E come potevamo noi cantare?

Sabato 27 giugno 2015, ore 21.30
Anfiteatro dentro le mura
San Casciano V.P.

E come potevamo noi cantare?
Operina ribelle per coro, banda e dicitori

E come potevamo noi cantare - Locandina

XII edizione Festival Internazionale di Teatro Azione
Mille papaveri rossi, le guerre di…

Un progetto di Stefano De Martin con il Corpo Musicale Oreste Carlini, il coro Altrocanto e i dicitori Paolo Ciotti, Simone Coli, Alessio Ferruzzi, Elisabetta Masti e Monica Masti; e con la partecipazione di Marcello Citano detto Sugo, Bianca Maria Elia, Don Andrea Bigalli

Coro (direzione Stefano Corsi) e banda (direzione Andrea Gheri)
Bella Ciao, Italia combatte, Fischia il vento, Pietà l’è morta, Brigata Garibaldi, Figli di nessuno, Eroi, Inno di Garibaldi, Il bersagliere ha cento penne, Dalle belle città, Quei briganti neri, Marciar marciar, La Badoglieide

Dicitori (direzione Alessio Ferruzzi)
Italo Calvino, Angelo Del Boca, Beppe Fenoglio, Marisa Ombra, Cesare Pavese, Salvatore Quasimodo, David Maria Turoldo, Marcello Venturi, Renata Viganò, Elio Vittorini

Dello spettacolo sarà realizzato un CD che sarà in distribuzione a partire dal 16 luglio 2015 in occasione della XIV edizione del Festival della Musica di San Casciano V.P.

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A piena voce: giornata corale di chiusura

Banner "A piena voce"

20 giugno 2015
Pisa, Piazza Santa Caterina
Dalle 17 alle 22

Giornata corale di chiusura della rassegna A Piena Voce promossa dal Circolo Agorà, dall’Istituto Ernesto de Martino e dal gruppo musicale VinCanto.

Parteciperanno Vincanto, Suonatori Terra Terra, De’ Soda Sisters, Coro Voci per Aria, Coro Controcanto Pisano, Coro Garibaldi D’assalto e altri gruppi che si aggiungeranno in corso d’opera…

In piazza saranno presenti stand informativi degli sportelli del Circolo Agorà, della Biblioteca Andrea Fisoni, dell’Unione Sindacale di Base e di altre realtà cittadine.

Sarà presente un’esposizione dei disegni degli allievi del corso di disegno tenuto dalla pittrice Maria Coviello.

Dalle ore 20 spazio ristoro gestito dai frequentatori del corso di italiano e dalla cucina del Circolo Agorà.

Dedicheremo questa giornata a tutti i migranti annegati nel mar Mediterraneo.

Giornata promossa in collaborazione con lo sportello immigrati dell’Unione Sindacale di Base e il corso di italiano per migranti.

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InCanto 2015, domenica 7 giugno: Racconti d’estate

Domenica 7 giugno, ore 21.15
Il teatro di narrazione: Ascanio Celestini presenta
Racconti d’estate. Fiabe per bambini che volevano essere cattivi
Ingresso 5 euro

Ascanio Celestini

InCanto 2015 si chiude con un evento speciale. Nel cortile di Villa San Lorenzo a Sesto Fiorentino torna Ascanio Celestini, l’artista che più di tutti ha saputo narrare in questi anni le storie di ieri e di oggi, tra memoria, affabulazione e impegno politico.
All’Istituto de Martino presenta lo spettacolo Racconti d’estate. Fiabe per bambini che volevano essere cattivi e lo spiega così: «Spesso nelle barzellette accade ciò che vediamo nelle vecchie comiche: ridiamo per l’uomo grasso che scivola sulla buccia di banana, ma se quell’uomo siamo noi non ci troviamo niente da ridere. Allora ho pensato di recuperare alcuni racconti che ho scritto in questi anni e scriverne altri nuovi nei quali ci troviamo davanti a un meccanismo simile a quello delle storielle. Ma a differenza di esse in queste mie storie c’è qualcosa che si inceppa».
L’attore e autore sale sul palco accompagnato da un microfono e poche luci. A seconda del posto e del clima che si respira in sala può scegliere di seguire una scaletta diversa da quella presentata la sera precedente. Una musica registrata, la voce registrata di un notabile della politica o dell’economia possono interrompere il flusso delle parole, ma alla fine lo spettatore si troverà a fare uno degli esercizi più naturali per l’essere umano: immaginare, ovvero vedere le immagini evocate dalle parole altrui, ma generate nella propria testa. Così funzionano le storie, dalla fiaba alla barzelletta, dalla poesia al romanzo. In particolare queste sono storie che fanno ridere e arrabbiare, ma sempre col dubbio che la causa del riso e della rabbia non sia qualcun altro, ma noi stessi.

