Pastasciutta antifascista 2026

Abbiamo appena terminato l’ultima iniziativa di InCanto 2026 e, in attesa del convegno previsto il 23-24 ottobre, subito lanciamo il prossimo appuntamento.

Anche per il 25 luglio di quest’anno, un sabato, organizzeremo, non da soli, la Pastasciutta Antifascista.
È un’iniziativa nazionale promossa dal Museo Casa Cervi e dall’ANPI, che ricorda la festa che fu organizzata a Casa Cervi dopo la caduta e l’arresto di Mussolini, avvenuto appunto il 25 luglio 1943: una grande pastasciutta offerta a tutto il paese, distribuita in piazza a Campegine dalla Famiglia Cervi, per festeggiare «il più bel funerale del fascismo».

Sabato 25 luglio 2026, alle 20,
presso la Casa del Popolo di Padule (ARCI APS),
in Via del Risorgimento 237, a Sesto Fiorentino

Pastasciutta antifascista

A seguire concerto del gruppo ResistenzAcustica.
La pastasciutta sarà rigorosamente gratis per tutti.
Chi vorrà potrà poi accompagnarla con piatti di carne o vegetariani.
È obbligatoria la prenotazione (nel volantino qui sotto trovate tutti i numeri di telefono).
Vi aspettiamo!

Volantino per l’edizione 2026 della Pastasciutta Antifascista, con un’illustrazione di Mauro Biani che raffigura un bimbo molto piccolo seduto di fronte a un piattone di spaghetti con tanto sugo di pomodoro, da cui sta prendendo una forchettata con la mano sinistra, mentre con la destra alzata in un pugno tiene un papavero rosso enorme. Il testo del volantino non dice molto di più di quello che trovi nel post; aggiunge però i numeri di telefono da chiamare per prenotare, che riportiamo di seguito.

Istituto Ernesto de Martino: 3319861781
SPI: 3402421781
Casa del Popolo di Padule: 3534793741
ANPI Sesto Fiorentino: 3400521604

Convocazione Assemblea dei Soci 10 luglio 2026

Cara Socia e caro Socio,
a questo link trovate la lettera ufficiale di convocazione della nostra annuale Assemblea dei Soci, che si terrà in seconda convocazione venerdì 10 luglio 2026 alle 17.
Siete invitati a partecipare, ma potete anche scaricare il modulo di delega in formato opendocument o word, da usare qualora non poteste essere presenti, con l’invito a compilarlo senza mettere il nome della delegata o del delegato.

Stefano Arrighetti

InCanto 2026, domenica 28 giugno: presentazione di “Noi de borgata – Le canzoni di Armandino Liberti”

Copertina del libro “Noi de borgata – Le canzoni di Armandino Liberti”. Sotto il titolo e la scritta “a cura di Omerita Ranalli e Sara Modigliani” c’è una foto in bianco e nero che ritrare Armandino Liberti mentre canta con rabbia, a occhi chiusi dietro gli occhialoni da vista spessi e con la bocca spalancata sotto i baffoni neri, accompagnandosi con una chitarra classica.

Armandino Liberti, cantautore e poeta proletario, era originario della borgata romana di Pietralata. L’anno scorso il Circolo Gianni Bosio di Roma ha dedicato alla sua figura un libro con CD curato da Omerita Ranalli e Sara Modigliani e intitolato Noi de borgata – Le canzoni di Armandino Liberti (Nota, 2025). Questa pubblicazione restituisce le canzoni di Armandino Liberti con le fonti di archivio e le interviste, ma soprattutto attraverso il dialogo con la creatività di tanti musicisti diversi, che le reinterpretano a modo proprio e, tutti insieme, ci offrono così un incredibile affresco della canzone romana oggi e della sua città «ribelle e mai doma».

Domenica 28 giugno 2026, dalle ore 17:30, presso Villa San Lorenzo, in Via Scardassieri 47, a Sesto Fiorentino, il libro con CD verrà presentato da Sandro Portelli con i canti e le musiche di Banda Jorona, Gianni Bozzo, Sara Modigliani, Simone Saccucci, Piero Brega e Giampaolo Felici (Ardecore solo).

Ingresso libero
e poi ceniamo insieme.
Vi aspettiamo!

