1971-2001: ieri Bosio oggi – Registrazione

1971-2001: ieri Bosio oggi. Creare e organizzare cultura
Sesto Fiorentino, 19 e 20 ottobre 2001
[ Vedi l’articolo relativo ]
[ Vai alla pagina delle registrazioni ]

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmail

1971-2001: ieri Bosio oggi. Creare e organizzare cultura

Istituto Ernesto de Martino
Istituzione per i Servizi Educativi Culturali
e Sportivi del Comune di Sesto Fiorentino
Portofranco

presentano

1971-2001: ieri Bosio oggi
Creare e organizzare cultura
Convegno

[ Ascolta le registrazioni ]

Il convegno si svolgerà presso il Circolo Arci “Unione Operaia” in Piazza M. Rapisardi 6 a Colonnata (Sesto Fiorentino – FI), in due sessioni: venerdì 19 ottobre 2001 dalle 15 alle 19.30 e sabato 20 ottobre 2001 dalle 9.30 fino a conclusione.

Programma

— Venerdì 19 ottobre ore 15.00 —

FRANCESCA CHIAVACCI
Saluto dell’Istituzione per i Servizi Educativi Culturali e Sportivi
del Comune di Sesto Fiorentino

È stato invitato
CLAUDIO MARTINI
Presidente Regione Toscana

Relazioni di

ROBERTO LEYDI
Bosio ricercatore ed editore

CESARE BERMANI
Bosio storico: da “Movimento Operaio” a Il trattore ad Acquanegra

VITTORIO AGNOLETTO
Dopo Genova

— Sabato 20 ottobre ore 9.30 —

Relazioni di

UGO BIGGERI
Il presente di Mani Tese

DANIELE FARINA
Fare cultura nei centri sociali autogestititi: l’esperienza del Leoncavallo

PIERO SCARAMUCCI
Radio Popolare di Milano: formazione dell’informazione

PIER PAOLO POGGIO
La Fondazione Micheletti: un’esperienza di lavoro culturale
in un territorio “di frontiera”

PIER LUIGI SULLO
La proposta di Carta – Cantieri Sociali

Pausa (dalle 13.30 alle 14.30)

TOM BENETOLLO
La promozione sociale esiste?

MORENO BIAGIONI, ENZO MAZZI, ALESSANDRO SANTORO
L’organizzazione culturale con e per i migranti

MERCEDES FRIAS
Per una cultura e una pratica del “noi”

PAPE DIAW
Per una cultura e una pratica del “noi”

LANFRANCO BINNI
Porto Franco. Toscana. Terra dei Popoli e delle culture

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmail

Raccolta materiali audio per il libro bianco del GSF su Genova

Istituto Ernesto de Martino
Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico
Carta

Genova
Il libro bianco del GSF

L’Istituto Ernesto de Martino è il punto di riferimento per la raccolta dei materiali audio nell’ambito del progetto coordinato dal Genoa Social Forum per la stesura di un Libro bianco sui fatti di Genova, che verrà diffuso in occasione del Vertice FAO di novembre, e per la creazione di un archivio che raccolga tutta la documentazione non finalizzata alle inchieste giudiziarie. Lo sforzo, che vede inoltre coinvolti Carta – referente per la raccolta del materiale scritto – e l’Archivo audiovisivo del movimento operaio e democratico – referente per la raccolta del materiale video e fotografico – è teso a una ricostruzione degli avvenimenti a partire dalle testimonianze, le riflessioni e le suggestioni degli osservatori/protagonisti.

