Articoli dell'autore Istituto Ernesto de Martino

Nostos 3 su Clara Gallini

Vi segnaliamo l’uscita del terzo numero della rivista NOSTOS dell’Associazione Internazionale Ernesto de Martino con uno speciale dedicato a Clara Gallini, una figura di rilievo internazionale nell’antropologia italiana (e una cara amica del nostro Istituto), con interventi di Clemente, Talamonti, Dei, Charuty, Padiglione, Angelini, Faeta e Rivera. Potete leggere e scaricare gratuitamente la rivista qui.

Nostos - Copertina n. 3

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Vita di Giovanni Pirelli

Siamo felici di segnalarvi l’uscita di un bel libro dedicato a una figura chiave per la storia del nostro Istituto:

Mariamargherita Scotti
Vita di Giovanni Pirelli
Tra cultura e impegno militante

Saggi. Storia e scienze sociali,
Donzelli, 2018, pp. XII-292
ISBN: 9788868438654
€ 27,00

Vita di Giovanni Pirelli - Copertina

Erede di una delle più importanti dinastie industriali d’Italia, Giovanni Pirelli (1918-1973) rifiuta il ruolo di imprenditore nell’azienda di famiglia per intraprendere un’altra strada, e dedicarsi alla scrittura. L’esordio narrativo è del 1952, con L’altro elemento, ma il risultato più rilevante è il romanzo A proposito di una macchina, del 1965. È in realtà l’intero mondo della cultura a interessarlo, di cui diventa presto uno dei protagonisti cruciali del Novecento: intellettuale complesso e affascinante, Giovanni imbocca percorsi insoliti e mai scontati, a cominciare dalla pubblicazione delle Lettere di condannati a morte della Resistenza (italiana ed europea, 1952 e 1954), curate insieme a Piero Malvezzi.
Ricostruendone la vita, il volume – frutto di una lunga ricerca condotta in numerosi archivi, in particolare nell’archivio personale di Pirelli, per la prima volta accessibile in tutta la sua ricchezza, e attraverso molte testimonianze orali finora inedite – illumina aspetti inediti e originali, a tratti tormentati e controversi, del suo lavoro e dei suoi posizionamenti politici, dalla militanza nel Partito socialista alle esperienze nella Nuova sinistra. Al centro di molteplici iniziative culturali e politiche, curioso ed eclettico, sperimenta teatro, musica e cinema. Dai primi anni sessanta la sua attenzione si focalizza sui movimenti anticoloniali: mediatore delle opere di autori come Frantz Fanon in Italia, intrattiene rapporti con altri leader di quei movimenti, come Neto, Franqui e Cabral, e viaggia molto, in Africa, a Cuba, negli Stati Uniti. Un instancabile impegno culturale, un’incredibile rete di relazioni con gli intellettuali più importanti dell’epoca. La morte improvvisa interrompe bruscamente le attività di Pirelli. Da subito l’eterogeneità dei suoi interessi e rapporti si traduce in una memoria polifonica e contesa: ed è a questa molteplicità di voci e di sguardi che il volume dà spazio, evitando di irrigidire una figura così complessa in una maschera, e proponendo invece al lettore, in maniera originale e feconda, nuove scoperte e nuovi interrogativi.

L’autrice

Mariamargherita Scotti (Ph.d. Università di Pisa) è archivista e ricercatrice indipendente in Storia contemporanea. Si è occupata dell’ordinamento di archivi privati e istituzionali, tra i quali l’archivio delle edizioni Avanti!-del Gallo-Bella Ciao e del nuovo Canzoniere italiano e l’archivio privato Giovanni Pirelli (Varese). Dal 2011 è curatrice dell’archivio storico Piaggio di Pontedera. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Da sinistra. Intellettuali, Partito socialista italiano e organizzazione della cultura (1953-1960) (Ediesse, 2011) e la curatela del volume collettaneo Giovanni Pirelli intellettuale del Novecento (Mimesis, 2016). Socio ordinario dell’Istituto Ernesto de Martino, è membro dei comitati scientifici della Biblioteca Franco Serantini di Pisa e della Fondazione Isec di Sesto San Giovanni.

Troverete il volume nelle librerie e potrete acquistarlo on line; per altre informazioni scriveteci.

