InCanto 2019: Note di Toscana

Ecco il prossimo appuntamento della nostra rassegna InCanto tutto l’anno 2019.

Venerdì 23 agosto alle ore 21.15
presso la sede dell’Istituto Ernesto de Martino
a Villa San Lorenzo, in Via degli Scardassieri 47, Sesto Fiorentino

Concerto

Note di Toscana
Diario di un moderno viaggiatore antico

con Francesca Breschi & Vincanto

Ingresso 5 euro

Francesca Breschi e Vincanto

Un taccuino di viaggio per le strade della Toscana; diario di un cammino dove ogni pietra racconta una storia di santi e minatori, poeti e contadini.

Francesca Breschi
Cantante, attrice e didatta, in attività dal 1978. Da sempre legata al teatro, è stata socia della coop Pupi & Fresedde Teatro dal 1980 al 1986; collaboratrice e voce di Nicola Piovani dal 1980 al 1994. Dal 1990 è una componente del Quartetto Vocale di Giovanna Marini ancora in attività. Dal 1995 è sua assistente e direttrice delle voci per le musiche di scena degli spettacoli; dallo stesso anno è un’assidua collaboratrice del Teatro Elfo Puccini di Milano. Sono numerosi i nomi del mondo musicale e teatrale italiani con i quali Francesca Breschi ha collaborato e collabora nella sua carriera, fra i quali: David Riondino, Elio De Capitani, Ensemble Micrologus, Mario Brunello e Marco Paolini.

Vincanto (Ilaria Savini, Alessandro Cei, Simone Faraoni)
È un gruppo specializzato nella ricerca e riproposta di musica tradizionale toscana. Originari di San Miniato, sono in attività già da una decina di anni durante i quali hanno proposto programmi di grande intensità sia in Italia sia all’estero, continuando nella ricerca di materiale originale con un’impronta personale sempre attenta però a non “snaturare” la matrice forte e originale che ci offre la nostra tradizione.

InCanto 2019

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Fino al cuore della rivolta 2019

Fino al cuore della rivolta - Scarponi

Ecco finalmente il programma completo della XV edizione del festival della Resistenza “FINO AL CUORE DELLA RIVOLTA” che si terrà da VENERDÌ 2 AGOSTO A MARTEDÌ 6 AGOSTO 2019 al MUSEO AUDIOVISIVO DELLA RESISTENZA di Fosdinovo (MS). Cinque giorni di musica e dibattiti. Anche quest’anno grandissimi nomi per il nostro festival, non si sa chi scegliere… portatevi quindi le tende. Ecco i nomi degli artisti dei concerti e degli spettacoli (tanti sul palco del festival per la prima volta): APPINO degli ZEN CIRCUS, SKIANTOS feat. NEVRUZ, BOBO RONDELLI con l’OTTAVO PADIGLIONE, RICKY GIANCO con GIANFRANCO MANFREDI insieme a YO YO MUNDI e MAURIZIO CAMARDI, MAURIZIO MAGGIANI, ANGELA BARALDI, MARA REDEGHIERI, STEFANO “CISCO” BELLOTTI, MONI OVADIA con un omaggio a PRIMO LEVI, DE’ SODA SISTER. Inoltre quest’anno non poteva mancare l’omaggio a PAOLO CIARCHI (scomparso il giugno scorso) e a IVAN DELLA MEA (nel decennale della morte), con ALESSIO LEGA e ROCCO MARCHI, SANDRA BONINELLI, RUDI ASSUNTINO, PARDO FORNACIARI, ISABELLA CAGNARDI CIARCHI, SILVIA MALAGUGGINI, MARCO ROVELLI, DAVIDE GIROMINI. Da non perdere anche i cinque dopospettacolo con le nuove proposte: I PIXEL, JONATHAN LAZZINI con il monologo su “MARX A SOHO” di HOWARD ZINN, SAM-B, LOVING, ROSEMARY, LUNOKHOD.

