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n. 15, 2004 - pgg. 126, € 12
Come acquistare la rivista
Il de Martino
Rivista dell’Istituto Ernesto de Martino
per la conoscenza critica e la presenza alternativa
del mondo popolare e proletario
In questo numero:
“Qui noi viviamo”
Migranti. Storie di vita
Una ricerca dell’Istituto Ernesto de Martino
a cura di Marcello Tarì
Scritti e testimonianze di
Luis Rodriguez Alberto, Giuliano Capecchi, Ivan Della Mea,
Pape M’Baye Diaw, Marie “Aida” Fall, Mercedes Lourdes Frias,
Dino Frisullo, Minia Greprecristos, Roger Sessou Kuassi, Alessandro Lupu, Demir Mustafa, Ergia Mustafa, Maria Ranieri, Annamaria Rivera,
Pilar Salvatierra, Marcello Tarì, Mariella Zoppi
Alla memoria di Dino Frisullo
Al presente e al futuro di tutti i migranti
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S O M M A R I O
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Presentazione
Per una società consapevole delle differenze
Mariella Zoppi, Assessore alla Cultura della Regione Toscana
Editoriale
Migranti: conoscersi per capirsi
Ivan Della Mea
Poesia
Esilio
Dino Frisullo
Inchiesta
“Qui noi viviamo”
Marcello Tarì
Interviste e schede di lavoro
Intervista a Demir Mustafa, emigrato da Skopje (Macedonia)
Registrata da Marcello Tarì il 24 aprile 2002 a Firenze
(casa dell’informatore)
Scheda di lavoro
Maria Ranieri
Intervista a Marie ’Aida’ Fall, emigrata da Abidjan (Costa d’Avorio)
Registrata da Maria Ranieri il 12 maggio 2002 a Firenze
(casa dell’informatrice)
Scheda di lavoro
Giuliano Capecchi
Storia di Luis Rodriguez Alberto, emigrato da Guayaquil (Ecuador)
Registrata da Giuliano Capecchi nel giugno 2002 nel carcere di Sollicciano - Firenze
Postfazione
Consapevoli traiettorie esistenziali
Annamaria Rivera
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Nell’esilio in Europa mi tocca morire, / dice il Vecchio allargando le braccia. / Ma tu che puoi scrivere, scrivi. / Ciò che t’ho raccontato, raccontalo al mondo. / Ritorna nel Kurdistan un giorno, dice / e dentro i suoi occhi oscillano lacrime, / tu che hai tempo di vita, / tu che sei forte e giovane ancora...
(da Esilio di Dino Frisullo)
Conoscere, conoscere per capire. Il senso di questo lavoro. Si presume, d’acchito, di sapere, d’intuire a volte le ragioni a monte e a mare della migranza. Non è vero. [...]
È vero che altre imprese di ricerca andrebbero messe in cantiere per pervenire a livelli sempre più compiuti di conoscenza; ed è vero, verissimo che nel mentre si fa ricerca ci si deve predisporre, mentalmente e fisicamente, a essere a nostra volta “ricercati”.
(dall’editoriale di Ivan Della Mea)
La ricerca realizzata dall’Istituto Ernesto de Martino [...] restituisce rigorosamente non soltanto dei dati significativi per la conoscenza dall’interno delle dinamiche connesse ai fenomeni migratori, ma soprattutto fornisce utili indicazioni di metodo per la loro lettura. Consideriamo quindi questa ricerca un “laboratorio” in progress, un esempio positivo di ricerca sul campo, un importante contributo teorico e pratico alla nostra conoscenza e alla nostra progettualità.
(dalla presentazione di Mariella Zoppi)
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