Crowdfunding per un film sulla ricerca in Salento di Giovanna Marini

Giovanna Marini

Sono già in corso le riprese di un film-documentario sulla ricerca che Giovanna Marini fece in Salento negli anni ’70, che produsse risultati notevoli permettendoci di venire a conoscenza di canti bellissimi.
La regia è di Giandomenico Curi e la produzione è formata da giovani salentini bravi ed appassionatissimi ma, come accade ormai sempre più spesso per ogni progetto culturale, hanno bisogno di finanziamenti, che stanno cercando di ottenere tramite una campagna di crowdfunding.
Ogni contributo, anche piccolo, è importante.

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La cultura altra e l’intellettuale rovesciato

Segnaliamo un articolo in due parti sul nostro Gianni Bosio, uscito su Carmilla online a cura di Fiorenzo Angoscini.

Prima parte

Seconda parte

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Ecomostra 2017 a Orta S. Giulio

Ecomostra 2017
25-26-27 agosto, Orta S. Giulio

Ossola

Associazione Ernesto Ragazzoni
Comitato per la difesa del patrimonio artistico e paesaggistico del lago d’Orta

Con il patrocinio della città di Orta S. Giulio
e il contributo della fondazione Cariplo

Venerdì 25 agosto

  • Ore 17
    Incontro con l’arch. Giovanni Simonis, autore del libro Ri-costruire la bellezza – Da paesaggio a paese saggio (ed. Tararà – Verbania)
  • Ore 21
    Ascanio Celestini in Storie e controstorie, spettacolo teatrale in piazza Motta (in caso di pioggia Cinema Teatro Sociale di Omegna)

Sabato 26 agosto

  • Ore 9.30
    Il suolo che ci rimane è insostituibile e strategico
    Convegno dei Comitati e delle Associazioni che difendono il territorio del Piemonte orientale
  • Ore 17
    H2OTEL, a che punto siamo e cosa si potrebbe fare
    Incontro con l’Amministrazione Comunale e i cittadini
  • Ore 21
    Loccisano Trio
    Concerto in piazza Motta

Domenica 27 agosto

  • Ore 10
    Chiamata ai pennelli
    In giro a Orta: per tutti gli appassionati di pttura
  • Ore 17
    Storia e arte di Orta S. Giulio
    Lezione itinerante con la dr Fiorella Mattioli Carcano
  • Ore 17
    Racconti e gessetti
    Iniziativa dedicata ai bambini

 

Tutti gli eventi si svolgeranno nel Palazzotto
Ingresso libero
Adesioni e offerte saranno bene accette

AER – Casa Gramsci, via Caire Albertoletti, 15
cusiocomitato@libero.it
Facebook: Ass. Ernesto Ragazzoni

Organizzazione tecnica degli eventi a cura dell’Ass. Finestra sul Lago

 

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Torna Altraterra, festival di musica popolare

Altraterra Festival - Logo

Altraterra
Festival di musica popolare
18-19-20 agosto 2017
Piazza del Grano, Asciano (SI)

Musica, passione e cibo a “chilometro vero”: sono questi gli ingredienti della settima edizione di Altraterra, l’originalissimo festival di musica popolare che dal 18 al 20 agosto regala atmosfere e spettacoli unici (tutti a ingresso libero) nel bellissimo centro storico di Asciano (Siena).
In un meraviglioso paese ancora a misura d’uomo si rinnova l’appuntamento con la rassegna dedicata alla tradizione: saperi e sapori antichi sono i veri protagonisti di questo evento che si svolge in un palcoscenico d’eccezione qual è quello di Piazza del Grano, la piazza più bella e più “storica” del piccolo centro nel cuore delle crete senesi.
Qui per tre giorni si suona, si balla e si mangia.
Altraterra nutre così il corpo proponendo la “cucina a chilometro vero” basata su materie prime di qualità e di stagione che abbiano identità, specificità e filiera di produzione rintracciabile che permetta di privilegiare il rapporto diretto con i produttori.
Ma Altraterra nutre anche l’anima e propone spettacoli che sfidano le mode e si pongono come obiettivo quello di recuperare la memoria e testimoniare di come anche la storia sia cosa viva e attuale.

— PROGRAMMA —

VENERDÌ 18 AGOSTO
GIUSEPPE MOFFA

Giuseppe Moffa è un polistrumentista molisano che riesce a unire nel suo repertorio le indiscutibili influenze sonore della sua terra al blues più nero.
Il mondo popolare meridionale è il punto di partenza per un viaggio musicale alla scoperta del mondo interiore del cantautore che si esprime usando voce, chitarra, zampogna, mescolando ritmo e melodia con precisione accademica. L’orchestrazione delle canzoni è realizzata attraverso un’originale e attraente combinazione di strumenti tradizionali e materiali di matrice “blues”, “popular” e “world”. Dalla musica classica al blues al jazz, ogni corrente musicale trova una forma nel suo repertorio.
Ad accompagnare Moffa troveremo Alessandro D’Alessandro all’organetto e live electronics. Musicista di esperienza da sempre interessato alle più varie forme musicali, si dedica principalmente alla contaminazione dell’organetto con stili e armonie non propriamente di matrice popolare.

SABATO 19 AGOSTO
LA SERPE D’ORO

​La Toscana, come non l’avete mai creduta. Lontana dai lindi cascinali di réclame da cartolina, dall’impertinenza leccata di certo cinema commerciale: la Toscana è terra dura, indomita, diversa, così come i suoi abitanti.
Che sono laici e, vivendo qualsiasi rapporto come conflitto, tutto mettono in questione, dai sentimenti ai valori: in Toscana, prima terra nella storia ad abolire la pena di morte, niente è intoccabile, da sempre, né la mamma né Dio. E le sue canzoni lo dimostrano: aspre, divertenti, sprezzanti, puntute. Irresistibili.
Tra Cecco Angiolieri e Curzio Malaparte, tra Maremma amara e gli stornelli, un’esperienza musicale e linguistica senza uguali, con un suono scientemente bastardo e abbacinante, fatto di strumenti antichissimi ed elettricità.
Ché i nostri nonni erano punk senza nemmen saperlo. E Toscani randagi, il disco d’esordio del gruppo snodato tra Siena e Lucca, è lì a dimostrarlo.

DOMENICA 20 AGOSTO
RABBIA ROSA

Il progetto nasce dai testi e dalle canzoni di Rosa Balistreri, cantante, ricercatrice e interprete della grande tradizione del folklore musicale siciliano e tra le prime a denunciare la condizione delle donne e dei lavoratori nella Sicilia del ‘900.
Il progetto “Rabbia Rosa” ripensa in modo contemporaneo il folk siciliano di Rosa Balistreri attraverso una reinterpretazione dei brani e dei testi arrangiati sia con strumenti caratteristici del folklore sia con strumenti moderni. Un progetto che prende spezie e sapori delle tradizioni musicali più disparate, dall’oriente ai Balcani, dal western al rock, mantenendo forte la sua matrice popolare. Le scelte sonore ispirano ai luoghi e alle azioni descritte nei testi, dando allo spettacolo un’atmosfera e un colore insieme arcaico e moderno. Il repertorio, cantato in Licatese, il dialetto del suo paese d’origine, prevede canzoni note e meno note cantate a suo tempo da Rosa.

DALLE ORE 20.00 ATTIVO PUNTO RISTORO A KM VERO

GLI SPETTACOLI SONO GRATUITI

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La nostra idea di Europa: tana libera tutti

Locandina 28 maggio 2017

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