Tanti i momenti di approfondimento e discussione su vari temi, con esperti e testimoni: ANGELO D’ORSI, PAOLO DE SIMONIS, PAOLO PEZZINO, CESARE BERMANI, MIMMO FRANZINELLI, i fotografi TANO D’AMICO e ULIANO LUCAS, FILIPPO COLOMBARA, MATTEO DOMINIONI, MARCO PALLA, DAVIDE CONTI, MONICA BARNI, STEFANO ARRIGHETTI e i cantori amici di IVAN DELLA MEA e PAOLO CIARCHI: RUDI ASSUNTINO, PARDO FORNACIARI, SANDRA BONINELLI, ISABELLA CAGNARDI, ALESSIO LEGA, DAVIDE GIROMINI, MARCO ROVELLI. Inoltre interverranno i rappresentanti di Ri-Maflow Fabbrica Liberata. Ogni pomeriggio ci saranno dibattiti e momenti di approfondimento che vedranno la partecipazione sia di illustri esperti e studiosi nel campo storico e antropologico, sia di testimoni che hanno vissuto in prima persona le vicende storiche trattate. Alcuni di questi dibattiti saranno incentrati su temi classici della storiografia, di cui in quest’anno cade l’anniversario, come il Biennio Rosso (1919-1920), i cent’anni dalla nascita del fascismo, l’Autunno caldo raccontato dai fotoreporter del tempo e dagli storici, l’impresa di Fiume e la questione del confine orientale. Si tratterà poi l’uso pubblico della storia e del dibattito attuale sull’antifascismo, ma anche del colonialismo italiano con la Guerra d’Etiopia e le politiche della memoria e i “Paesaggi della memoria”. Il dibattito di domenica pomeriggio sarà interamente dedicato a Ivan Della Mea e Paolo Ciarchi. Ogni giorno dibattiti a partire dalle ore 16.30

Come sempre tutte le iniziative saranno a ingresso libero. Aiutateci a diffondere il programma tra i vostri contatti, a venire alle nostre iniziative, a sottoscrivere per il festival. Come sempre ci sarà uno spazio per il campeggio gratuito nella prossimità del bosco della festa. Seguiteci per avere tutte le istruzioni sulla ecofesta e sulle navette. Per info 329.0099418 o 339.3482891. Vi aspettiamo al cuore della rivolta!!

FINO AL CUORE DELLA RIVOLTA
FESTIVAL DELLA RESISTENZA – XV EDIZIONE

2-6 AGOSTO 2019

PROGRAMMA

VENERDÌ 2 AGOSTO
MUSEO AUDIOVISIVO DELLA RESISTENZA

Ore 16.45
PRESENTAZIONE DELL’INIZIATIVA E SALUTO DELLE ISTITUZIONI E DELLE ASSOCIAZIONI

Ore 18.00
Dibattito/1
ORIZZONTI DELLA MEMORIA: TRA POLITICHE E TERRITORI
con MONICA BARNI (Vice Presidente e Assessore alla cultura della Regione Toscana), PAOLO PEZZINO (Presidente Istituto Nazionale Ferruccio Parri – INSMLI), PAOLO DE SIMONIS (IDAST – Iniziative Demo-Etno-Antropologiche e di Storia Orale in Toscana). Saranno presenti altri rappresentanti dei musei che partecipano al progetto www.paesaggidellamemoria.it

Ore 21.00
MAURIZIO MAGGIANI
“La strada, la lotta, l’amore”

Ore 22.00
APPINO (ZEN CIRCUS)
In concerto
con ANDREA APPINO (voce e chitarra)

Ore 23.00
DE’ SODA SISTERS
“Arriverà l’estate?”
con LISA SANTINELLI (voce, mandolino), BENEDETTA PALLESI (voce, chitarra, kazoo), VERONICA BIGONTINA (voce, tamburello, cucchiai, grattugia e nacchere)

DOPO SPETTACOLO/1
I PIXEL
ANDREA BRISELLI (voce e chitarra), ALEX FERRI (chitarra e tastiera), NICOLA GIANNARELLI (basso), MARCO CURTI (batteria), DAVIDE BELLAZZINI (chitarre e cori)

SABATO 3 AGOSTO
MUSEO AUDIOVISIVO DELLA RESISTENZA

Ore 16.30
DIBATTITO/2
ANCORA ANTIFASCISMO? UN DIBATTITO ATTUALE
PAOLO PEZZINO (Presidente Istituto Nazionale Ferruccio Parri – INSMLI), MIMMO FRANZINELLI (Fondazione “Rossi-Salvemini”, Firenze), MIRCO CARRATTIERI (Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza)

