Regolamento

Regolamento dell’Archivio e della Nastroteca

Art. 1 – ACCESSO

1.1 L’accesso all’Archivio dell’IEDM è libero e gratuito. Per sostenere le spese e le attività dell’Istituto Ernesto de Martino è tuttavia fortemente auspicato, da parte degli utenti, un contributo volontario sotto forma di tesseramento all’Associazione Istituto Ernesto de Martino per la conoscenza critica del mondo popolare e proletario, il cui Statuto è consultabile on-line qui.
1.2 L’accesso all’Archivio è possibile previo appuntamento, da stabilire preferibilmente via mail all’indirizzo iedm@iedm.it (è necessario specificare nell’oggetto “Richiesta consultazione archivio”).
1.3 Per accedere alla consultazione del patrimonio conservato dall’Archivio dell’Istituto è necessario compilare e firmare l’apposito Modulo di richiesta per la consultazione, sul quale saranno indicati nome e cognome dell’utente, recapiti, oggetto e finalità delle ricerche, materiale di cui si richiede la consultazione.

Art. 2 – CONSULTAZIONE

2.1 La consultazione del materiale avviene presso i locali dell’Istituto, sia per quanto riguarda il materiale cartaceo, sia per quanto riguarda il materiale conservato nella nastroteca, il materiale fotografico e quello video. È in ogni caso escluso il prestito esterno del materiale d’archivio.
2.2 Gli utenti sono tenuti a firmare il registro delle presenze giornaliere.
2.3 I documenti devono essere trattati con il massimo riguardo: è pertanto vietato alterare l’ordine delle carte all’interno dei fascicoli, apporre sui documenti annotazioni, anche a matita, appoggiarvi fogli e schede di lavoro.
2.4 Gli utenti possono trattenere in deposito i materiali d’archivio per successive consultazioni per un massimo di una settimana dalla data della richiesta, previo accordo con il personale dell’Istituto.
2.5 Sono esclusi dalla consultazione i materiali cartacei non ancora oggetto di ordinamento e inventario e il materiale audio e video non ancora digitalizzato. In casi particolari, sottoposti a specifica autorizzazione, l’utente può ottenere a proprie spese la digitalizzazione del materiale di suo interesse.

Art. 3 – RICERCHE A DISTANZA

3.1 In casi eccezionali è possibile richiedere al personale dell’Istituto di effettuare ricerche di materiale per obiettivi specifici. La richiesta andrà inviata e concordata via mail, all’indirizzo iedm@iedm.it e sarà comunque sottoposta alle norme generali relative alla consultazione e riproduzione del materiale dell’IEDM, oggetto di questo regolamento.
3.2 Il servizio è a pagamento con le seguenti tariffe: 50 euro + 10 euro per ogni ora di ricerca successiva alla prima. La tariffa comprende eventuali costi di riproduzione (fotocopie o scansione).

Art. 4 – RIPRODUZIONE

4.1 Per l’eventuale riproduzione in fotocopia o in formato digitale dei documenti, è necessario richiedere apposita autorizzazione e compilare il Modulo di autorizzazione alla riproduzione di documenti.
4.2 L’utente potrà selezionare i documenti da riprodurre in fotocopia (senza estrarli dal fascicolo), da sottoporre all’approvazione del personale dell’Istituto.
4.3 Non è possibile riprodurre integralmente il materiale contenuto in un fascicolo; non sono riproducibili documenti contenenti informazioni sensibili; non è possibile riprodurre materiali di cui l’Istituto non possieda sicura titolarità; non sono in ogni caso riproducibili integralmente scritti inediti, documenti sonori o audiovisivi senza accordo e autorizzazione dell’Istituto.
4.4 Le fotocopie saranno eseguite internamente a cura dell’interessato.
4.5 Le riproduzioni con fotocamera realizzate con mezzi propri possono essere eseguite solo sotto il controllo diretto del personale dell’Istituto e in numero limitato (anche in questo caso non è possibile riprodurre interi fascicoli).
4.6 Il materiale della nastroteca è comunque escluso dalla possibilità di riproduzione, se non in casi eccezionali riguardanti iniziative e progetti che vedono direttamente coinvolto l’Istituto.

Art. 5 – PUBBLICAZIONE

5.1 L’autorizzazione alla consultazione, alla riproduzione e fruizione dei documenti è strettamente personale: l’utente non può utilizzare il materiale archivistico consultato o fotoriprodotto per finalità non indicate nella scheda di richiesta di autorizzazione e non può cederlo ad altri.
5.2 Non è possibile pubblicare, integralmente o parzialmente, documenti dell’Archivio IEDM senza esplicita autorizzazione da parte dell’Istituto, che si riserva il diritto di verificare l’esattezza e la correttezza delle citazioni e del contesto in cui sono pubblicate.
5.3 In ogni caso, la fonte andrà sempre citata correttamente e nel seguente modo: Archivio Istituto Ernesto de Martino, Sesto Fiorentino (abbreviato: AIEDM), fondo, fascicolo, segnatura [come da inventario]; Nastroteca dell’Istituto Ernesto de Martino, Sesto Fiorentino (abbreviato NIEDM), fondo, segnatura. Sarà cura dello studioso citare in ogni caso correttamente eventuali autori, ricercatori, produttori del documento citato.
5.4 L’utente è tenuto a far pervenire all’IEDM copia delle pubblicazioni (anche nel caso di tesi di laurea) in cui sia stato utilizzato o citato materiale conservato presso l’Istituto.

Art. 6 – NORME GENERALI

6.1 Il mancato rispetto delle suddette norme è perseguibile a termini di legge, ai sensi del Dl 22 gennaio 2004, n. 42 Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137 (pubblicato nella GU, n. 45, 24 feb. 2004).
6.2 L’utente si impegna al rispetto delle disposizioni contenute nel Dl 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione di dati personali.
6.3 Per quanto non precisato nel presente regolamento si rinvia in ogni caso alla normativa vigente in materia di archivi e di diritto d’autore.

Sesto Fiorentino, luglio 2014