Bella Ciao 1964-2014

Bella Ciao
Il più importante spettacolo
del folk revival italiano
riallestito dopo 50 anni

11 giugno, ore 21.00
Auditorium Giuseppe Di Vittorio
Camera del Lavoro di Milano
Corso di Porta Vittoria, 43
Ingresso 10 euro

— Concerto —

Con Ginevra Di Marco (voce), Lucilla Galeazzi (voce), Elena Ledda (voce), Alessio Lega (voce, chitarra), Andrea Salvatore (chitarra e altre corde), Gigi Biolcati (percussioni e cori), Riccardo Tesi (organetto e direzione musicale), Franco Fabbri (direzione artistica), Silvano Piccardi (regia).

Al termine del concerto ci sarà il saluto di Graziano Gorla, Segretario Generale della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano.

Cos’è Bella Ciao

Bella Ciao è storicamente lo spettacolo più importante del folk revival italiano. Da lì deriva il lavoro di tutti i musicisti che con grande successo lavorano oggi portando la musica popolare italiana nelle piazze di tutto il mondo. Riallestirlo a distanza di 50 anni dalla prima (21 giugno 1964) vuol dire proporre uno spettacolo la cui eco originaria non s’è mai spenta, anche per le migliaia di appassionati venuti dopo.

Bella Ciao oggi e domani

Dopo anni di riflessioni e ripensamenti, e in accordo con l’Istituto Ernesto de Martino e con gli autori dello spettacolo (Roberto Leydi e Filippo Crivelli) e i loro eredi, che di Bella Ciao sono i titolari, un gruppo d’istituzioni, enti culturali, intellettuali, musicisti, ricercatori attivi nell’area milanese, propone un riallestimento dello spettacolo. Non un atto di archeologia ma una forte sollecitazione per il pubblico contemporaneo. Le canzoni di Bella Ciao non solo conservano tutta la loro potenza espressiva, ma hanno acquisito una nuova urgenza nel mondo globalizzato per i loro valori libertari, pacifisti e civili. Bella Ciao è una lezione di democrazia che nasce dal basso; un romanzo storico costruito attraverso la musica, i suoni e le parole.

La scaletta, il cast, la musica

È difficile toccare un monumento. È necessario essere al contempo fedeli e innovativi, risolvere l’apparente inconciliabilità di queste due esigenze. La grande forza dello spettacolo originale sta nella scaletta dei brani, che questo riallestimento ripropone con rigore filologico; l’innovazione di questo riallestimento sta nel trattamento musicale affidato a un ensemble diretto e concertato da Riccardo Tesi, uno dei più brillanti e attenti protagonisti della musica popolare mondiale. Non più dunque l’accompagnamento della sola chitarra, ma un lavoro di composizione che instaura un dialogo fra suoni e significati, per una sinfonia popolare ricca. Le voci degli interpreti non possono essere più le stesse. Un’attenta ricerca ha portato alla selezione di un cast eccezionale: i più interessanti interpreti di musica popolare e canto sociale, che di Bella Ciao sono i figli diretti. Le voci saranno quelle di Ginevra di Marco, Lucilla Galeazzi, Elena Ledda, Alessio Lega. La direzione artistica del progetto è di Franco Fabbri.

