Concerto “Spagna ’36: un sogno che resiste”

InCanto 2018
Rassegna del canto di tradizione orale e di nuova espressività
XXIIª edizione: InCanto tutto l’anno

Sabato 16 giugno 2018
Presso la sede dell’Istituto Ernesto de Martino

– Ore 17.30 –

Spagna ’36: un sogno che resiste
Festa-concerto in occasione dell’80° anniversario della guerra civile spagnola

Con Los Solidaros (Alessio Lega, Davide Giromini, Rocco Rosignoli, Frnacesco Pelosi), Ovce, Angeles Aguado Lopez, La Desbanda’, Marco Rovelli, Serhat Akbal, Gualtiero Bertelli, Le Musiquorum, Fratelli Rossi, Sandra Boninelli, Michele Del Lago, Rudi Assuntino, I Disertori, Coro Mujeres Libres, Coro Novecento, Sonatori della boscaglia

Interventi di Italo Poma (presidente AICVAS), Maurizio Brotini (CGIL Toscana)

– Ore 20:00 –

Buffet

Ingresso libero

Copertina Spagna 36

Retro Spagna 36

Spagna ’36: un sogno che resiste. Sentirete: ogni canto è una sorpresa. Sono mille colori di una tavolozza che, in lingue e generi musicali diversi, ci restituisce emozioni e storie.

“No pasaran”, e invece le milizie franchiste passarono e diedero vita a una delle più longeve dittature fasciste che l’Europa abbia vissuto. La Spagna repubblicana e democratica fu lasciata sola e poi sconfitta. Eppure una gran parte di quei combattenti per la libertà, sopravvissuti a tre anni di Guerra Civile, saranno i protagonisti delle battaglie future contro i regimi nazifascisti, a cominciare dall’apporto fornito dagli spagnoli stessi alla Resistenza Francese; una generazione che si mette in gioco e che comincia a tessere quel filo rosso che parte dai movimenti della Resistenza Europea e che resterà vivo nelle biografie e nelle storie dell’Europa post bellica.

Ecco quella memoria, o meglio, quel sogno che resiste è stato il punto di partenza per questa nostra iniziativa discografica. Sulla Guerra Civile Spagnola, anche in occasione del suo ottantesimo anniversario, sono stati scritti saggi, fumetti, mostre, prodotti film e romanzi: la mole è impressionante e ci consegna, nel complesso, una natura di “memoria divisa e ancora divisiva”. Quanto hanno pesato i quasi 40 anni di regime franchista nella costruzione della Spagna democratica e quanto l’eco di quel passato risuona ancora nelle vicende di oggi, tra le spinte indipendentiste della Catalogna e le risposte dello Stato centrale di Madrid? E ancora le divisioni del fronte antifranchista, tra comunisti, socialisti, anarchici, sono ancora oggi oggetto di scontri e sospetti e accuse e recriminazioni?

Tutte queste domande le abbiamo ben presenti ma, per fortuna, non pretendiamo di dare risposte. L’unica domanda da cui siamo partiti riguardava quanto di quella vicenda storica e soprattutto di quelle speranze d’allora restasse nella memoria, nell’immaginario, nelle storie personali di noi che apparteniamo alle generazioni successive; come noi oggi ricordiamo e raccontiamo la Guerra Civile Spagnola usando le parole e le musiche della canzone.

Un giro ampio di consultazioni ha coinvolto nel progetto musicisti, cantanti, artisti con stili e modalità interpretative variegate. Alcuni canti sono molto noti, altri poco conosciuti; alcuni appartengono al patrimonio popolare, veri e propri inni, altri sono d’autore; la maggioranza sono nati o sono stati arrangiati in esclusiva per questo lavoro. Una partecipazione così ampia ci ha fatto compilare ben due CD e dimostra che ci sono vicende storiche che continuano a stimolare capacità creativa e passione politica.

Ringraziamo tutti coloro che con grande generosità hanno partecipato a questo progetto; è il nostro omaggio a una generazione lontana che ha combattuto in nome di valori e parole che ancora oggi sentiamo utili e necessarie, in Spagna, in Italia e non solo: nostra patria è il mondo intero.

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