«Anche in questi racconti, un lavoro agile, quasi d’occasione, Ascanio Celestini ha composto le tessere di un puzzle sentimentale, emotivo, politico, sociale di formidabile intensità: solo in scena, come sempre, partendo dal racconto di sé e dell’ansia che lo (ci) attanaglia, Celestini affronta di petto le contraddizioni, i nodi, le tensioni di questa Italia. Poco importa se si ride, e tanto, con i suoi apologhi: quel che rimane, poi, usciti dal teatro è un’amara consapevolezza»

Suono e luci: Andrea Pesce
Produzione: Fabbrica SRL – Sara Severoni
Distribuzione e organizzazione: Ass. Lucciola – Paolo Gorietti e Marianna Pezzini

Lo spettacolo si terrà presso la sede dell’Istituto Ernesto de Martino, nella Villa San Lorenzo al Prato, in via Scardassieri 47, a Sesto Fiorentino (FI).
Da Firenze: bus 28 dalla stazione di Santa Maria Novella, fermata Ariosto 5; in treno: tutti i treni in direzione Prato-Pistoia-Lucca-Viareggio.
Vedi anche le indicazioni stradali.

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InCanto 2015, sabato 30 maggio: Sangue e cenere

Sabato 30 maggio, ore 21.15
Sangue e cenere
Concerto
Ingresso 5 euro

The Gang, la band dei fratelli Severini, presenta l’ultimo atteso CD Sangue e cenere.

Copertina "Sangue e cenere"

Non poteva mancare a InCanto 2015 il nuovo album dei Gang, Sangue e cenere, l’atteso ritorno della band marchigiana a distanza di 14 anni dalla pubblicazione del precedente album di inediti in studio. Un progetto che si è reso possibile grazie a un crowdfunding da record che rivela quanto sia vasto e radicato il consenso per i Gang e per la loro coerente resistenza musicale e poetica.
L’album contiene undici nuove canzoni: storie di resistenti, di migranti, di emarginazione e solidarietà. Scrivere canzoni per tramandare una tradizione di storytelling e “cantare sulle barricate” è la forza dei Gang.
Il legame speciale dei fratelli Severini con l’Istituto Ernesto de Martino lo spiega Marino in una intervista pubblicata su «Alias» (28 marzo 2015): «Credo che il nostro canzoniere si sia formato tenendo ben presente un’importante scuola di pensiero e di azione che ha origine più antropologica che politica. Da un lato Lévi-Strauss e dall’altro De Martino e poi Lomax e Carpitella, fino a Gianni Bosio e ai Giorni cantati di Sandro Portelli. Questo è il Ponte che non abbiamo mai smesso di attraversare. Praticamente come ad ogni ripartenza siamo tornati a quel fuoco sacro della canzone nata con Woody Guthrie che diventa poi la protagonista della grande Narrazione».

Il concerto, come tutte le iniziative di InCanto 2015, si terrà presso la sede dell’Istituto Ernesto de Martino, nella Villa San Lorenzo al Prato, in via Scardassieri 47, a Sesto Fiorentino (FI).
Da Firenze: bus 28 dalla stazione di Santa Maria Novella, fermata Ariosto 5; in treno: tutti i treni in direzione Prato-Pistoia-Lucca-Viareggio.
Vedi anche le indicazioni stradali.

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InCanto 2015, sabato 23 maggio: il nuovo Bella Ciao

Sabato 23 maggio, ore 21.15
Il nuovo Bella Ciao. Il CD
Presentazione cantata
Ingresso libero

Il nuovo Bella Ciao

A mezzo secolo dalla prima (Festival di Spoleto, 21 giugno 1964), dopo un lungo giro per l’Italia con il suo nuovo allestimento, grazie alla sapiente regia musicale di Riccardo Tesi e alle voci straordinarie di Lucilla Galeazzi, Ginevra Di Marco, Elena Ledda e Alessio Lega, ritorna in un nuovo CD il Bella Ciao, lo spettacolo cult del Nuovo Canzoniere Italiano, un evento la cui eco originaria non si è mai spenta.
Non un atto di archeologia ma una forte sollecitazione per il pubblico contemporaneo. Le canzoni di Bella Ciao non solo conservano tutta la loro potenza espressiva, ma hanno acquisito una nuova urgenza nel mondo globalizzato per i loro valori libertari, pacifisti e civili. Bella Ciao è una lezione di democrazia che nasce dal basso; un romanzo storico costruito attraverso la musica, i suoni e le parole. Una storia da raccontare e analizzare: le ricerche rocambolesche che portarono alla scoperta dei brani, le furiose polemiche che accompagnarono la prima, le controversie fra i ricercatori, gli aneddoti teatrali, sono pagine indimenticabili del costume e della cultura italiana.
Ne parliamo a InCanto 2015 con autori e interpreti – Riccardo Tesi, Lucilla Galeazzi, Alessio Lega -, con il presidente dell’Istituto de Martino Stefano Arrighetti e con il giornalista Felice Liperi.

La presentazione, come tutte le iniziative di InCanto 2015,  si terrà presso la sede dell’Istituto Ernesto de Martino, nella Villa San Lorenzo al Prato, in via Scardassieri 47, a Sesto Fiorentino (FI).
Da Firenze: bus 28 dalla stazione di Santa Maria Novella, fermata Ariosto 5; in treno: tutti i treni in direzione Prato-Pistoia-Lucca-Viareggio.
Vedi anche le indicazioni stradali.

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