ORE 18.00
DIBATTITO/3
COLONIALISMO ITALIANO: LA CONQUISTA D’ETIOPIA (1935-1941) TRA CARTE D’ARCHIVIO E VOCI DI SOLDATI
con MATTEO DOMINIONI (storico), FILIPPO COLOMBARA (storico orale – Istituto Ernesto de Martino). Coordina PAOLO DE SIMONIS (IDAST – Iniziative Demo-Etno-Antropologiche e di Storia Orale in Toscana)

Ore 21.00
MARA REDEGHIERI
“Futura umanità”
con MARA REDEGHIERI (voce), LORENZO VALDESALICI (chitarra), NICOLA BONACINI (contrabbasso)

ORE 22.00
CISCO
“Indiani e Cowboy”
presentazione del nuovo cd con STEFANO “CISCO” BELLOTTI (voce e chitarra), SIMONE COPELLINI (tromba), MAX FRIGNANI (chitarre), BRUNO BONARRIGO (basso), KABA CAVAZZUTI (batteria)

DOPO SPETTACOLO/2
JONATHAN LAZZINI
“Marx a Soho” di HOWARD ZINN monologo con JONATHAN LAZZINI (voce recitante), DANIEL LEIX-PALUMBO (tastiere)

DOMENICA 4 AGOSTO

ORE 12.30 – MUSEO AUDIOVISIVO DELLA RESISTENZA
Pranzo sociale di sottoscrizione per il festival (info e prenotazioni al 339.3482891) con sorprese musicali. Durante il pranzo intervento degli operai e delle operaie della RIMAFLOW, che ci racconteranno il progetto della fabbrica liberata a Trezzano sul Naviglio (MI)

ORE 16.30 – PIAZZA MATTEOTTI – FOSDINOVO
Dibattito/4
IVAN DELLA MEA E PAOLO CIARCHI: “SE QUALCUNO VI FA MORTI”
interverranno CESARE BERMANI (storico orale – Istituto Ernesto de Martino), STEFANO ARRIGHETTI (Presidente Istituto Ernesto de Martino), ALESSIO LEGA (cantautore e autore della biografia “La nave dei folli. Vita e canti di Ivan Della Mea”, Agenzia X, 2019), GIANFRANCO AZZALI “MICIO” (Lega di cultura di Piadena), PAOLO DE SIMONIS (IDAST – Iniziative Demo-Etno-Antropologiche e di Storia Orale in Toscana).
Parole e canzoni di RUDI ASSUNTINO, SANDRA BONINELLI, PARDO FORNACIARI, MARCO ROVELLI, DAVIDE GIROMINI. Il dibattito è anche l’occasione per presentare il cd (pubblicato per l’occasione) di PAOLO CIARCHI “Cent’anni di moltitudine”, a cura di ALESSIO LEGA, CLAUDIO CORMIO e ROCCO MARCHI, prodotto da ARCHIVI DELLA RESISTENZA e ISTITUTO ERNESTO DE MARTINO.

ORE 18.30 – BORGO DI FOSDINOVO – MUSEO AUDIOVISIVO DELLA RESISTENZA
CAMMINATA PER I SENTIERI DELLA RESISTENZA DEDICATA A IVAN BERNARDINI
a cura del COMITATO SENTIERI DELLA RESISTENZA. Partenza dal borgo di Fosdinovo, arrivo al Museo Audiovisivo della Resistenza. Tempo previsto 45 minuti (per il ritorno sarà disponibile un servizio navetta fino al borgo di Fosdinovo)

ORE 21.00 – MUSEO AUDIOVISIVO DELLA RESISTENZA
ANGELO D’ORSI
“Editoriale dal palco”
con ANGELO D’ORSI

ORE 21.30 – MUSEO AUDIOVISIVO DELLA RESISTENZA
Omaggio a PAOLO CIARCHI
presentazione del cd PAOLO CIARCHI “Cent’anni di multitudine”, con ISABELLA CIARCHI (voce) ALESSIO LEGA (voce, chitarra) e ROCCO MARCHI (basso, percussioni e strumenti giocattolo), FRANCESCA BACCOLINI (contrabbasso), GUIDO BALDONI (fisarmonica), SASÀ SORACE (chitarra), DAVIDE GIROMINI (voce e chitarra), MARCO ROVELLI (chitarra e voce), RUDI ASSUNTINO (voce e chitarra)

