La musica folk. Storie, protagonisti e documenti del revival in Italia

L’Istituto Ernesto de Martino presenta

La musica folk.
Storie, protagonisti e documenti del revival in Italia

a cura di Goffredo Plastino (Milano, Il Saggiatore, 2016)

18 novembre 2016, ore 17.30,
presso la sede dell’Istituto Ernesto de Martino

La musica folk

Con Pietro Clemente (Università di Firenze), Fabio Dei (Università di Pisa), Jacopo Tomatis (Università di Torino), Goffredo Plastino (Università di Newcastle)

Coordina: Antonio Fanelli (Istituto Ernesto de Martino)

Ospiti speciali: Riccardo Tesi e Neri Pollastri (autore del libro-cd Riccardo Tesi. Una vita a bottoni, Roma, Squilibri, 2016)

Dal sito dell’editore Il Saggiatore: «Il folk music revival degli anni sessanta e settanta è stato uno dei processi culturali più intensi e fertili nella storia d’Italia. Promosso e rappresentato tra gli altri dal Nuovo Canzoniere Italiano, dall’Almanacco Popolare, dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare, dal Canzoniere del Lazio, teorizzato da studiosi come Roberto Leydi, Gianni Bosio, Michele Straniero e Diego Carpitella, fu un movimento capace di conciliare ricerca etnomusicologica, istanze di protesta, tradizioni musicali, interpretazioni e reinvenzioni. Il revival italiano, però, non si è concluso con quello straordinario ventennio: contrariamente alla tesi dominante, continua a essere un fenomeno di grande dinamismo.
In quest’opera monumentale Goffredo Plastino ha raccolto documenti, saggi, interviste, approfondimenti che riflettono la ricchezza, la complessità e le tante controversie di questa vicenda musicale e intellettuale. Il libro restituisce ai lettori il dibattito su spettacoli memorabili come Bella ciao, sul Folk Festival di Torino e su trasmissioni televisive come Adesso musica e Canzonissima; ripercorre le scelte artistiche, ideologiche ed esecutive dei grandi protagonisti storici – Caterina Bueno, Giovanna Marini, Eugenio Bennato, Antonio Infantino, Otello Profazio, Riccardo Tesi, e gruppi quali il Gruppo Padano di Piadena, Cantovivo o E’ Zezi di Pomigliano d’Arco –, per giungere fino all’attuale revival di danze tradizionali come la pizzica e la tammurriata, o di strumenti musicali come l’organetto e la lira calabrese.
La musica folk è un’indagine a tutto campo che spazia tra i repertori e gli stili, le produzioni discografiche e gli spettacoli dal vivo, con particolare attenzione alle interazioni tra musica popolare e popular music e all’intreccio con i mutamenti economici, sociali e culturali. Un volume che offre molteplici prospettive per ascoltare e apprezzare il folk revival del passato e del presente, indispensabile per chiunque voglia comprendere una scena musicale italiana vitale, composita e sorprendente».

La Parte quarta del volume, Geografie e storie, è disponibile gratuitamente qui.

Goffredo Plastino insegna Etnomusicologia alla Newcastle University. È presidente dell’International Association for the Study of Popular Music. Per il Saggiatore ha curato il volume di Alan Lomax L’anno più felice della mia vita (2008) e ha pubblicato Cosa Nostra Social Club. Mafia, malavita e musica in Italia (2014). È autore con Franco Fabbri di Made in Italy. Studies in Popular Music (2013).

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmail