
Come molti di voi già sapranno, gli Stati Uniti d’America hanno iscritto Autistici/Inventati nella loro lista dei terroristi globali, accusandolo di fornire infrastrutture digitali e comunicazioni cifrate a gruppi violenti dell’estrema sinistra.
Autistici/Inventati è il fornitore del nostro server di posta elettronica e dei nostri servizi web. Di fronte a questa posizione del governo USA, ribadiamo il nostro sostegno al collettivo e la nostra solidarietà nei confronti delle persone che ne fanno parte. Continueremo, naturalmente, a utilizzare i loro servizi e a considerare Autistici/Inventati un interlocutore fondamentale per la tutela della nostra libertà di comunicazione digitale.
Dichiarazione del collettivo A/I sulle sanzioni
disposte dal governo USA nei suoi confronti
Oggi abbiamo appreso che il governo degli Stati Uniti ha deciso di inserire un piccolo collettivo di volontari e attivisti digitali italiani nell’elenco delle organizzazioni terroristiche mondiali meritevoli di sanzioni, come si può leggere nelle dichiarazioni del Dipartimento del Tesoro, in quelle del Dipartimento di Stato e nel relativo Ordine Esecutivo emesso.
Noi respingiamo al mittente tutte le accuse presentate in tali dichiarazioni e allo stesso tempo riaffermiamo con forza il nostro impegno nel fornire una piattaforma di strumenti di auto-difesa digitale per permettere ad attivist*, singole persone, gruppi e associazioni di comunicare liberamente.
Non ci fermeremo e continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto, opponendoci in ogni modo alle accuse false costruite da un’amministrazione politicamente disperata, che hanno il solo scopo di distrarre le persone e i media dalla propria violenza e dal proprio desiderio di guerra.
L’antifascismo e l’anticapitalismo non sono terrorismo. Protestare non è terrorismo. E tutti hanno il diritto di prendere parola e di lottare per tutta l’umanità.
Collettivo Autistici/Inventati
«Socializzare saperi senza fondare poteri»
Stay human