Ore 22.00
RICKY GIANCO E GIANFRANCO MANFREDI + YO YO MUNDI E MAURIZIO CAMARDI
“Suoni ribelli”
con RICKY GIANCO (voce e chitarra), GIANFRANCO MANFREDI (voce), MAURIZIO CAMARDI (sassofoni, duduk, piano farfisa), PAOLO ENRICO ARCHETTI MAESTRI (voce, chitarre), EUGENIO MERICO (batteria), ANDREA CAVALIERI (basso, voce), CHIARA GIACOBBE (violino), DARIO MECCA ALEINA (suoni e basi)

Dopo spettacolo/3
Loving, Rosemary Lunokhod
ALESSIO RUSSO FIORILLO (chitarra), MICHELE BERTOLINI (chitarra), GIOVANNI PACIFICO (batteria), TIZIANA PREKA (basso), NICOLE ARCIDIACONO (voce)

LUNEDÌ 5 AGOSTO
MUSEO AUDIOVISIVO DELLA RESISTENZA

Ore 16.30
Dibattito/5
PASSAGGIO A NORDEST. IL “CONFINE ORIENTALE” DA FIUME AI NOSTRI GIORNI
con ANGELO D’ORSI (Università di Torino), DAVIDE CONTI (storico, consulente dell’Archivio Storico del Senato della Repubblica)

ORE 18.00
DIBATTITO/6
1919/2019. CENT’ANNI DI FASCISMO?
con MIMMO FRANZINELLI (Fondazione “Rossi-Salvemini”, Firenze), MARCO PALLA (Università di Firenze), ANGELO D’ORSI (Università di Torino)

ORE 21.00
ALESSIO LEGA, ROCCO MARCHI feat. DAVIDE GIROMINI, MARCO ROVELLI, RUDI ASSUNTINO, SANDRA BONINELLI, PARDO FORNACIARI, ISABELLA CAGNARDI, SILVIA MALAGUGGINI
“La nave dei folli”. Omaggio a IVAN DELLA MEA
concerto per Ivan a dieci anni dalla morte (2009-2019) con ALESSIO LEGA (voce, chitarra) e ROCCO MARCHI (basso, percussioni e strumenti giocattolo), FRANCESCA BACCOLINI (contrabbasso), GUIDO BALDONI (fisarmonica), SASÀ SORACE (chitarra). _Featuring _ DAVIDE GIROMINI (voce e chitarra), MARCO ROVELLI (voce e chitarra), RUDI ASSUNTINO (voce e chitarra), SANDRA BONINELLI (voce e chitarra), PARDO FORNACIARI (voce e chitarra), ISABELLA CAGNARDI (voce), SILVIA MALAGUGGINI (voce)

Ore 22.15
BOBO RONDELLI & OTTAVO PADIGLIONE
“Cos’hai da guardare?”
con BOBO RONDELLI (voce e chitarra), SIMONE PADOVANI (batteria), MATTEO PASTORELLI (chitarra), CLAUDIO LACCI (tastiere), VALERIO FANTOZZI (basso). Incursione sul palco di ALBERTO ROLLO per presentare il nuovo libro di BOBO RONDELLI, “Cos’hai da guardare?” (Mondadori, 2019)

Dopo spettacolo/4
SAM-B
con SAM-B (voce e basi)

MARTEDÌ 6 AGOSTO
MUSEO AUDIOVISIVO DELLA RESISTENZA

ORE 16.30
DIBATTITO/ 7
Il biennio rosso (1919-1920): una rivoluzione mancata?
con ANGELO D’ORSI (Università di Torino), MIMMO FRANZINELLI (Fondazione “Rossi-Salvemini”, Firenze)

ORE 18.00
DIBATTITO/ 8
Memoria dell’Autunno caldo. Un dialogo tra fotografia, storia e antropologia
con TANO D’AMICO (fotografo), ULIANO LUCAS (fotografo), ANGELO D’ORSI (Università di Torino). Coordina PAOLO DE SIMONIS (IDAST – Iniziative Demo-Etno-Antropologiche e di Storia Orale in Toscana)

