Libera antenna in libero stato

Istituto Ernesto de Martino
Informazione senza frontiere
Articolo 21
CGIL Toscana
ARCI Toscana
con il patrocinio del Comune di Sesto Fiorentino

SABATO 13 DICEMBRE 2003, ore 10-18
Villa S. Lorenzo al Prato, Auditorium della Scuola di Musica,
Via Scardassieri 47, Sesto Fiorentino

Libera antenna in libero stato
Telestreet, satellite, rete:
un’altra informazione è possibile?

Intervengono Tom BENETOLLO, Pulika CALZINI, Ivan DELLA MEA, Fulvio FAMMONI, Giuseppe GIULIETTI, Renzo MACELLONI, Stefano MARCELLI, Carlo MOSCARDINI, Raffaele PALUMBO, Carlo SALVICCHI, Paolo SERVENTI LONGHI, Ambrogio VITALI, Roberto ZACCARIA

Porterà il suo saluto Andrea BARDUCCI, Sindaco di Sesto Fiorentino

In una situazione nazionale e internazionale, autorevolmente denunciata anche dagli organismi istituzionali europei, che si caratterizza per una crescente concentrazione del controllo dei grandi media, si segnala il nuovo fenomeno delle “tivù di strada” e delle televisioni “alternative” legate ai movimenti. È ormai appurato che nelle moderne democrazie esiste un nesso diretto fra l’esercizio della libertà di informazione e i diritti di cittadinanza e l’esercizio della libertà d’espressione. La domanda che emerge da gruppi di cittadini, ma in qualche caso anche da istituzioni locali, di dotarsi di strumenti di comunicazione a livello di comunità locali, risponde quindi a un’esigenza di partecipazione democratica e alla rivendicazione dell’esercizio di un diritto primario di espressione (verrebbe quasi da dire: di cittadinanza) nelle nostre società.

L’iniziativa di dicembre intende quindi attirare l’attenzione dell’opinione pubblica e del mondo politico su questa questione offrendo un quadro – certo non esaustivo – delle esperienze in atto, delle prospettive di sviluppo (per quanto riguarda comunità di cittadini, ma anche le istituzioni locali), delle implicazioni giuridiche e delle possibili iniziative legislative atte a favorire lo sviluppo delle “tivù di strada” e di tutte le esperienze legate ad altri mezzi di informazione.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmail