1971-2001: ieri Bosio oggi. L’eredità culturale e politica di Gianni Bosio

Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Mantova, Comune di Acquanegra sul Chiese, Istituto Ernesto de Martino, Istituto mantovano di Storia Contemporanea, Associazione Postumia

presentano

1971-2001: ieri Bosio oggi
L’eredità culturale e politica di Gianni Bosio

P R O G R A M M A

Mantova, venerdì 7 giugno 2002 – Casa del Mantegna

— Ore 14.30 —

Saluti delle Autorità

Roberto Pedrazzoli, Assessore alla Cultura
della Provincia di Mantova
La Provincia e la tutela del patrimonio storico-etnografico

Alessandro Portelli
Italia: le stagioni degli anni 2000

Eugenio Camerlenghi
Il trattore ad Acquanegra: proposte per una rilettura

Antonio Parisella
Gli intellettuali rovesciati

— Ore 17.00 —

Pausa caffè

— Ore 17.15 —

Bruno Cartosio
Dopo Il trattore: storia sociale e storia orale in prospettiva

Massimo Giuffredi
Lavori di scavo: Gianni Bosio e la riscoperta di Luigi Musini

Pietro Clemente
Una spina che punge ancora: dissonanze, dissensi, ricchezze di un’eredità

Alfredo Martini
Ricerca storica, fonti orali e azione politica: istruzioni per l’uso

* * *

Acquanegra, venerdì 7 giugno 2002 – Teatro Sociale

— Ore 21.15 —

Inaugurazione della Mostra
Acquanegra e non solo nella soffitta di Gianni Bosio
a cura di Gianfranco Ferlisi, Erminio Minuti, Nanni Rossi

Spettacolo
Sent on po’, Gioan, te se ricordet
con Ivan Della Mea, Paolo Ciarchi, Claudio Cormio

* * *

Acquanegra, sabato 8 giugno 2002 – Teatro Sociale

— Ore 9.00 —

Saluto del Sindaco di Acquanegra, Erminio Minuti

Giancorrado Barozzi
Lettere a Gianni Bosio

Cesare Bermani
“Pagine di guerriglia”

Maria Luisa Betri
Percorsi storiografici nell’archivio di Gianni Bosio
presso l’Istituto Ernesto de Martino

Giuseppe Morandi, Franco Azzali
Uomini e macchine nella bassa padana

— Ore 11.00 —

Pausa caffè

— Ore 11.15 —

Mimmo Boninelli
Tra Bosio e Bergamo: quarant’anni di ricerche
sul mondo popolare e proletario, in archivio e “sul campo”

Mattia Pelli
Gianni Bosio e “Movimento Operaio”.
Storia di classe in tempo di guerra fredda

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