ORE 21.00
MONI OVADIA
“Contro il privilegio. Il lascito di PRIMO LEVI”
intervento di e con MONI OVADIA

ORE 22.00
ANGELA BARALDI
“Tornano sempre”
con ANGELA BARALDI (voce e chitarra), FEDERICO FANTUZ (chitarra)

Ore 23.00
SKIANTOS feat. NEVRUZ
“Largo all’avanguardia”
con FABIO “DANDY BESTIA” TESTONI (voce, chitarra), ROBERTO “GRANITO” MORSIANI (batteria, voce), LUCA “TORNADO” TESTONI (voce, chitarra), MASSIMO “MAX MAGNUS” MAGNANI (basso, voce)
featuring NEVRUZ (voce)

Dopo spettacolo/5
Lunokhod
con WALTER MASSA (basso e sintetizzatore), GIOELE BARSOTTI (chitarra e sintetizzatore), GIANLUCA BIASCI (batteria), LORENZO BONUCCELLI (chitarra)

> INGRESSO GRATUITO PER TUTTI GLI SPETTACOLI <

Il Museo Audiovisivo della Resistenza effettuerà la seguente apertura straordinaria: 10-21 per tutti i giorni del festival. È possibile fare visite guidate (INFO 0187.680014, WWW.MUSEODELLARESISTENZA.IT). IL CIRCOLO CULTURALE ENOGASTRONOMICO ARCHIVI DELLA RESISTENZA SOSTITUIRÀ IL NORMALE SERVIZIO DI RISTORAZIONE CON LA TRADIZIONALE OFFERTA GASTRONOMICA ALL’ESTERNO, PER AGEVOLARE LA FRUIZIONE DEGLI SPETTACOLI.
IMPORTANTE: PER RAGGIUNGERE IL MUSEO UTILIZZARE IL SERVIZIO NAVETTA GRATUITO CON PARTENZA DAL CAMPO SPORTIVO DI FOSDINOVO ATTIVO DALLE 19 ALLE 01.00 PER TUTTI I GIORNI DEL FESTIVAL.

COME ARRIVARE

GASTRONOMIA DALLE 19.30

Contatto Radio Popolare Network è la radio ufficiale del festival FM 89,500 Mhz WWW.CONTATTORADIO.IT

Per il festival info: 329.0099418 / 339.3482891
INFO@ARCHIVIDELLARESISTENZA.IT ; WWW.ARCHIVIDELLARESISTENZA.IT

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IL FESTIVAL CONTINUA ANCHE DOPO CHE È FINITO…

MUSEO AUDIOVISIVO DELLA RESISTENZA

SABATO 10 E DOMENICA 11 AGOSTO
NOTTE SOTTO LE STELLE AL MUSEO
Campeggio per famiglie con favole, asini e burattini (in collaborazione con ASS. RAGLIO FORTE)

GIOVEDÌ 15 AGOSTO
Pranzo e cena di Ferragosto per finanziare il festival (prenotazioni al 3290009418)

VENERDÌ 30 AGOSTO
ASCANIO CELESTINI
presenta e racconta i suoi ultimi due libri: BARZELLETTE (Einaudi, 2019) e L’ARMATA DEI SENZATETTO con Giovanni Albanese (Contrasto 2018)
Due libri senza romanzo. Due libri pieni di storie.

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Pastasciutta antifascista

Il 25 luglio 1943, quando Mussolini venne arrestato, fu grande festa a casa Cervi, come in tutto il Paese.
La Liberazione avverrà solo 20 mesi dopo, al prezzo di molte sofferenze, ma quel 25 luglio c’era solo la voglia di festeggiare.
Da casa Cervi partì uno degli eventi spontanei più originali, con una grande pastasciutta offerta a tutto il paese, distribuita in piazza a Campegine dalla famiglia per festeggiare, come disse Papà Cervi, il “più bel funerale del fascismo”.
Da qualche anno ogni 25 luglio Casa Museo Cervi e ANPI Nazionale hanno lanciato un’iniziativa su tutto il territorio italiano, non solo a Campegine, per ricordare quell’episodio storico.
Quest’anno l’Istituto Ernesto de Martino insieme al Circolo ARCI di Padule e all’ANPI di Sesto Fiorentino organizzano:

Giovedì 25 luglio 2019 dalle ore 20
presso il circolo ARCI di Padule,
in via del Risorgimento 237 a Sesto Fiorentino
Pastasciutta Antifascista

Pastasciutta antifascista

Il programma prevede interventi musicali del Coro Novecento di Fiesole e dei Fratelli Rossi.
Interverrà Lorenzo Falchi, sindaco di Sesto Fiorentino.
Durante l’iniziativa si terrà la proiezione di un audiovisivo sulle radio clandestine della Resistenza e una piccola mostra.