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Il viaggio verso la libertà

Vi segnaliamo il debutto dello spettacolo Il viaggio verso la libertà, che si terrà presso la casa del popolo di Quinto Alto (Sesto Fiorentino, Firenze), in via Venni n. 6, domenica 9 dicembre alle ore 21. La costruzione di questo spettacolo ha visto la collaborazione di alcuni partecipanti di due gruppi teatrali e di un gruppo musicale oltre a un attento lavoro di proiezione di video e filmati storici che accompagneranno la lettura, l’interpretazione e la musica cantata e suonata. Argomento: la libertà tanto spesso negata e cercata attraverso la fuga, il viaggio. Partendo dalla persecuzione degli ebrei e la Resistenza, lo spettacolo toccherà vari personaggi e momenti della nostra storia e arriverà alla emigrazione italiana fino ai giorni nostri e l’immigrazione nel nostro paese.
Crediamo che in questo tempi tanto bui per la libertà non ci si debba stancare mai di parlarne.

Il viaggio verso la libertà - Locandina

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Calendario popolare

Il Dopolavoroferroviario di Pisa e Mondostazione, con il patrocinio del Comune di Pisa e dell’Associazione pugliesi a Pisa, presentano

Calendario popolare

Una rassegna di sette incontri pubblici, a cadenza mensile, aperti ai soci e alla cittadinanza, da novembre 2018 a maggio 2019, con protagonisti di caratura nazionale della musica e della cultura popolare italiana.

Confermando una formula già sperimentata nel corso dell’anno sociale passato, gli incontri prevedono seminari e laboratori, conferenze ed esibizioni semi-acustiche degli ospiti della giornata.

Ogni serata sarà preceduta da un momento conviviale e da una cena sociale.

Calendario popolare verrà inaugurato sabato 17 novembre con una giornata dedicata alla musica popolare del Salento. Ospiti d’eccezione Enza Pagliara e Dario Muci, due protagonisti assoluti da più di vent’anni della rinascita della cultura popolare di terra d’Otranto.

Dalle 17 alle 19 i due artisti pugliesi terranno un laboratorio sulla vocalità salentina aperto a tutti.

Alle 20 cena sociale, con la degustazione dei prodotti pugliesi di Friscu, nota azienda casearia di Pisa, del frantoio Perniola e del forno Dambrosio, premiate ditte di Altamura.

Alle 21 Marea, concerto unplugged di Enza Pagliara e Dario Muci in cui presenteranno il loro ultimo lavoro discografico.

Per informazioni, contatti e prenotazioni per il laboratorio, la cena sociale e il concerto, telefonare al 392.6204.561 oppure inviare una e-mail all’indirizzo francescosalvadore2@gmail.com.

Gli altri appuntamenti di Calendario popolare

Il 15 dicembre 2018, ospite Ettore Castagna, antropologo, ricercatore e profondo conoscitore della tradizione etnomusicologica calabrese, che presenterà, con un originale reading-concerto, Tredici gol dalla bandierina, suo ultimo romanzo edito da Rubbettino.

Il 19 gennaio 2019 Nando Citarella, cantante, attore, musicista, fondatore de I tamburi del Vesuvio, terrà un laboratorio di canto e tamburo campano, una conferenza a quattro mani con Maria Piscopo, responsabile delle danze tradizionali di Mondostazione, sul tema del rapporto fra la musica tradizionale campana e il colto partenopeo, e un concerto “solo” con cui ripercorrerà la sua carriera.

Il 23 febbraio sarà di scena la Toscana: Riccardo Tesi e Maurizio Geri, massimi esponenti della musica popolare toscana, terranno un laboratorio di musica d’insieme sui canti di tradizione popolare e il concerto Noi e Caterina, un omaggio sentito a Caterina Bueno da due dei suoi musicisti storici.

Il 23 marzo ancora la Calabria, questa volta per un laboratorio intensivo di danza della valle del Sant’Agata, la tradizionale tarantella del sud della Calabria, a cura di Agata Scopelliti, massima esperta della coreutica popolare calabrese, e un concerto “a ballu” con Piero Crucitti e Davide Ambrogio.

Il 13 aprile un appuntamento imperdibile con Lucilla Galeazzi, umbra di Terni, una delle voci più preziose nel panorama della musica popolare italiana: anche per lei un seminario di canto popolare e un concerto dal titolo Cuore e acciaio, sui canti sociali di tradizione operaia di Terni.

Ultimo appuntamento il 18 maggio, con una giornata dedicata alla Grecia: Filiò Sotiraki, Carmelo Cacciola e Dimitris Kotsiouros tracceranno un viaggio suggestivo fra la musica tradizionale ellenica e il rebetico.

Calendario popolare 2018

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