Sostegno e solidarietà ad Autistici/Inventati dall’Istituto Ernesto de Martino

Banner di Autistici/Inventati: su sfondo nero, con una sottile cornice bianca, c'è in maiuscolo, al centro, la parola "RESIST", con un asterisco rosso tra la "R" e la "E", in posizione di apostrofo. Sotto questa scritta, più in piccolo e in minuscolo, ce ne sono altre due, una di fianco all'altra, anch'esse centrate: "autistici.org" e "inventati.org"; al posto dei punti, però, ci sono due piccoli asterischi rossi.

Come molti di voi già sapranno, gli Stati Uniti d’America hanno iscritto Autistici/Inventati nella loro lista dei terroristi globali, accusandolo di fornire infrastrutture digitali e comunicazioni cifrate a gruppi violenti dell’estrema sinistra.

Autistici/Inventati è il fornitore del nostro server di posta elettronica e dei nostri servizi web. Di fronte a questa posizione del governo USA, ribadiamo il nostro sostegno al collettivo e la nostra solidarietà nei confronti delle persone che ne fanno parte. Continueremo, naturalmente, a utilizzare i loro servizi e a considerare Autistici/Inventati un interlocutore fondamentale per la tutela della nostra libertà di comunicazione digitale.

Dichiarazione del collettivo A/I sulle sanzioni
disposte dal governo USA nei suoi confronti

Oggi abbiamo appreso che il governo degli Stati Uniti ha deciso di inserire un piccolo collettivo di volontari e attivisti digitali italiani nell’elenco delle organizzazioni terroristiche mondiali meritevoli di sanzioni, come si può leggere nelle dichiarazioni del Dipartimento del Tesoro, in quelle del Dipartimento di Stato e nel relativo Ordine Esecutivo emesso.

Noi respingiamo al mittente tutte le accuse presentate in tali dichiarazioni e allo stesso tempo riaffermiamo con forza il nostro impegno nel fornire una piattaforma di strumenti di auto-difesa digitale per permettere ad attivist*, singole persone, gruppi e associazioni di comunicare liberamente.

Non ci fermeremo e continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto, opponendoci in ogni modo alle accuse false costruite da un’amministrazione politicamente disperata, che hanno il solo scopo di distrarre le persone e i media dalla propria violenza e dal proprio desiderio di guerra.

L’antifascismo e l’anticapitalismo non sono terrorismo. Protestare non è terrorismo. E tutti hanno il diritto di prendere parola e di lottare per tutta l’umanità.

Collettivo Autistici/Inventati
«Socializzare saperi senza fondare poteri»

Stay human