Chi vorrà potrà accompagnare la pastasciutta, rigorosamente gratis per tutti, con piatti di carne o vegetariani.

Prenotazione necessaria: 331.98.61.781 e 339.42.68.559

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Peppe Voltarelli a InCanto 2019

Peppe Voltarelli

Continua l’edizione 2019 del festival InCanto. Sabato 29 giugno un incontro con la Casa Editrice Squilibri e il concerto di Peppe Voltarelli Viaggio nei porti del mondo.

Programma

Sabato 29 giugno 2019, presso la sede dell’Istituto Ernesto de Martino

Ore 21
La musica degli uomini
Incontro con Mimmo Ferraro e Vincenzo Santoro per presentare l’attività della Casa Editrice Squilibri

Ore 21.30
Concerto: Peppe Voltarelli in
Viaggio nei porti del mondo
Con Peppe Voltarelli e Gigi Cioffi

Ingresso 5 euro

Doppio appuntamento in programma il 29 giugno. Dalle ore 21 La musica degli uomini: Mimmo Ferrano e Vincenzo Santoro raccontano al pubblico le attività della Casa Editrice Squi(libri).
Attiva dal 2003, rappresenta quanto si muove, o deve essere ricordato, nel particolare universo dell’espressività popolare. Si occupa infatti di questi repertori, della loro ibridazione attraverso altri generi musicali e dei materiali sonori frutto delle rilevazioni sul campo dei padri fondatori della moderna etnomusicologia, da Diego Carpitella a Roberto Leydi, da Ernesto De Martino ad Alberto Mario Cirese, grazie alla collaborazione avviata con le principali strutture di settore, dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a AESS – Archivio di Etnografia e Storia Sociale della Regione Lombardia, fino all’Archivio “Franco Coggiola” del Circolo Gianni Bosio.

Dalle ore 21.30 Peppe Voltarelli in concerto con il suo progetto Viaggio nei porti del mondo. Voltarelli è autore, attore, interprete, cantautore e musicista che esporta la sua arte ricercando le radici della propria terra. Lo fa con prolungate tournée nei luoghi segnati dalla nostra emigrazione classica: Germania, Canada, Stati Uniti, Argentina. Ma anche in quelli della più recente emigrazione intellettuale giovanile come Berlino, Barcellona, Praga, città dai dilatati melting pot musicali e culturali in grado di definire nuove identità. Si tratta di operazioni all’insegna del ricordo, mai della nostalgia. Proprio da questa voglia di incontri e di scambi musicali nasce l’idea di uno spettacolo, un viaggio attraverso i porti di tutto il mondo, luoghi del libero scambio, per incontrarvi musiche e tradizioni in grado di raccontare la storia della canzone. Peppe ritorna con questo ricchissimo repertorio attinto per le città portuali riproponendolo nella nostra lingua. Le canzoni di Leo Ferré, Jaques Brel, Joaquin Sabina, Sergio Endrigo, Domenico Modugno, Charles Aznavour, Cacho Castana, Vassilis Tsitsanis e Piero Ciampi sono state interpretate da Gigi Cioffi al pianoforte e lo stesso Voltarelli alla chitarra e alla fisarmonica. Un inventario visuale ed emotivo che dalle grandi città di porto del nord Europa come Rotterdam, Amsterdam e Ostenda arriva al mediterraneo, luogo poetico dove le lingue e le culture si incrociano.
Lo spettacolo è realizzato con la collaborazione di Sergio Secondiano Sacchi del Club Tenco. Dopo l’anteprima al Teatro Ariston di Sanremo nella 42 edizione del Premio Tenco è stato inserito nella stagione musicale del Teatro Ferdinando Bibiena di Sant’Agata Bolognese.

