Slow Folk: Canto, Cibo, Territorio

Rosa Balistreri

Venerdì 28 agosto torna “Slow Folk”, il progetto visionario e poetico di Ivan Della Mea e Mauro Bagni, a cura dell’Istituto Ernesto de Martino, di Slow Food Toscana e Slow Food Scandicci: parole, suoni, musiche, cibo, convivialità, per ragionare assieme su sviluppo sostenibile e resistenza culturale, su nuove agricolture e cultura popolare. L’edizione 2015 mette al centro due Regioni: la Toscana e la Sicilia, e la figura di Rosa Balistreri, indimenticabile protagonista della musica popolare. La manifestazione si svolgerà nello splendido cortile di Villa San Lorenzo a Sesto Fiorentino (via Scardassieri 47) e si articolerà in tre momenti: si parte alle 18 con il convegno “Canto, Cibo, Territorio”, con la presenza di Gaetano Pascale, Presidente di Slow Food Italia, e un approfondimento antropologico di Paolo De Simonis; seguirà, alle 20, il cibo buono e di qualità con la cena dei Cuochi Toscani del Progetto “Alleanza tra cuochi” e alle 21.30 si terrà il gran finale con lo spettacolo “L’acqua e Lu Pani. Rosa Balistreri venticinque anni dopo”: Ciccio Giuffrida ci guiderà in un viaggio musicale alla riscoperta di una delle voci più intense del panorama folk italiano; ad eseguire i brani della folk-singer siciliana, Rosa Balistreri, ci saranno i Vincanto, Alessia Arena e Fabio Balzano.

Rosa Balistreri (1927-1990). Voce struggente e appassionata, ha vissuto la sua tormentata vita tra la Sicilia e la Toscana e ha narrato con passione storie di lotta e di dolore, di amore e di lavoro. Grazie all’incontro con il poeta Ignazio Buttitta entra nel panorama della musica popolare e partecipa ai celebri spettacoli del Nuovo Canzoniere Italiano come “Ci ragiono e canto” con Dario Fo. Prosegue la sua attività di cantastorie e folk-singer e raggiunge un notevole successo negli anni Settanta. È oggi ritenuta la voce più autentica della tradizione siciliana e il suo repertorio è fonte di molte riproposte e iniziative musicali.

Ingresso libero.

Info e prenotazioni per la cena a buffet a cura dei cuochi dell’Alleanza della Toscana (contributo 10 euro): fino al 16 agosto: infoslowfoodtoscana@gmail.com, iedm@iedm.it; dal 17 al 23 agosto anche telefoniche: 0557251245 – 0554211901.

L’IEdM alla XI Edizione del Festival della Resistenza “Fino al cuore della rivolta”

Archivi della Resistenza - Logo

L’Istituto Ernesto de Martino sarà a Fosdinovo (MS) dal 31 luglio al 4 agosto 2015 per la XI edizione del Festival della Resistenza Fino al cuore della rivolta, che avrà luogo presso il Museo Audiovisivo della Resistenza. Il programma completo e definitivo è disponibile qui.

Vi segnaliamo che tra gli ospiti del Festival ci saranno Maurizio Maggiani, Ascanio Celestini e Alessio Lega (sabato 1 agosto 2015) e che il 3 agosto presenteremo il ventiquattresimo numero della nostra rivista «Il de Martino», dal titolo Archivi della Resistenza. Un elogio (o quasi) del digitale, a cura di Alessio Giannanti e Simona Mussini.

Vi invitiamo a contribuire al crowdfunding per sostenere uno dei più bei festival di musica e di Resistenza.

E come potevamo noi cantare?

Sabato 27 giugno 2015, ore 21.30
Anfiteatro dentro le mura
San Casciano V.P.

E come potevamo noi cantare?
Operina ribelle per coro, banda e dicitori

E come potevamo noi cantare - Locandina

XII edizione Festival Internazionale di Teatro Azione
Mille papaveri rossi, le guerre di…

Un progetto di Stefano De Martin con il Corpo Musicale Oreste Carlini, il coro Altrocanto e i dicitori Paolo Ciotti, Simone Coli, Alessio Ferruzzi, Elisabetta Masti e Monica Masti; e con la partecipazione di Marcello Citano detto Sugo, Bianca Maria Elia, Don Andrea Bigalli

Coro (direzione Stefano Corsi) e banda (direzione Andrea Gheri)
Bella Ciao, Italia combatte, Fischia il vento, Pietà l’è morta, Brigata Garibaldi, Figli di nessuno, Eroi, Inno di Garibaldi, Il bersagliere ha cento penne, Dalle belle città, Quei briganti neri, Marciar marciar, La Badoglieide

Dicitori (direzione Alessio Ferruzzi)
Italo Calvino, Angelo Del Boca, Beppe Fenoglio, Marisa Ombra, Cesare Pavese, Salvatore Quasimodo, David Maria Turoldo, Marcello Venturi, Renata Viganò, Elio Vittorini

Dello spettacolo sarà realizzato un CD che sarà in distribuzione a partire dal 16 luglio 2015 in occasione della XIV edizione del Festival della Musica di San Casciano V.P.