Il materiale audio (registrazioni “sul campo”, interviste, testimonianze, anche precedenti o successive ai giorni della contestazione) può essere inviato, in qualsiasi formato (cassette, CD, DAT, Minidisc, MP3 o altro formato digitale su qualsiasi supporto) a questo indirizzo:

Casella postale 354
50019, Sesto Fiorentino
Firenze

È importante che il materiale sia accompagnato da un testo descrittivo che riporti il luogo e il momento della registrazione, una descrizione sommaria del contenuto (comprensiva di qualsiasi informazione utile: i nomi degli intervistati, indicazioni sul contesto, ecc.), il nome della persona che ha effettutato la registrazione, una breve presentazione della stessa e/o dell’associazione a nome della quale la registrazione è stata effettuata, indicazioni per eventuali contatti (recapiti postali o indirizzi di e-mail, numeri telefonici) e, nel caso queste informazioni vogliano essere tenute riservate, una dichiarazione esplicita in questo senso. Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento:

Istituto Ernesto de Martino
Villa S.Lorenzo
Via Scardassieri, 47
50019 Sesto Fiorentino (Firenze)
Tel. 055 / 4211901
Fax. 055 /4211940

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmail

InCanto 2001 – Fotografie di Angela Chiti

[ Vedi l’articolo relativo ]

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmail

InCanto 2001

Istituto Ernesto de Martino
Comune di Sesto Fiorentino
Istituzione Servizi Educativi Culturali e Sportivi

presentano

InCanto 2001
Rassegna del canto di tradizione orale
e di nuova espressività musicale in Italia

Villa S. Lorenzo al Prato
via Scardassieri, 47
Sesto Fiorentino (FI)

[ Vedi le fotografie di Angela Chiti ]

InCanto lascia, per la sua settima edizione, il Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino: quest’anno tutte le iniziative si svolgeranno infatti presso la Villa San Lorenzo, sede dell’Istituto Ernesto de Martino.

La rassegna sarà dedicata al trentesimo anniversario della morte di Gianni Bosio, nonché al quinto anniversario della scomparsa di Franco Coggiola.

Questa edizione sarà dunque legata alla vicenda storica, passata e presente dell’Istituto: avrà, speriamo, un accentuato segno politico, dato da una scelta di spettacoli e di proposte che, esaltando il binomio ricerca / riproposta, privilegerà il canto della protesta sociale, sia contro i tempi che viviamo – di continua mortificazione della storia e delle lotte del movimento operaio italiano e internazionale – sia come atto di accusa nei confronti di una intellettualità che, quando c’è da misurarsi sui temi dell’uguaglianza e della giustizia sociale o su quelli dell’antirazzismo e dell’antifascismo, trova più agevole riparare nelle intelligentissime mode letterarie e musicali e artistiche che il mercato comunque propone.
Questo per dire a tanti artisti-compagni-di-strada che se non sai (estremizziamo) la “Canzone delle Reggiane” a ben poco può servire la “pizzica” o la “tradizione”, perché nel frattempo si sarà operata di fatto e nei fatti una scissione dentro la storia del mondo popolare e proletario.

InCanto 2001 vuole denunciare questa scissione e creare le premesse perché, attraverso un comune lavoro di ricucitura, si sia in grado di rilanciare memoria e storia del movimento operaio: dai martiri per la tassa sul macinato del 5 maggio 1898 ai bergamini indiani nelle stalle cremonesi del terzo millennio.

Le date

— Sabato 19 maggio, ore 21.15 —
Piadena: un paese della pianura padana
Spettacolo / comunicazione del gruppo “I giorni cantati”
a cura della Lega di Cultura di Piadena

— Sabato 26 maggio, ore 21.15 —
O Roma Roma città tanto cara
Spettacolo a cura del Circolo Gianni Bosio di Roma
con Piero Brega, Ascanio Celestini, Lucilla Galeazzi,
Sara Modigliani e Paolo Pietrangeli

— Giovedì 31 maggio, ore 21.15 —
Aramiré
Concerto di musica del Salento

— Sabato 9 giugno, ore 21.15 —
Sent on poeu, Gioann, te se ricordet
Gianni Bosio raccontato e cantato da Paolo Ciarchi,
Claudio Cormio e Ivan Della Mea.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmail