Un docufilm dedicato a Bella Ciao

Papavero

Siamo felici di dare notizia della realizzazione di un docufilm dedicato a Bella Ciao a cui l’Istituto Ernesto de Martino ha collaborato attivamente. Il film verrà trasmesso in anteprima il 25 ottobre alle 21.15 su History Channel (canale 411 di Sky; vedi il sito), a breve seguiranno informazioni sulle proiezioni organizzate dal nostro Istituto. Per vedere il trailer visitate il sito ufficiale.

COMUNICATO STAMPA

Bella Ciao

La storia della canzone nata come inno antifascista dei partigiani italiani e diventata un canto di libertà in tutto il mondo, attraverso le stratificazioni musicali di una partitura misteriosa, oggi patrimonio collettivo dell’umanità.

History Channel (canale 411 di Sky) presenta in prima visione assoluta il 25 ottobre alle 21.15 il docufilm Bella Ciao, co-prodotto da Millstream Films and Media e Ala Bianca Group srl e patrocinato dall’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), con la regia di Andrea Vogt.
Bella Ciao è la vera storia del canto popolare più famoso al mondo, cantato dai partigiani della Brigata Maiella (Abruzzo) e della Brigata Garibaldi (Marche) – i primi ad aver mixato melodie tradizionali a nuove parole patriottiche – al Festival della Gioventù Democratica a Praga nella versione partigiana, riscoperta poi in Italia e resa celebre dal Festival di Spoleto del 1964, dove si cantò anche una Bella Ciao in versione “mondine”.
Con l’aiuto di etnomusicologi e studiosi quali lo storico Cesare Bermani, esponente di una tradizione di ricerca basata sull’utilizzo delle fonti popolari, il documentario indaga le radici più profonde della canzone, rintracciando l’origine della melodia in canti popolari piemontesi e trentini risalenti alla notte dei tempi. Tante le testimonianze raccolte: l’intervista a Fausto Amodei, cantautore e musicologo, il primo che nel ’63 rielaborò, trascrisse e registrò il copyright della versione partigiana di Bella Ciao; l’icona della musica popolare italiana, Giovanna Marini, protagonista dello spettacolo “Bella Ciao” del Nuovo Canzoniere Italiano con la regia di Roberto Leydi e Filippo Crivelli, divenuto leggendario a seguito della rappresentazione al Festival di Spoleto del 1964 a causa del clamore suscitato che contribuì ad aumentare la popolarità della canzone. Ancora, il contributo di Stefano Arrighetti, Presidente dell’Istituto Ernesto de Martino, il più grande archivio d’Europa sulla canzone popolare, sociale e di lotta; di Paolo Pietrangeli, regista, scrittore, autore di “Contessa”, l’inno del ’68 cantato nelle piazze da operai e studenti; di Álex Pina, produttore televisivo, sceneggiatore, regista televisivo e scrittore spagnolo, nonché showrunner della famosa serie “La casa di carta”, che ha ripreso e rilanciato il brano a livello mondiale. Altri interventi – di Gianfranco Pagliarulo, Eduardo Carrasco, José Seves, Carole Amiel e Valentini Livi (moglie e figlio di Yves Montand), Skin e Cristiano Godano, leader dei Marlene Kuntz – arricchiscono i contenuti del film.
L’ideazione e la produzione del progetto filmico vede coinvolti in partnership Millstream Films & Media e Ala Bianca Group, Editore titolare – assieme alle Edizioni Bella Ciao srl – dei diritti originali di “Bella Ciao”, resi disponibili in esclusiva per la sincronizzazione nel docufilm.
La distribuzione del documentario è affidata a Lilium Distribution.

FacebooktwitterredditpinterestlinkedintumblrmailFacebooktwitterredditpinterestlinkedintumblrmail

Giornata di studi per ricordare Gianni Bosio

“L’intellettuale rovesciato”
L’eredità di Gianni Bosio a cinquant’anni dalla scomparsa
Mantova 23 ottobre 2021

Gianni Bosio - Lucignano, luglio 1967 - Foto di Clara Longhini

L’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, in collaborazione con l’Associazione Postumia, l’Istituto Ernesto De Martino e la Lega di Cultura di Piadena, organizza una giornata di studi per onorare la memoria di Gianni Bosio, del quale ricorre il cinquantesimo della morte (21 agosto 1971).
Nato ad Acquanegra sul Chiese il 20 ottobre 1923, Bosio fu partigiano nella Resistenza, poi militante del Partito Socialista Italiano, a Mantova e a Milano. Storico del movimento popolare e ricercatore dei modi d’espressione culturale dei ceti subalterni, fu fondatore di «Movimento operaio», direttore delle Edizioni Avanti! (poi Edizioni del Gallo), animatore del Nuovo Canzoniere Italiano e tra i fondatori dell’Istituto Ernesto De Martino.
L’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea conserva l’importante fondo che porta il suo nome e ne ha curato l’inventariazione e la catalogazione (l’Inventario è scaricabile dal sito dell’Istituto).