Dopo 14 anni con Il Parto delle Nuvole Pesanti, band con la quale ha registrato 9 album, Peppe Voltarelli inizia la sua carriera da solista: nel 2007 esce il suo primo lavoro discografico, Distratto ma però, con la produzione di Finaz (Bandabardò) e la partecipazione di Roy Paci, Sergio Cammariere, Pau dei Negrita e Giancarlo Cauteruccio. Duisburg Nantes Praga, il bootleg live, lavoro di denuncia contro la mafia, viene registrato dal vivo durante il tour europeo del 2008 mentre Ultima notte a Malà Strana vince la Targa Tenco 2010 come miglior album in dialetto, premio conferito per la prima volta ad un lavoro in calabrese. Presentato in anteprima a Parigi, quest’ultimo esce anche in Argentina e sarà distribuito in Canada. Voltarelli firma anche le musiche di film e spettacoli teatrali: dal primo La vera leggenda di Tony Vilar del regista Giuseppe Gagliardi, all’opera teatrale Medea e la luna, tratta da Lunga notte di Medea di Corrado Alvaro, messa in scena da Giancarlo Cauteruccio. Sua anche la colonna sonora di Tatanka, film del 2011 tratto da un racconto di Roberto Saviano con la regia di Gagliardi e la canzone Onda Calabra, scritta per il documentario Doichianda. Solo nel 2012 ha girato con la sua musica Buenos Aires, New York, Portland, Seattle, Los Angeles, Bruxelles, Barcellona, Colonia e Lussemburgo.
Lamentarsi come ipotesi è il suo terzo album di inediti in studio, uscito nel 2014 (OtrLive – Universal). Voltarelli Canta Profazio è un intreccio fra letteratura e musica che restituisce un posto d’onore a Otello Profazio nella cultura popolare italiana. Il libro e il CD editi da Squilibri Editore rappresentano un ritorno alle proprie origini e la rappresentazione di un meridione eternamente uguale a sé stesso, il canto amaro e ironico di una comunità e delle sue ferite attraverso le perle musicali dell’antesignano del folk revival italiano. Il progetto ha vinto la Targa Tenco 2016 come miglior disco interprete.

Casa Editrice Squilibri: https://www.squilibri.it
Peppe Voltarelli: http://www.peppevoltarelli.net

InCanto 2019

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Ernesto de Martino e il folklore

Convegno internazionale di studi
Ernesto de Martino e il folklore
a sessant’anni dalla spedizione nel Salento e da Sud e magia;
Matera e Galatina, luoghi fondativi degli studi etnoantropologici in Italia

Matera-Galatina, 24-25 giugno 2019

Matera, 24 Giugno, Campus Universitario, Via Lanera, aula magna.
Galatina, 25 Giugno, Liceo Artistico G. Toma, Via G. Martinez, aula magna.

Ernesto de Martino

In occasione del sessantesimo anniversario della spedizione etnografica nel Salento guidata da Ernesto de Martino e della pubblicazione della sua opera Sud e magia, il Club per l’UNESCO di Galatina in collaborazione con il DICEM, il Corso di Studi Magistrale SAGE, la cattedra UNESCO “Paesaggi culturali del Mediterraneo e Comunità dei saperi” dell’Università della Basilicata, l’Istituto di Discipline Demoetnoantropologiche dell’Università del Salento, e con il contributo del Club per l’UNESCO del Vulture e del Comitato Promotore del Club per l’UNESCO di Matera, organizza un Convegno di Studi sul tema Ernesto de Martino e il folklore che si svolgerà in due giornate, il 24 e 25 giugno, la prima a Matera, la seconda a Galatina.
Le due città costituiscono altrettanti luoghi fondativi e altamente simbolici della ricerca antropologica in Italia e soprattutto si mostrano, oggi, particolarmente impegnate nella valorizzazione del patrimonio culturale – materiale e immateriale – che custodiscono e promuovono.
L’occasione è quindi propizia per tornare ancora una volta a riflettere sul pensiero dell’etnologo napoletano che, in un modo o nell’altro, per vie forse discutibili, ha provocato, ad alcuni decenni dalla sua morte, importanti effetti nella rappresentazione dei territori in cui ha svolto le sue indagini e nei meccanismi della patrimonializzazione culturale.
Da qui l’idea di centrare la riflessione sull’idea che de Martino ha del folklore, all’interno di un dibattito accesosi, in Italia, nei due decenni successivi alla guerra, innescato dalla pubblicazione delle Osservazioni sul folklore di Gramsci, che ha rilevanti implicazioni politiche, oltre che teoriche. De Martino cerca percorsi di lettura, intraprende strade che poi abbandona, per affidarsi a una posizione molto problematica, che da un lato vede il folklore come rottame sfuggito all’azione storificatrice, e dall’altro come una testimonianza del fare storia da parte delle classi subalterne.
Parteciperanno al convegno studiosi che hanno lavorato sui temi sopra esposti, afferenti a istituti di ricerca e universitari, in Italia e all’estero.
Il convegno si svolge con il Patrocinio di: Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, MIBAC, MIUR, Regione Puglia, Regione Basilicata, Fondazione Matera Basilicata 2019, Provincia di Matera, Provincia di Lecce, Università della Basilicata, Università del Salento, Università di Berna, Università di Losanna, Università di Ginevra, Istituto Ernesto de Martino.

