Ivan Della Mea, “Venne maggio”

Ivan Della Mea
Venne Maggio
(Nota, 2019)

Ivan Della Mea - Venne maggio - Copertina

Due dischi leggendari del 1969 e del 1972, da allora mai ristampati, vedono nuovamente la luce in un’edizione critica con introduzioni e note di Alessio Lega. Negli anni fra il 1968 e il 1972 Ivan Della Mea – già considerato la figura di maggior livello della Canzone Politica – abbandona in seguito a una profonda crisi il Nuovo Canzoniere Italiano e incide due vinili con l’etichetta Zodiaco. In particolare il primo, Il rosso è diventato giallo, è destinato a fare storia: nelle ballate di Venne Maggio le inquietudini personali e collettive di tutta una generazione si rispecchiano. Si tratta del romanzo di formazione poetica del popolo delle barricate, l’ultimo ad aver creduto nella possibilità di cambiare se stesso e il mondo, anche con le canzoni. Il secondo disco, La balorda, fotografa una fase più interlocutoria, dove l’ironia diventa arma di denuncia negli anni della strategia della tensione.

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