Questa raccolta di saggi di Gianni Bosio (1923 - 1971), curata da Cesare Bermani, ha ampiamente influenzato una generazione di ricercatori e studiosi delle culture orali.
Esce ora in una seconda edizione riveduta e arricchita di sette nuovi scritti e di una cronologia della vita e delle opere di Bosio, che è stato storico e organizzatore di cultura, uno degli intellettuali più lucidi espressi nel secondo dopoguerra dalla sinistra italiana, fondatore di “Movimento operaio”, 1949: la più importante rivista di storia del movimento operaio di quegli anni; delle nuove Edizioni Avanti!, 1952 e dell’Istituto Ernesto de Martino, 1966.
Attraverso questi suoi “interventi e ricerche d’interesse verso le forme di espressione e di organizzazione spontanee nel mondo popolare e proletario”, si snodano le discussioni teoriche che hanno accompagnato quella complessiva esperienza, da lui voluta e concepita come “esemplare”, sviluppatasi attorno a Il Nuovo Canzoniere Italiano e all’Istituto Ernesto de Martino.
Canto sociale, comunicazione e cultura di classe, fonti orali e storiografia, drammaturgia popolare e operaia sono tra i temi affrontati in questi saggi.
Questa antologia è una importante pagina della cultura del Novecento ed è testimonianza del tentativo di indicare alla sinistra italiana percorsi possibili e diversi di politica culturale rispetto a quella cosiddetta “nazional-popolare”.
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