Laboratorio con la cantastorie Anna Barile

Sabato 10 marzo, dalle 17.30 alle 22.30, alla Villa del Presidente, via Marradi 116 Livorno, si terrà il quarto Laboratorio di Canto Sociale organizzato dal Coro Garibaldi d’Assalto.

Anna Barile

La cantastorie Anna Barile da L’Aquila ci insegnerà alcune canzoni del repertorio popolare:

  • La turtura
  • Erba odorosa
  • Guvernu talianu
  • Ritorno dalla transumanza (in versione molisana)

Un’apericena, alle 20.30, e quindi una cantata collettiva concluderanno il laboratorio.

Contributo alle spese 12 euro comprensivo di lezione, canzoniere, apericena.
Studenti 5 euro.

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Racconto cantato della famiglia Caprara

Racconto cantato della famiglia Caprara
Il canto popolare fra città e campagna. Canti e racconti sulla famiglia Caprara

Sabato 17 marzo 2018, ore 18
Cooperativa A. Labriola, via Falck 51, Milano

I Caprara

I Caprara. Fra città e campagna era il titolo di un 33 giri curato da Cesare Bermani, uscito nella collana dei Dischi Del Sole nel febbraio del 1974. Il disco raccoglieva una parte del ricchissimo repertorio di una famiglia mantovana emigrata a Milano negli anni 30. Un patrimonio di canti popolari e militanti che fondeva due anime e due tradizioni: quella più spiccatamente contadina e quella delle lotte, antifasciste prima e operaie poi, vissute in città. Tre generazioni unite dalla passione per il canto, anzi i canti, che si tramandano ormai da decenni come una storia di famiglia.

Dina e Maruska Caprara ci guideranno con le loro voci attraverso questa storia.
Conduce Silvia Giacomini delle Voci di Mezzo.
Segue cena mantovana: risotto alla zucca, brasato con purè, sbrisolona, vino e acqua. Costo 15 euro.
Contatti per la prenotazione della cena (entro il 10 marzo): capdina15@gmail.com, 3713855020

Ingresso libero

Per raggiungere con i mezzi la cooperativa Labriola: metro rossa, direzione Rho-Fiera, fermata San Leonardo.

In collaborazione con la Cooperativa Labriola e le Voci di Mezzo.

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“Spagna 1936, un sogno immenso di libertà” a Firenze

Il Circolo Lavoratori di Porta al Prato – Via delle Porte nuove, 33, Firenze – promuove per sabato 13 gennaio alle ore 17.30, in occasione della donazione al Circolo della riproduzione di Guernica di Pablo Picasso da parte delle figlie Paola e Daniela in memoria di Albertina e Renzo Borghesi, lo spettacolo

Spagna 1936,
un sogno immenso di libertà

con il gruppo musicale “I Disertori”.
Introducono Laura Carpi, vicepresidente del Circolo, e Adriana Dadà, storica.
Segue cena a buffet (€12).

No pasaran

Opera di Francesco Del Casino

 

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La guerra sorse come una burrasca – Laboratorio di canto popolare

Canti popolari

Nell’ambito della stagione corsistica 2018 il circolo agorà di Pisa propone

La guerra sorse come una burrasca
Laboratorio sui canti popolari e sociali italiani contro la guerra

Promosso dal gruppo musicale “VinCanto”, il laboratorio vedrà la collaborazione dell’Istituto Ernesto de Martino di Sesto Fiorentino e del circolo agorà.

A cento anni dalla prima guerra mondiale, un laboratorio sul canto popolare e sociale italiano che parla di guerra, dall’espressione dell’amore unito alla sofferenza per la lontananza alla nuda fame, dalla voglia di tornare a casa e il sogno di una licenza alla protesta politica contro chi la guerra l’ha voluta.
Incontreremo canti strazianti e dolorosi e canti divertiti e satirici contro generali e potenti. Ma la guerra è presente anche nelle filastrocche per bambini e nelle storie cantate della tradizione popolare di tutta Europa. E ancora i canti antimilitaristi, che traggono origine fin dalle guerre napoleoniche (“Partire partirò partir bisogna… sono coscritto e mi convien marciare” si cantava in Toscana già a fine ’700) e quelle cosiddette d’indipendenza (la richiesta di tornare a casa e la diserzione si cantavano già nelle guerre ottocentesche), che per varie strade giungono a riecheggiare fino alle guerre dei nostri giorni. 
Il laboratorio è adatto sia a chi ama cantare sia a chi vuole approfondire la storia del canto sociale italiano. Il percorso prenderà le mosse dalla vocalità e dal canto corale in special modo, al quale sarà dedicata la gran parte del tempo, elaborando arrangiamenti originali anche sulla base delle caratteristiche del gruppo che parteciperà.

