Alessandro Grassi, “Alagia”: un compagno se n’è andato

Alagia a un banchino dell’IstitutoIeri mattina è morto Alessandro Grassi, per tutti “Alagia”, nostro caro compagno, amico e dirigente dell’Istituto Ernesto de Martino; aveva 64 anni.

Qualche tempo fa arrivò all’Istituto con una vecchia foto in bianco e nero: era un gruppo di bambini che aveva appena celebrato la comunione. Intorno al pievano dell’epoca c’era una parte della gioventù sestese che in qualche modo si sarebbe poi formata negli anni ’70, quelli del nostro personale attacco al cielo. Anche “Alagia” partecipò a quella stagione fatta di sogni e di concrete speranze. Stava in piazza insieme a molti altri ragazzi e ragazze, quando c’era ancora la politica come pratica di vita quotidiana.

Dopo la scuola ha lavorato nel mondo della cooperazione sociale, con le cooperative Arca e Cat, e per molti anni è stato il responsabile del Centro Giovani di Sesto Fiorentino. In questa veste nel 1995 aveva cercato Franco Coggiola per organizzare un concerto con i gruppi musicali che ruotavano attorno al Centro Giovani dando vita al primo rock contest del territorio. Incontrerà nuovamente il nostro Istituto, e in particolare Ivan Della Mea, nel 2004, quando insieme costruimmo le celebrazioni del sessantesimo anniversario della Resistenza con i giovani musicisti della zona. Da lì partì un percorso triennale con le giovani band musicali del territorio che insieme racconteremo nel libro-cd Articolo 1 ieri canti sul lavoro oggi (Il Grandevetro, 2006).

Da allora non ci ha più lasciati e l’Istituto è diventato la sua casa. È stato socio ordinario e membro della Giunta Esecutiva, punto di riferimento organizzativo per la festa del primo maggio e per la rassegna InCanto, co-curatore di molte iniziative discografiche dell’Istituto e figura chiave nel lavoro di catalogazione e inventariazione della nastroteca dell’Istituto: l’amore verso quei nastri, il suo toccarli, ascoltarli, sistemarli negli scaffali, denunciava tutta la sua serietà, il suo rigore e il suo senso di responsabilità. Tutti lo rispettavano per queste doti uniche, compresi i tanti ospiti, musicisti, famosi e non, registi, scrittori, studenti, ricercatori che hanno avuto l’occasione di incontrarlo nella nostra sede e alle nostre iniziative.

Quando ieri abbiamo visto la sua famiglia i figli ci sono venuti incontro dicendo «Quest’anno dobbiamo fare il più bel primo maggio di sempre! Il babbo se lo merita». Siamo noi che non meritiamo la sua assenza.

Alla compagna Cinzia, ai figli Ettore e Andrea, alla sorella Sandra va l’abbraccio di tutte e tutti noi.

Alessandro è esposto alle nuove cappelle del commiato oggi 4 aprile dalle 11 alle 19.

Il saluto ad Alessandro Grassi si terrà domani martedì 5 aprile 2022 alle ore 17 presso la sede dell’Istituto Ernesto de Martino, a Villa San Lorenzo, in Via Scardassieri, 47, a Sesto Fiorentino.

Stefano Arrighetti

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