Programma

Sabato 23 ottobre 2021, ore 16
Mantova, Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi (via Frattini, 60)

Intervengono

  • Alessandra Riccadonna, Assessore alle Biblioteche del Comune di Mantova
  • Nanni Rossi, Coordinatore dell’Associazione Postumia
    Introduzione
  • Alessandro Portelli, Circolo “Gianni Bosio” di Roma
    Gianni Bosio: la conoscenza critica come alternativa al populismo contemporaneo
  • Maria Luisa Betri, Università degli Studi di Milano
    Gianni Bosio e gli studi storici negli anni ’50
  • Juri Meda, Università di Macerata
    Gianni Bosio, Mario Lodi e la collana «Universale Ragazzi»: storia di un progetto editoriale (1960-1963)
  • Cesare Bermani, storico
    Gli Strumenti di Lavoro e «L’intellettuale rovesciato»
  • Eugenio Camerlenghi, Accademia Nazionale Virgiliana
    Conclusioni

Coordina Daniela Ferrari, Presidente dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea

Sabato 23 ottobre 2021, ore 20.30
Gazoldo degli Ippoliti, Rocca Palatina (via Marconi, 123)

Interventi e testimonianze musicali
dedicate alla ricerca ed al ricordo di Gianni Bosio

con

  • I giorni Cantati, associazione di canto popolare, Calvatone
  • Daniele Goldoni, cantautore, flautista e cantastorie mantovano
  • Marina Corti, Bruno Podestà e Giorgio Gregori, Brescia
  • I Sonantes, gruppo di musica popolare, Cremona

Istituto Mantovano di Storia Contemporanea
Tel. 0376.35.27.06 – 0376.35.27.13
E-mail: ist.storia@comune.mantova.gov.it
Web: www.istitutomantovanodistoriacontemporanea.it

FacebooktwitterredditpinterestlinkedintumblrmailFacebooktwitterredditpinterestlinkedintumblrmail

Giornata per Ivan all’ARCI Corvetto

Il Circolo ARCI Corvetto e l’Istituto Ernesto de Martino hanno organizzato un pomeriggio in ricordo del nostro Ivan Della Mea, domenica 17 ottobre a partire dalle 12.30 presso l’ARCI Corvetto in via Oglio 21 a Milano.

Programma

  • ore 12,30: pranzo sociale dedicato a Ivan (per prenotare mandate una mail a infodirettivo@arcicorvetto.it)
  • a seguire un ricordo con Stefano Arrighetti, presidente dell’Istituto Ernesto de Martino; Nicola Licci, presidente dell’ARCI Corvetto; Mariamargherita Scotti, curatrice della rivista Il de Martino n. 29; Francesca Chiavacci
  • a seguire presentazione dell’album Mea: concerto con Alessio Lega, Guido Baldoni e Rocco Marchi

Ivan è stato prima Presidente dell’Arcicorvettocheincormistà e poi dell’Istituto Ernesto de Martino: 26 anni della sua vita. “Quaicos emm fa’”.

ARCI Corvetto - Ricordo di Ivan Della Mea - Locandina

FacebooktwitterredditpinterestlinkedintumblrmailFacebooktwitterredditpinterestlinkedintumblrmail

Solidarietà alla CGIL

“Stasera ci prendiamo Roma” gridava sabato pomeriggio l’esponente di Forza Nuova Giuliano Castellino e, proprio come cento anni fa, l’assalto non è cominciato dai simboli e dai luoghi del potere dello Stato ma l’attenzione si è rivolta verso uno dei simboli del mondo del lavoro, la sede nazionale della CGIL, contro i lavoratori e i pensionati iscritti a quel sindacato ma non solo a loro.
Non vi nascondo che, avendo in testa le parole, i canti e le vicende storiche degli Arditi del Popolo, ho avvertito un brivido lungo la schiena, un dejà vu preoccupante.
Esprimo a tutti i compagni e le compagne della CGIL lo sdegno e la solidarietà dell’Istituto Ernesto de Martino “per la conoscenza critica e la presenza alternativa del mondo popolare e proletario” per questo vergognoso e gravissimo attacco fascista.
Avremo modo, nei prossimi giorni, di portare questo nostro messaggio solidale agli uomini e donne in carne e ossa che stanno alla Camera del Lavoro di Firenze e alla sede regionale della Toscana e con i quali, nel corso degli anni, abbiamo intrapreso collaborazione e condiviso iniziative e progetti; lo faremo continuando a documentare e ad essere presenti al presidio degli operai della GKN di Campi Bisenzio; nel nostro piccolo lo faremo anche conservando con cura e diffondendo i documenti storici, le voci dei senza storia che sono l’archivio del nostro Istituto e che raccontano la secolare lotta per l’affermazione dei diritti e della dignità dei lavoratori e delle loro organizzazioni.

Stefano Arrighetti
Presidente dell’Istituto Ernesto de Martino

 

Logo IEdM

FacebooktwitterredditpinterestlinkedintumblrmailFacebooktwitterredditpinterestlinkedintumblrmail

Solidarietà a Mimmo Lucano

Mimmo Lucano e un bimbo

Mimmo Lucano è stato e continua ad essere un punto di riferimento importante per noi e per quante-i intendono portare avanti pratiche solidali.
Lo abbiamo avuto come ospite qui a Firenze quando era all’inizio della sua bella esperienza di accoglienza e di inclusione.
Lo abbiamo avuto presente anche nei momenti più duri – quando il Governo ha emesso i nefasti decreti sicurezza – perché indicava che un altro percorso era ed è possibile.
Alcune-i di noi sono andate-i a Riace per conoscere da vicino come si potesse riportare a nuova vita un paese nel segno della convivenza e dell’interculturalità.
Per questo oggi esprimiamo piena solidarietà a Mimmo Lucano, ingiustamente condannato, con un accanimento giudiziario incredibile (la sentenza ha addirittura comminato una pena maggiore rispetto a quella richiesta dalla Pubblica Accusa), e ci impegniamo a promuovere in città iniziative per far conoscere questa situazione e ampliare il numero dei soggetti e delle persone solidali con Lucano e con l’esperienza di Riace.

Rete Antirazzista Fiorentina
Comitato Fermiamo la Guerra di Firenze
Istituto Ernesto de Martino

FacebooktwitterredditpinterestlinkedintumblrmailFacebooktwitterredditpinterestlinkedintumblrmail