Date e orari

  • Mercoledì 31/01/2017 dalle 18 alle 20
  • Mercoledì 14/02/2017 dalle 18 alle 20
  • Mercoledì 28/02/2017 dalle 18 alle 20
  • Mercoledì 14/03/2017 dalle 18 alle 20
  • Mercoledì 28/03/2017 dalle 18 alle 20
  • Mercoledì 11/04/2017 dalle 18 alle 20
  • Mercoledì 02/05/2017 dalle 18 alle 20
  • Mercoledì 16/05/2017 dalle 18 alle 20

Serata finale con concerto sabato 19/05

Per iscrizioni: Via Bovio 48, Pisa; agorapi@officinaweb.it; tel. 050500442 – 3383614966

Per partecipare ai nostri corsi occorre avere una tessera ARCI (tessera ordinaria 18 euro, tessera Sostenitore 30 euro).

Al termine di ogni corso verrà rilasciato un attestato di frequenza valido come credito formativo/scolastico.

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Brecce nei muri

CrepaAssociazione Musicale Pane e guerra
e Ferruccio Filippazzi

presentano

Brecce nei muri
C’è una crepa in ogni cosa,
ma è da lì che entra la luce.
Leonard Cohen

Ranica (BG)
Auditorium del Centro Culturale “Roberto Gritti”
Passaggio Sciopero di Ranica 1909, snc
17 novembre 2017
ore 21

Lo spettacolo

Lo spettacolo nasce dall’unione tra un narratore “di lungo corso”, appassionato e sensibile, e un gruppo musicale che da quasi 30 anni si occupa di canto sociale.
Un incontro quasi casuale che, strada facendo, si è fatto intreccio di storie piccole e grandi, con canti originali e della tradizione, nel tentativo (potremmo dire riuscito) di diventare “voce di popolo”.
Una voce sola che canta e racconta la rabbia, la rassegnazione, l’allegria e i sogni delle vicende umane. Sempre uguali e sempre diverse.

Pane e guerra

L’associazione Pane e Guerra nasce nel 1988 a Bergamo su iniziativa delle associazioni pacifiste Lega Obiettori Coscienza e Centro Eirene in occasione di un corso di approfondimento tenuto dal ricercatore Mimmo Boninelli, e raccoglie il testimone di gruppi storici del canto di protesta degli ’60 e ’70.
L’associazione costruisce negli anni un repertorio in cui sono state raccolte e schedate centinaia di canzoni popolari, di lavoro, di emigrazione. Negli anni ’90 si dedica al canto partigiano, dando vita a iniziative e spettacoli nei luoghi della Resistenza, e avvia un lavoro di ricerca sui canti dell'”altro” Risorgimento e del brigantaggio.
Dopo il 2000 entra a far parte di una rete internazionale del canto popolare, creando sinergie con altre formazioni ed esibendosi anche a Parigi, Siviglia e Monaco di Baviera, oltre che in numerose città italiane.
È da sempre impegnata nel sociale ed è promotrice della rassegna Almen nel canto non vogliam padroni, che si è svolta nella sua quarta edizione nel 2016 a Ponteranica (BG).
A settembre 2014 è stata insignita del premio Pinuccio Verzeni “per la ricerca e la salvaguardia del canto popolare” durante la rassegna Isola Folk, per l’opera di divulgazione che ha attuato e continua ad attuare.

Ferruccio Filippazzi

L’attore, in attività dal 1973 con il gruppo musicale “…e per la strada”, prosegue la sua carriera lavorando con molti teatri (Centro Teatrale Bresciano, Teatro Stabile di Torino, Teatro del Buratto).
Nel ’98, con l’organizzatore Emilio Vita, fonda una compagnia di teatro musicale.
Con lo spettacolo E sulle case il cielo è ospite al Festival della Letteratura di Mantova e al Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Partecipa al festival De Sidera con lo spettacolo di teatro religioso/popolare Libera nos, Domine – Rogazioni per un tempo presente di G. Pizzol, con la lettura/riflessione Nel nome di Giuda e con lo spettacolo Per quell’acerbo dolore. Con Genesi vince Teatri del Sacro 2013.
Tra le letture teatrali: Gesù Figlio dell’Uomo di Gibran, In nome della madre di Erri De Luca accompagnato dal coro Cantarchevai; La passione della madre dal Mistero Buffo di Dario Fo.
Per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia lavora a due progetti, uno a livello nazionale e un altro più locale legato a Bergamo, città dei Mille, insieme al coro Cantarchevai, entrambi sostenuti dal Museo Storico di Bergamo e in seguito incisi su CD.
Dal ’96 al ’99 conduce un seminario sulla lettura a voce alta presso l’Università Cattolica di Milano e collabora con diversi musei italiani.

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