A piena voce: giornata corale di chiusura

Banner "A piena voce"

20 giugno 2015
Pisa, Piazza Santa Caterina
Dalle 17 alle 22

Giornata corale di chiusura della rassegna A Piena Voce promossa dal Circolo Agorà, dall’Istituto Ernesto de Martino e dal gruppo musicale VinCanto.

Parteciperanno Vincanto, Suonatori Terra Terra, De’ Soda Sisters, Coro Voci per Aria, Coro Controcanto Pisano, Coro Garibaldi D’assalto e altri gruppi che si aggiungeranno in corso d’opera…

In piazza saranno presenti stand informativi degli sportelli del Circolo Agorà, della Biblioteca Andrea Fisoni, dell’Unione Sindacale di Base e di altre realtà cittadine.

Sarà presente un’esposizione dei disegni degli allievi del corso di disegno tenuto dalla pittrice Maria Coviello.

Dalle ore 20 spazio ristoro gestito dai frequentatori del corso di italiano e dalla cucina del Circolo Agorà.

Dedicheremo questa giornata a tutti i migranti annegati nel mar Mediterraneo.

Giornata promossa in collaborazione con lo sportello immigrati dell’Unione Sindacale di Base e il corso di italiano per migranti.

InCanto 2015, domenica 7 giugno: Racconti d’estate

Domenica 7 giugno, ore 21.15
Il teatro di narrazione: Ascanio Celestini presenta
Racconti d’estate. Fiabe per bambini che volevano essere cattivi
Ingresso 5 euro

Ascanio Celestini

InCanto 2015 si chiude con un evento speciale. Nel cortile di Villa San Lorenzo a Sesto Fiorentino torna Ascanio Celestini, l’artista che più di tutti ha saputo narrare in questi anni le storie di ieri e di oggi, tra memoria, affabulazione e impegno politico.
All’Istituto de Martino presenta lo spettacolo Racconti d’estate. Fiabe per bambini che volevano essere cattivi e lo spiega così: «Spesso nelle barzellette accade ciò che vediamo nelle vecchie comiche: ridiamo per l’uomo grasso che scivola sulla buccia di banana, ma se quell’uomo siamo noi non ci troviamo niente da ridere. Allora ho pensato di recuperare alcuni racconti che ho scritto in questi anni e scriverne altri nuovi nei quali ci troviamo davanti a un meccanismo simile a quello delle storielle. Ma a differenza di esse in queste mie storie c’è qualcosa che si inceppa».
L’attore e autore sale sul palco accompagnato da un microfono e poche luci. A seconda del posto e del clima che si respira in sala può scegliere di seguire una scaletta diversa da quella presentata la sera precedente. Una musica registrata, la voce registrata di un notabile della politica o dell’economia possono interrompere il flusso delle parole, ma alla fine lo spettatore si troverà a fare uno degli esercizi più naturali per l’essere umano: immaginare, ovvero vedere le immagini evocate dalle parole altrui, ma generate nella propria testa. Così funzionano le storie, dalla fiaba alla barzelletta, dalla poesia al romanzo. In particolare queste sono storie che fanno ridere e arrabbiare, ma sempre col dubbio che la causa del riso e della rabbia non sia qualcun altro, ma noi stessi.

«Anche in questi racconti, un lavoro agile, quasi d’occasione, Ascanio Celestini ha composto le tessere di un puzzle sentimentale, emotivo, politico, sociale di formidabile intensità: solo in scena, come sempre, partendo dal racconto di sé e dell’ansia che lo (ci) attanaglia, Celestini affronta di petto le contraddizioni, i nodi, le tensioni di questa Italia. Poco importa se si ride, e tanto, con i suoi apologhi: quel che rimane, poi, usciti dal teatro è un’amara consapevolezza»

Suono e luci: Andrea Pesce
Produzione: Fabbrica SRL – Sara Severoni
Distribuzione e organizzazione: Ass. Lucciola – Paolo Gorietti e Marianna Pezzini

Lo spettacolo si terrà presso la sede dell’Istituto Ernesto de Martino, nella Villa San Lorenzo al Prato, in via Scardassieri 47, a Sesto Fiorentino (FI).
Da Firenze: bus 28 dalla stazione di Santa Maria Novella, fermata Ariosto 5; in treno: tutti i treni in direzione Prato-Pistoia-Lucca-Viareggio.
Vedi anche le indicazioni stradali.