Ed un pensiero ribelle in cor ci sta

Errare humanum est
Festival di musiche tradizionali e world (V ed.)
Una produzione Finisterre e Orchestra Popolare Italiana

3 Aprile, ore 21, Auditorium Parco Della Musica di Roma, Sala Petrassi

Giovanna Marini
Ed un pensiero ribelle in cor ci sta
Due secoli di storia d’Italia cantata

Ed un pensiero ribelle in cor ci sta - Locandina

Giovanna Marini, con il Coro Inni e Canti di Lotta diretto da Sandra Cotronei e la Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio diretta dal Maestro Silverio Cortesi, presenta con questo concerto il CD Ed un pensiero ribella in cor ci sta (edito da Valter Colle/Nota con il contributo del MiBACT) raccontando la storia d’Italia dalla fine del ’700 (con gli echi della rivoluzione francese) fino al secondo dopoguerra e alla conquista della democrazia.
Una strada e una storia fatta di speranze e di sconfitte, di dolore e di conquiste.
Una storia che non può essere compresa leggendola sui libri o vedendola raccontata in documentari, perché questa storia, vissuta da persone vere, in carne e ossa, con le proprie emozioni, con desideri e speranze, è storia suonata, è storia cantata.
È la storia tramandata dai Fogli Volanti, una tradizione che ha permesso ai canti di volare e di diffondersi.

«In questo disco sono raccolti i canti che i miei amici dell’Istituto de Martino hanno incominciato a raccogliere da prima del 1960, poi si sono resi conto dell’importanza dei canti trovati e hanno incominciato un Archivio dei canti del movimento Operaio e Contadino che poi è diventato Istituto Ernesto de Martino. Ogni canto mi parla di qualcuno che ho conosciuto personalmente sia che fosse chi lo raccoglieva, Gianni Bosio o Cesare Bermani e Franco Coggiola o Roberto Leydi o chi lo cantava o entrambi. Mi vedo il viso di Palma Facchetti mentre cantava “O Gorizia tu sei maledetta” e “Addio Padre”, il sorriso di Caterina Bueno quando arrivava con il sacco a spalla pieno di nastri di cui non ricordava nemmeno il contenuto preciso per quanti erano. Canti che spesso sono magnifici pezzi di musica dimenticati e persi. Ora rivivono. Ecco perché tengo tanto a questi canti, perché raccontano vita e gente veri. Vi pare poco?» (Giovanna Marini)

Ingresso: 15 euro – Riduzione Finisterre 12 euro
Promozione Speciale: al secondo concerto di Errare Humanum Est acquistato verrà applicata una riduzione del 33% (10 euro anziché 15 euro)
Info e prenotazioni: press@finisterre.it

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