I musicisti

Riccardo Tesi: musicista, concertatore e autore degli arrangiamenti. Organettista di fama internazionale, è un assiduo travalicatore di frontiere geografiche e stilistiche. Nel corso della sua trentennale carriera ha collaborato con nomi prestigiosi della world music italiana e straniera (C. Bueno, E. Ledda, D. Sepe, P. Vaillant, J. Kirkpatrick, J. Vali, M. Perrone, K. Junkera), del jazz (G. Mirabassi, G. Trovesi, M.P. De Vito), del rock (P. Pelù, G. Di Marco, F. Magnelli, Skiantos) fino alla grande canzone d’autore (F. De André, I. Fossati, G.M. Testa, G. Gaber, C. Donà, ecc.). È il leader fondatore di Banditaliana, uno dei gruppi italiani di world music più acclamati a livello internazionale.
Ginevra Di Marco: questa straordinaria interprete, fra le più note della musica italiana contemporanea, si è mossa dalla scena del Rock Indipendente con i CSI e i PGR per poi dedicarsi alla carriera solista. Nel corso delle sue ricerche è approdata alla musica popolare (in particolare quella toscana) alla quale ha dedicato i suoi ultimi tre CD.
Elena Ledda: cantante di formazione classica e sperimentatrice delle potenzialità della voce, è l’ambasciatrice nel mondo della musica popolare sarda. Nella sua esperienza musicale il rigore si fonde con la ricerca di un linguaggio universale attraverso la collaborazione con artisti come Fabrizio De André, Lester Bowie, Don Cherry, Andreas Vollenweider, Savina Yannatou, Maria del Mar Bonet, Paolo Fresu, Noa e Andrea Parodi, Rita Marcotulli, Antonello Salis, Gavino Murgia, Riccardo Tesi.
Lucilla Galeazzi: formatasi nel quartetto di Giovanna Marini e col maestro Roberto de Simone, è attualmente considerata la più versatile interprete di repertori di musica popolare del nord e sud Italia. Vincitrice di una targa Tenco, vanta una notevole carriera internazionale e ha collaborato con importanti artisti di varia estrazione, dal jazz (G. Trovesi, E. Colombo, C. Barthelemy) alla musica antica (Ensemble Arpeggiata, con cui ha vinto un Grammy Award nel 2003), fino alla world music (B’net Houarijat, Faraualla, J.J. Mosalini, A. Sparagna, C. Rizzo).
Alessio Lega: cantante, autore e traduttore. Ha inciso sei dischi che gli sono valsi una targa Tenco e numerosi riconoscimenti. Ha messo in scena centinaia di spettacoli, di performance, di conferenze-concerti sulla canzone d’autore mondiale e sulla musica popolare e d’impegno. Ha scritto due libri, uno dei quali in coppia con Ascanio Celestini. Dopo un’assidua frequentazione col Nuovo Canzoniere Italiano, è considerato oggi il rappresentante più coerente del canto sociale, in bilico tra canzone d’autore e riproposizione dei repertori storici.
Andrea Salvadori: compositore, chitarrista e sound designer, condivide dal 2000 il percorso artistico di Ginevra Di Marco, con la quale ha registrato sette album. Dal 2003 collabora, sempre in qualità di musicista e arrangiatore, al progetto musicale Stazioni Lunari, diretto da Francesco Magnelli, cui partecipano moltissimi artisti del panorama musicale italiano. La predilezione per la composizione musicale unita al sound design lo avvicinano al teatro in qualità di drammaturgo musicale con Armando Punzo, direttore della Compagnia della Fortezza – regista-autore della scena – con cui stabilisce un sodalizio creativo.
Gigi Biolcati: percussionista eclettico e creativo. Da quattro anni fa parte del gruppo toscano Banditaliana, con il quale dà vita a un originale set percussivo in cui convivono strumenti etnici tradizionali e altri di sua creazione. Vanta numerose collaborazioni in ambito jazzistico (Alboran trio), di canzone d’autore (Cristiano De André) e world music (gli inglesi Scarp, Maurizio Martinotti, Jean Blanchard, ecc.).
Franco Fabbri: musicologo italiano (insegna all’Università di Torino) di fama internazionale. Come musicista è stato dal 1966 al 2012 cantante, polistrumentista e autore del gruppo degli Stormy Six. Ha fondato nel 1974 la cooperativa l’Orchestra, la prima organizzazione indipendente che raccoglieva musicisti folk, popular, jazz, colti, italiani ed europei (dal Gruppo Folk Internazionale di Moni Ovadia agli Stormy Six e agli Henry Cow, da Guido Mazzon e Tony Rusconi a Piero Milesi e Heiner Goebbels).

* * *

Bella Ciao rappresenta una storia da raccontare e analizzare: le ricerche rocambolesche che portarono alla scoperta dei brani, le furiose polemiche che accompagnarono la prima, le controversie fra i ricercatori, gli aneddoti teatrali, sono pagine indimenticabili del costume e della cultura italiana.
Per approfondire tutto questo i professori Nicola Scaldaferri e Franco Fabbri hanno organizzato una Giornata di Studi su Bella Ciao che si terrà il 17 giugno 2014 presso la Sala Napoleonica del Palazzo Greppi

17 giugno, ore 10.30 / 17.30
Università di Milano
Dipartimento di Beni culturali e ambientali
Sala Napoleonica, Palazzo Greppi,
via S. Antonio 10

— Convegno —

10.30 – 12.30

Saluti
Paolo Inghilleri, Filippo Del Corno, Franco Lurà

Milano anni ’60: percorsi tra musica, ricerca e impegno
Introduce e coordina Franco Fabbri
Interventi di Siel Agugliaro, Delia Casadei, Domenico Ferraro, Jacopo Tomatis

14.30 – 17.30

Materiali e documenti sullo spettacolo
Introduce e coordina Nicola Scaldaferri
Interventi di Claudio Argiolas, Alessio Lega, Emilio Sala, Valentina Trovato

Protagonisti, testimonianze, eredità
Tavola rotonda con Cesare Bermani, Dante Bellamio, Giuseppe Morandi, Luigi Pestalozza, Giancarlo Nostrini, Stefano Pogelli

Coordina Emilio Sala

Conclusioni a cura di Franco Fabbri

La giornata sarà trasmessa in streaming, a cura del CTU, sul portale video http://portalevideo.unimi.it

Bella Ciao 1964-2014 è organizzato da Associazione culturale Secondo Maggio, CGIL Milano, Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali; in collaborazione con ARCI Milano, CDE – Centro di dialettologia e di etnografia, CTU, LEAV – Laboratorio di Etnomusicologia e Antropologia Visuale dell’Università degli Studi di Milano; in accordo con l’Istituto Ernesto de Martino, il centro di dialettologia e di etnografia “Fondo Leydi” di Bellinzona, e con Filippo Crivelli; con il patrocinio del Comune di Milano e il contributo de Il Saggiatore.

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