“Il de Martino” 31/21 è in stampa: parte un nuovo ciclo della rivista

Il de Martino 31 - Copertina

Il de Martino 31/21 è in stampa: parte un nuovo ciclo della rivista insieme a AISO, Circolo Gianni Bosio, Lega di Cultura di Piadena e Ires Toscana.

Una rivista che mette al centro della sua agenda la storia orale, le culture e le musiche popolari, il mondo del lavoro e le trasformazioni della società contemporanea. Infatti nel numero 31 troverete interventi sui “navigator” e sulla memoria del G8 di Genova, su oralità e scrittura in Italo Calvino, e poi un ricordo di Alberto Sobrero, un ampio saggio sulla storia di vita di un rifugiato somalo a Torino, un racconto inedito sugli interstizi urbani, un’ampia sezione di Note e recensioni e due dossier tematici fortemente intrecciati tra loro su temi che agitano le nostre vite e complicano il nostro tempo: le Storie orali nel tempo del Covid-19 (con interventi da New York e dal Brasile) e lo smart working analizzato a partire da una ricerca dell’IRES Toscana.

Dal n. 31 la rivista viene pubblicata dalla casa editrice dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Pistoia e sarà disponibile in libreria e online. Per i soci dell’Istituto Ernesto de Martino sarà possibile averne copia cartacea con il 50% di sconto scrivendo alla nostra mail.

Per proporre contributi scrivi a rivista.ildemartino@gmail.com.

Editoriale

La rivista «Il de Martino» è nata nel 1992 per rafforzare il rilancio dell’Istituto Ernesto de Martino nel momento del trasferimento da Milano a Sesto Fiorentino. Dopo 30 numeri, e in vista del suo trentesimo anniversario di vita, inaugura un nuovo ciclo che raccoglie e sviluppa l’eredità del lavoro fin qui svolto e apre nuove prospettive di ricerca e di intervento, grazie alla sinergia con l’Aiso (Associazione italiana di storia orale), con il Circolo Gianni Bosio di Roma e la Lega di cultura di Piàdena e con l’Ires (Istituto di ricerche economiche e sociali) Toscana.
Questo gruppo si è ritrovato agli incontri alla Festa della Lega di cultura di Piàdena. Si è consolidato condividendo idee, letture e temi di ricerca nei seminari organizzati presso la Casa della memoria e della storia di Roma, presso l’Istituto Ernesto de Martino e poi negli spazi sempre più pervasivi della rete. Ha lavorato quasi due anni – in gran parte forzatamente a distanza – alla progettazione della nuova vita della rivista, costruita da una redazione vasta e plurale, che si è impegnata a fondo per trovare un assetto editoriale adeguato. La periodicità diventa semestrale. Cambia il sottotitolo: «storie voci suoni». Viene dato spazio sia ad articoli e interventi brevi, sia a saggi più corposi. L’obiettivo è offrire uno spazio di visibilità, confronto e dibattito fra coloro che lavorano con le fonti orali, le storie di vita e la memoria, con le scritture e le fonti autobiografiche, con gli archivi sonori, audiovisivi, multimediali, e con i media contemporanei.
La storia orale farà da guida alla nostra esplorazione del presente e del passato, delle memorie e dei futuri possibili, del mondo del lavoro e delle culture popolari, delle soggettività migranti e dei contesti e movimenti sociali e politici, delle forme di espressività musicale e dei canali di diffusione e fruizione della cultura. Le interviste, il dialogo e l’ascolto delle storie, delle voci e dei suoni ci aiuteranno a pensare alle forme contemporanee di intervento culturale, di ricerca-azione e di uso pubblico della ricerca. La valorizzazione del patrimonio culturale e archivistico farà da collante fra generazioni ed esperienze diverse, accomunate dalla passione per la ricerca, da una particolare sensibilità etica, civile e politica e, soprattutto, dallo sforzo costante per un uso critico e rigoroso delle fonti orali e autobiografiche.
C’è una tradizione da rinnovare e c’è tanto da fare per raccontare l’Italia, il mondo e le loro storie, rimettendo occhi e orecchie sui territori, disseppellendo talvolta radici lunghe e talaltra documentando tagli, strappi e nuovi inizi, che spesso non conosciamo anche perché ormai quasi nessuno sembra interessato a raccontare le realtà locali, le vaste periferie sociali, i soggetti non egemoni. Che cosa sia successo nelle nostre società negli ultimi quarant’anni è tema con cui la ricerca storica, antropologica e sociologica deve ancora largamente misurarsi.
Se pensiamo a una rivista di ricerca scientifica e di intervento civile, in cui le armi critiche delle discipline (che si sono raffinate in questi ultimi quarant’anni di svolta linguistica ed ermeneutica) tornano a ingaggiar battaglia con i temi grossi del nostro tempo, abbiamo bisogno di tante persone nuove, ma anche di talismani che vengono da altre stagioni e che ci fa piacere ereditare e tenerci vicino. Così intendiamo «Il de Martino».

