La fabbrica

Un progetto del Teatro della Limonaia e dell’Istituto Ernesto de Martino realizzato con il contributo di Sesto Idee – Istituzione Servizi Culturali Educativi Sportivi del Comune di Sesto Fiorentino, Comune di Firenze, Laboratorio Nove, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (Dipartimento Spettacolo), Provincia di Firenze, Regione Toscana, e con la collaborazione dell’Istituto d’Arte per la Ceramica di Sesto Fiorentino

La fabbrica
i gesti, le parole, le immagini,
le canzoni del lavoro
e i suoi protagonisti

16 febbraio – 9 marzo 2003

Prenotazioni e informazioni presso il Teatro della Limonaia
dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 18, il sabato dalle 16 alle 19

Biglietto intero: € 10
Biglietto ridotto: € 8
Biglietto ridotto under 18 / over 65: € 6
Biglietto ridotto staff: € 1

DOMENICA A TEATRO
Biglietto adulti: € 6
Biglietto bambini: € 3
Biglietto ridotto speciale secondo spettacolo: € 1

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Fabbricare un oggetto, ma anche una casa, o il proprio futuro. Fabbrica, c’è nella parola un senso di concretezza e di efficacia. Ma cos’è la fabbrica? Il luogo dell’umiliazione e dello sfruttamento o la culla di una cultura della solidarietà e dell’ascolto a cui il paese attinge nei momenti difficili? Spettacoli, musica, letture, film, una tavola rotonda, un grande concerto: Ascanio Celestini, Nicola Pannelli, Laura Curino, Il Nuovo Canzoniere Italiano, autori, sindacalisti, registi non sono invitati a darci risposte ma a sommergerci di domande e di voci, come già avvenuto per la giornata dedicata a Genova 2001 nella scorsa stagione. La Fabbrica 03, un progetto della Limonaia e dell’Isituto Ernesto de Martino che si distenderà anche sulla prossima stagione, non significa storie di ieri, ma martellante racconto dell’oggi. Perché la cultura contemporanea è il nostro chiodo fisso.

+++ P R O G R A M M A +++

Domenica 16 febbraio, ore 21.00
FABBRICA
di e con Ascanio Celestini

“Cara madre vi scrivo questa lettera che è l’ultima lettera che vi scrivo…”
Sotto forma di una lettera alla madre defunta, scritta oggi da un operaio più di 50 anni dopo la sua assunzione, Ascanio Celestini ci racconta con accenti quasi epici la storia della fabbrica. Storie di padroni e leggende partigiane parlano di un secolo che gira su sé stesso assieme al meccanico ritornare delle frasi, che propone la circolarità tipica della trasmissione orale. In un racconto che ti lascia a bocca aperta, incantato dalle immagini e dal girotondo di intercalari, Ascanio Celestini si fa martellante portatore di destini lontani, moltiplicando la rincorsa delle parole e delle voci della cronaca.

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Domenica 23 febbraio

Ore 16.30
Perline 03 – domeniche di teatro per bambini e adulti
CLOWN: FABBRICA DI GUAI
performance diretta da Mario Cavallero

Ore 17.00
Claudio Cinelli in
MANI D’OPERA
[porte girevoli]
età consigliata dai 6 anni

Spettacolo raro e particolare, caratterizzato da una grande semplicità e da una convivenza costante di poesia e ironia, MANI D’OPERA ha segnato una tappa importante nell’uso della mano come strumento espressivo. Rappresentato in Italia e all’estero nei più importanti festival di teatro di figura, ha guadagnato nella sua lunga storia in raffinatezza e perfezione del gesto, maturando anche sul piano della sintesi drammaturgica. Spettacolo lontano da mode o stili, MANI D’OPERA propone un linguaggio universale e un’armonia tra musica e gesto davvero speciali.

Ore 18.30
I CERAMISTI
parole e musiche dedicate alla Richard Ginori
con i ragazzi dell’Istituto d’Arte di Sesto Fiorentino
a cura di Maria Pia Suma, Tamara Taiti e Mattia Crisci

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Venerdì 28 febbraio
Sabato 1 marzo
Domenica 2 marzo

Ore 21.00
BALLATA PER UN AUTUNNO CALDO
di Athos Bigongiali e Nicola Pannelli
con Franco Ravera e Nicola Pannelli
[Narramondo – Roma]
Prima nazionale

La sezione FIAT di Marina di Pisa è una vecchia fabbrica di aeroplani. Là è nato il Super Dornier Vall che servì alla spedizione di salvataggio del dirigibile Italia di Nobile. Un giorno le macchine furono trasportate al nord e le truppe americane occuparono lo stabilimento. Quando se ne andarono fu difficile e faticoso rimettere insieme il corpo della fabbrica e assestare la produzione. Cucine economiche, autobus, carrozze ferroviarie, e infine parti di automobili: fecero di tutto gli operai. La storia che viene raccontata si alterna tra la testimonianza di un operaio licenziato, la cronistoria degli avvenimenti, il romanzo di un bimbo, le avventure degli idrovolanti, riportando alla Limonaia il giovane Nicola Pannelli, autore e interprete del bel monologo scritto subito dopo l’11 settembre.

