anniversario dello spettacolo cult “Bella Ciao”, l’evento-scandalo del Festival di Spoleto del 1964.
Bertelli prosegue il suo viaggio poetico, di impegno civile e politico con le storie dei migranti di ieri e di oggi attraverso nuovi brani, in italiano e in dialetto veneto.

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InCanto 2014 – L’Italia delle regioni e gli operai

Terza e quarta data di InCanto 2014

Giovedì 22 maggio
— L’Italia delle regioni —
Ingresso libero

Ore 21:00

L’autore Peppe Voltarelli, con chitarra, e l’editore Marcello Baraghini di Stampa Alternativa, presentano il libro Il caciocavallo di bronzo. Romanzo suonato e cantato (2014).

Peppe VoltarelliPeppe Voltarelli (Cosenza, 1969). Autore, interprete, attore. Nel 1990 fonda il “Parto delle Nuvole Pesanti”, una band di grande successo. Dalla “tarantella punk” passa nel 2006 all’attività da solista. Scrive e canta per il cinema e a teatro, e nel 2010, con Ultima notte a Mala Strana, vince il Premio Tenco per il miglior album dialettale. Voce, chitarra e fisarmonica, attraverso la canzone italiana di celebri artisti e tramite la sua canzone Peppe racconta la sua storia, l’emigrazione dal Sud al Nord dell’Italia e in tutto il mondo. Il suo impegno sociale sottolinea la strada di un artista che descrive il Sud con sguardo ironico, sospeso tra amarezza e surrealismo.

Venerdì 23 maggio
— Operai —
Ingresso libero

Ore 17:30

Il de Martino 22-23 - CopertinaPresentazione del n.22-23 della rivista «il de Martino», dedicato al tema Mondo operaio, fabbriche, memoria del lavoro. Con la presenza dei curatori, Cesare Bermani, Filippo Colombara e Antonella De Palma, degli autori, Andrea Grifoni e Gianni Bandini e la partecipazione al dibattito di Mario Agostinelli (Portavoce del “Contratto mondiale per l’energia e il clima”) e Riccardo Terzi (Segr. Naz. SPI-CGIL).

Ore 21:15

Impressions. Cineconcerto con i Cointreau (Eb: Sax, Limberty: Trumpet, Bart: Guzheng, Puli: ElectricGuitar): proiezione del documentario FIAT. Autunno ’80 di Piero Perotti e Pier Milanesi.

Sciopero a Mirafiori - 1980«Impressions nasce attraverso una compagine eterogenea d’interpreti via via diversi che per vari motivi si sono avvicinati a un modo di affrontare – senza nessun paracadute – un cine-concerto, ma decisamente (ci siamo) scelti in quanto addicted dell’immagine cinema e non primariamente per il modo singolare di utilizzare il suono. Da questo comune sentire verso il cinema come spartito visivo istantaneo si è chiarita l’idea di impressionare live films, documentari, animazioni, ecc., ecc… scelti da terzi… spartiti visivi che restano sconosciuti fino al momento dell’interpretazione… consegnando definitivamente a un gesto senza rinvii l’immagine sonora sul gesto fotogrammatico. Come mi ha suggerito un amico, Impressions è come il tentare di copiare a mano libera un disegno di Maurits Cornelis Escher. La deriva di tutto deriva dalla tensione che depositerà la traccia, un flirtare con l’istante allo stato nascente».

— Comunicato stampa —

Prosegue il viaggio musicale di InCanto alla ricerca di un “nuovo canzoniere italiano”. Dopo i “Paisan” della pianura padana arriva a Sesto Fiorentino, giovedì 22 maggio, un cantautore che con impegno sociale, ironia e surrealismo ci racconta il Sud e la Calabria: Peppe Voltarelli. Il suo romanzo suonato e cantato Il caciocavallo di bronzo (Stampa Alternativa, 2014) sarà in scena alle ore 21 nel cortile di Villa San Lorenzo. L’autore spiega che «Il romanzo si compone di 19 micro-racconti autobiografici … una mappa irregolare della mia terra, fuori dai prototipi, un’immagine lontana dalle cartoline, un tentativo di monumentalizzare le mie origini calabresi. Il tutto rigorosamente senza punteggiatura».
Il giorno dopo, venerdì 23 maggio, una giornata dedicata agli operai, tra ricerca, dibattiti, film-documentari e musica sperimentale. Si inizia alle ore 17.30 con il seminario su Mondo operaio, fabbriche, memoria del lavoro per capire con studiosi, sindacalisti, uomini politici, le storie difficili del lavoro operaio oggi. Tra gli ospiti: Mario Agostinelli (Portavoce del “Contratto mondiale per l’energia e il clima”) e Riccardo Terzi (Segr. Naz. SPI-CGIL).
In serata un evento speciale: la proiezione del materiale di ricerca dell’Istituto Ernesto de Martino ai cancelli della FIAT nel settembre 1980, con musica improvvisata dal vivo. Un documento epocale rivissuto grazie alle sperimentazioni (Impressions) dei Cointreau.

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