InCanto 2026, venerdì 12 giugno: “Il figlio di Forrest Gump”

Venerdì 12 giugno 2026, alle 21:15, presso Villa San Lorenzo al Prato, Via degli Scardassieri 47, Sesto Fiorentino, la nostra rassegna InCanto 2026 continuerà con il reading

Il figlio di Forrest Gump

di e con Angelo Ferracuti e Paolo Capodacqua

Due foto in bianco e nero, in formato quadrato, giustapposte orizzontalmente in un'unica immagine: a sinistra un ritratto di Angelo Ferracuti con una grossa chiave per stringere i bulloni tenuta col pugno della mano destra all'altezza degli occhi, e l'occhio destro incorniciato dalle due punte della chiave stessa; a destra un ritratto di Paolo Capodacqua seduto a gambe incrociate mentre suona la chitarra guardando davanti a sé.

Lo spettacolo nasce da un romanzo omonimo scritto da Angelo Ferracuti nel 2024, e fonde racconto, musica e memoria esplorando il rapporto difficile tra un padre e un figlio durante gli anni Settanta italiani, in un contesto di forti conflitti generazionali e politici. Il figlio vive la sua stagione ribelle di formazione alla vita e il padre corre sulle strade del mondo: è quel Mario Ferracuti che fu capace dell’epica impresa di marciare per due giorni in pista percorrendo 302 chilometri. Il reading sarà punteggiato da una manciata di canzoni simbolo degli anni Settanta cantate e suonate da Paolo Capodacqua.

Ingresso 5€

La prossima iniziativa di InCanto 2026 sarà la presentazione del CD+libro Noi de borgata. Le canzoni di Armandino Liberti, che si terrà domenica 28 giugno.

InCanto 2026: “Se non lo conoscete”: ricordiamo Fausto Amodei

InCanto 2026 dedica una giornata a Fausto Amodei.

Se non lo conoscete

Una foto verticale, in bianco e nero, che ritrae Fausto Amodei, dalla cinta in su, seduto su una seggiolina bianca nel giardino della sede dell'Istituto Ernesto de Martino. Ha gli occhi azzurri molto chiari, la barba, i capelli un po' radi, un'espressione seria sul viso, su cui cade, intorno all'occhio destro, un raggio di luce del sole, probabilmente attraverso un passaggio tra le foglie di un albero alle spalle di Angela Chiti, che lo fotografò.

Domenica 7 giugno l’Istituto Ernesto de Martino ricorda Fausto Amodei. Scomparso nel 2025, è stato una delle figure più importanti della canzone politica e d’autore italiana. Tra i fondatori del collettivo Cantacronache, è stato autore di brani entrati nella storia del canto politico e popolare e ha saputo unire passione politica, ironia e uno stile compositivo che ha influenzato generazioni di musicisti e cantautori. Negli anni Sessanta ha collaborato con il Nuovo Canzoniere Italiano e con I Dischi del Sole, accanto a figure come Giovanna Marini e Ivan Della Mea, contribuendo alla diffusione del canto sociale e della canzone di impegno civile. Le sue canzoni, interpretate da numerosi artisti, continuano ancora oggi a vivere nelle piazze, nei movimenti e nella memoria collettiva. La sua eredità culturale e musicale resta un punto di riferimento fondamentale per la storia della canzone italiana.

Il programma

Ore 17:30 – Conversazione con Enrico De Angelis, Valter Colle e Moni Ovadia (da confermare)

Ore 19:30 – Possiamo mangiare tutti insieme

Ore 21:15 – Concerto con Carlo Pestelli, che ricorderà in musica l’amico e maestro con il quale ha condiviso concerti e progetti musicali in Italia e all’estero. Da oltre vent’anni Carlo intreccia ricerca musicale, scrittura e impegno culturale. Ha iniziato giovanissimo a comporre canzoni e a esibirsi dal vivo, costruendo negli anni un percorso personale fatto di attenzione alla parola, alla memoria e alla tradizione della canzone d’autore. Nel 2001 pubblica il suo disco d’esordio, Zeus ti vede, seguito nel 2009 da Un’ora d’aria, lavoro accolto con grande attenzione dalla critica. Finalista in più occasioni al Premio Città di Recanati, ha ricevuto il Premio Sisme e il Premio Giacosa.

Ore 22:15 – Proiezione del film documentario Nel blu dipinto di rosso, di Stefano Di Polito. Il regista sarà presente e introdurrà la visione del film, che ripercorre la nascita del Cantacronache, il collettivo torinese di musicisti, letterati e poeti a cui si deve la nascita del cantautorato italiano. A raccontare questa straordinaria esperienza culturale sono, nel documentario, le testimonianze dirette di Emilio Jona e dello stesso Fausto Amodei.

Ingresso libero a tutte le iniziative della giornata

Prossima iniziativa di InCanto 2026: venerdì 12 giugno, alle 21:15, Angelo Ferracuti e Paolo Capodacqua presentano il reading Il figlio di Forrest Gump.