Programma

I sessione
Matera, 24 giugno 2019
Aula Magna del Campus Universitario, Via Lanera

Giornata dedicata a Luigi di Gianni

Sessione mattutina, ore 10
presiede e introduce Ferdinando Mirizzi (Università della Basilicata);

RELAZIONI

  • Francesco Marano (Università della Basilicata): Ernesto de Martino e il neorealismo;
  • Angela Colonna (Università della Basilicata): Warburg e De Martino e l’idea di Atlante della memoria iconica della civiltà occidentale: appunti per una ricerca;
  • Dorothy Zinna (Università di Bolzano): Patrimonio culturale e inclusione sociale: alcune riflessioni demartiniane;
  • Eugenio Imbriani: Rottami e riuso.

DISCUSSIONE

Sessione pomeridiana, ore 15
presiede Angela Colonna (Università della Basilicata)

RELAZIONI

  • Fabio Dei (Università di Pisa): De Martino contro il folklore? Revival, patrimonio e cultura popolare;
  • Antonio Fanelli (Istituto Ernesto de Martino): Ernesto de Martino e il folklore: fra l’angustia del “provincialismo piccolo-borghese” e le astrattezze del “cosmopolitismo senza radici”;
  • Gino Satta (Università di Bari): Il “mondo magico” dei contadini lucani.

DISCUSSIONE

II sessione
Galatina, 25 giugno 2019
Aula Magna dell’Istituto D’Arte G. Toma, Via G. Martinez

Giornata dedicata a Clara Gallini

Sessione mattutina, ore 09.30
presiede Giancarlo VALLONE (Università del Salento)

RELAZIONI

  • Raffaele Rauty (Università di Salerno): Ernesto de Martino e lo sviluppo delle scienze sociali in Italia;
  • Vincenzo Esposito (Università di Salerno): Fatti dall’uomo e destinati all’uomo. Ernesto de Martino e i beni culturali folklorici;
  • Enzo V. Alliegro (Università di Napoli): Ernesto de Martino, “La Terra del Rimorso” e l’antropologia simbolica italiana;
  • Salvatore Bevilacqua (Università di Losanna): Dalla cultura popolare al patrimonio immateriale, e viceversa…;
  • Berardino Palumbo (Università di Messina): De-patrimonializzare de Martino, tra antropologia e performance.

DISCUSSIONE

Sessione pomeridiana, ore 16.00
presiede Maurizio NOCERA (Storico e Scrittore)

RELAZIONI

  • Michaela Schaeuble (Università di Berna), Anja Dreschke (Heinrich Heine University – Düsseldorf): Re-enactment as an audio-visual research tool: from De Martino to today (La rievocazione-uno strumento di ricerca audiovisiva? Prospettive demartiniane e contemporanee);
  • Rossella Schillaci (Antropologa visuale): VJESH / CANTO. Film documentario;
  • Andrea Carlino (Università di Ginevra) presenta Brizio Montinaro e dialoga con l’Autore;
  • Brizio Montinaro (Attore e Scrittore): Presentazione del testo: “Il teatro della taranta. Tra finzione scenica e simulazione” (Carrocci Editore).

DISCUSSIONE

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