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Sabato 8 marzo

Ore 21.00
L’ETÀ DELL’ORO
di Laura Curino e Michela Marelli
regia di Serena Sinigaglia
con Laura Curino
[Teatro Stabile di Torino]

Una fabbrica dispersa e frammentata nella quotidianità. Dopo aver narrato la fabbrica dal suo interno nei suoi lavori dedicati alla Olivetti, ecco la storia di un fabbricare che si confonde con l’infanzia, e con l’Italia del boom economico. Decine di personaggi raccontano la loro storia e quella dell’Italia degli anni cinquanta. Si disegna un piccolo mondo a sé stante, diverso ma perfettamente conscio del proprio ruolo all’interno del grande.
“Sono stata allevata in un harem, / circondata da donne di ogni età e condizione. / Là dove sono cresciuta scorre l’oro. / Sui tavoli di cucina rotolano gioielli / e nelle cartine invece di tabacco / noi ci rolliamo diamanti, smeraldi / e ogni sorta di pietre preziose. / Affluente naturale dell’oro è un fiume di storie. / Noi custodiamo negli stessi forzieri l’oro / e le storie vi mettiamo mano volentieri.”

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Domenica 9 marzo

Ore 14: proiezioni – film in video

ATTENTI OPERAI COMUNISTI
di Simonetta Della Croce e Chiara Baldassarri
(1998, durata 21’, colore)
Vincitore del premio Planète a FilmMaker (Milano 1998),
menzione speciale al Maremma Doc/Festival 1999

NON MI BASTA MAI
di Guido Chiesa e Daniele Vicari
(1999, durata 75’, colore)
Vincitore del Premio Cipputi al Torino Film Festival 1999

SIGNORINA FIAT
di Giovanni Boursier
(2001, durata 31’, b/n e colore)
Vincitore del Premio Cipputi al Torino Film Festival 2001

Ore 16
(BRANI DA) OLIVETTI
di e con Laura Curino

In questo breve viaggio nei suoi due spettacoli sulla Olivetti, Laura Curino parte dalla fine ’800 del fervore e dell’iniziativa e passa tra le due guerre sino alla scoperta che l’America si può anche comprare. Attraverso il ricordo di due personaggi formidabili: l’intrepido Camillo e Adriano il sognatore tenace, circondati dalle figure indimenticabili delle loro donne.

Ore 16.30
TAVOLA ROTONDA

In apertura il sindaco di Sesto, Andrea Barducci, presenta il progetto “I FABBRICANTI 2004”, sulla ex-fabbrica Ginori di Sesto Fiorentino.
Con Mario Agostinelli (Forum Mondiale per le Alternative), Athos Bigongiali (scrittore), Oublesse Conti (ex sindaco di Sesto Fiorentino), Laura Curino (attrice, autrice), Simonetta Della Croce (regista), Ivan Della Mea (presidente dell’Istituto Ernesto de Martino), Mauro Fuso (segretario generale della FIOM di Firenze), Ansano Giannarelli (presidente della Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico), Barbara Nativi (autrice e regista), Francesco Niccolini (drammaturgo), Daniele Sepe (musicista). Coordina Francesca Chiavacci (presidente di Sesto Idee).
Come già avvenuto con la tavola rotonda dedicata ai fatti di Genova, si ritrovano attorno a un tavolo sindacalisti, scrittori, registi di teatro e di cinema, autori, musicisti e rappresentanti di strutture culturali, a discutere di cosa è oggi la fabbrica.

Ore 21.00
GUARDA GIÙ DALLA PIANURA
LE CIMINIERE NON FANNO PIÙ FUMO
Concerto de Il Nuovo Canzoniere Italiano
con Fausto Amodei, Gualtiero Bertelli,
Mimmo Boninelli, Sandra Boninelli,
Paolo Ciarchi, Claudio Cormio, Ivan Della Mea,
G abriele Modigliani, Flaviana Rossi, Daniele Sepe,
Auli Kokko, Massimo Ferrante

La fabbrica e i suoi operai. Storie di ricatti e sfruttamento ma anche di lotta e riscatto; storie di emarginazione e sconfitta ma anche di solidarietà praticata. Storie diventate canzoni; canzoni che raccontano la storia di un’altra Italia, quella dei lavoratori e delle classi popolari. Non storie di ieri ma racconto dell’oggi.

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Teatro della Limonaia
Direzione artistica: Barbara Nativi
Consulenza artistica: Simona Arrighi, Sandra Garuglieri, Dominique Martin, Dimitri Milopulos, Silvano Panichi
Direzione organizzativa: Dominique Martin
Immagine e direzione tecnica: Dimitri Milopulos
Ufficio stampa: Bruno Casini
Promozione e assistenza ufficio stampa: Laura Mattacchioni
Segreteria: Franca Sisti

Istituto Ernesto de Martino
Presidente: Ivan Della Mea
Organizzazione: Stefano Arrighetti, Ivan Della Mea, Luciana Pieraccini

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