Sommario

Pionieri di un futuro già finito? I “navigator” si raccontano, Alessandro Casellato

Costruire uno spazio di ascolto. L’esperienza dei Cerchi della Memoria sul G8 di Genova, Ilaria Bracaglia

Oralità e scrittura in Calvino, Alessandro Portelli

“Hora de baj”. È ora di andare. Un ultimo saluto ad Alberto Sobrero, Pietro Clemente

– Storie orali nel tempo del Covid-19 –

Covid-19: sfida globale per la storia orale, Riki Van Boeschoten

“Mi sono sentita nella Storia”: insegnare a NYC ai tempi del Covid-19 e del Black Lives Matter, Laura Petroni Montanari

Storia orale del Covid-19 in Brasile: una testimonianza, Carla Simone Rodeghero, Clarissa Sommer Alves e Rodrigo de Azevedo Weimer

CURAMI: una conricerca sul lavoro socio-assistenziale durante la pandemia, Chiara Davoli e Costanza Galanti

Sulla mancata memoria dell’epidemia “spagnola”, Giovanni Contini

Fake news e leggende metropolitane al tempo del Covid, Antonio Fanelli

Come suona la Toscana (in tempo di pandemia), Antonella Dicuonzo, Daniele Palma, Ludovico Peroni e Giulia Sarno

Covid-19: due composizioni in ottava rima, Maurizio Abbafati

– Saggi –

Abdi in gabbia: i guai di un migrante somalo in Italia, Marco Buttino in collaborazione con Mariella Allemano

– Storie –

Interstizi urbani, Francesco Pecoraro

– Il lavoro si racconta –

Un giorno all’improvviso… perché una ricerca sul cosiddetto “smart working”, Gianfranco Francese

Lavorare da casa durante la pandemia. Donne e smart working in Toscana. Una ricerca in soggettiva, Sandra Burchi

Lavorare da casa: vecchi problemi e nuove sfide, un dialogo tra Eloisa Betti, Sandra Burchi e Stefano Bartolini

Una stanza (non) tutta per sé: lavoratrici e smart working in una ricerca dell’Ires Cgil della Toscana, Valerio Strinati

– Note e recensioni –

Oltre la trappola del presentismo: una nuova collana di storia orale (di Andrea Brazzoduro); Convegno “Scrivere quasi la stessa cosa. La trascrizione come atto interpretativo nella pratica di storia orale”. Un resoconto (di Bianca Pastori); Adriano Prosperi, Un volgo disperso. Contadini nell’Italia dell’800, Torino, Einaudi, 2019 (di Livio Vanzetto); La storia di uno storico. Vite vissute e no di Mario Isnenghi, un io/me che racconta un sé (di Pietro Clemente); Anna Ditta, Marco Passaro, Andrea Turchi, Hotel Penicillina. Storia di una grande fabbrica diventata rifugio per invisibili, Infinito Editore, 2020 (di Susanna Buffa); Domenico Infantolino, Patria di parole. Autobiografia degli italiani di Libia, Padova, Cleup, 2020 (di Alessandra Vigo); Joe Sacco, Tributo alla terra. L’ultima frontiera del colonialismo industriale, prefazione di Giovanni De Mauro, Milano, Rizzoli, 2020 (di Stefano Bartolini); Itamar Vieira Junior, Aratro ritorto, Bracciano, Tuga, 2020 (di Igiaba Scego)

«Il de Martino»
Rivista dell’Istituto Ernesto de Martino per la conoscenza critica e la presenza alternativa del mondo popolare e proletario, n. 31/2021
Reg. Tribunale di Milano n. 370/ del 25/6/1994
Direttore: Antonio Fanelli
Direttore responsabile: Paolo De Simonis
Comitato di direzione: Stefano Bartolini, Alessandro Casellato, Antonio Fanelli, Alessandro Portelli, Mariamargherita Scotti, Francesca Socrate
Redazione: Gianfranco Azzali, Elisa Bellè, Bruno Bonomo, Maria Valeria Della Mea, Gianfranco Francese, Roberta Garruccio, Roberto Labanti, Jessica Matteo, Hilde Merini, Chiara Paris, Omerita Ranalli, Chiara Spadaro, Valerio Strinati, Jacopo Tomatis, Giulia Zitelli Conti
Corrispondenti: Francesco Bachis, Irene Bolzon, Ilaria Bracaglia, Andrea Brazzoduro, Piero Cavallari, Luca Des Dorides, Lorenzo D’Orsi, Olivia Roger Fiorilli, Enrico Grammaroli, Rachel Love, Enrico Pontieri, Antonio Maria Pusceddu, Matteo Rebecchi, Camillo Robertini, Claudio Rosati, Giulia Sbaffi, Stefania Scagliola, Igiaba Scego, Antonio Vesco, Sara Zanisi
Comitato Scientifico: Rudi Assuntino, Maria Luisa Betri, Marco Buttino, Silvia Calamai, Antonio Canovi, Giovanni Contini, Pietro Clemente, Fabio Dei, Donna DeBlasio, Luisa Del Giudice, Gabriella Gribaudi, Eugenio Imbriani, Ignazio Macchiarella, Ferdinando Mirizzi, Fabio Mugnaini, Gloria Nemec, Lidia Piccioni, Carla Simone Rodeghero, Emanuela Rossi, Alessandro Triulzi, Dorothy Louis Zinn

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