Primo maggio 2018, la festa

Volantino 1 maggio 2018

Le stagioni della politica cambiano ma il 1° maggio resta perché è la festa più bella del nostro “calendario civile”, la festa dove tutto si tiene: l’impegno e la consapevolezza, il piacere dell’incontro, il cibo, la musica e la scoperta di nuovi amici e compagni di strada che arrivano da lontano. Sono davvero tanti i musicisti che ospiteremo martedì 1 maggio e arrivano da tanti posti diversi: dalla Val Chisone, con la voce solista di Giovanni Battaglino, sempre dal Piemonte e nel nome di Alberto Cesa, gli “Alberkant”, dall’Umbria la “Nuova Brigata Pretolana”, da Livorno le immancabili e irresistibili “De’ Soda Sisters”, da Piadena, nel cremonese, le voci di “Peto, Leo e l’Intrusa”, dalla Val di Sieve i “Suonatori Terra Terra”, da Firenze i “Fratelli Rossi” e da Sesto Fiorentino “Adolfo e la sua armonica”. Le corali non mancheranno: da Fiesole i “Cantaliberi”, dalla Maremma il “Coro Sediciagosto”, da Livorno il “Canto delle ragazze” diretto da Maria Torrigiani e da Firenze “Le Mnemosine” dirette da Ilaria Savini. Alcune novità: come gli URSS (Ukulele Russian Strings Situation) dalla zona del cuoio e un atteso ritorno, quello dei toscani “Vincanto”, con il loro nuovo e bellissimo album (Il canto rovesciato).

Altre sorprese: Marco Rovelli, scrittore e musicista, ci presenta l’atteso e amato lavoro Bella una serpe con le spoglie d’oro (Squilibri, 2018) dedicato a Caterina Bueno, musa ispiratrice del suo scavo nella tradizione toscana e maestra di tanti artisti, e, tra questi Maurizio Geri che sarà nostro ospite il 1 maggio. Dall’appennino pistoiese Geri ci incanta con la sua chitarra e la sua inconfondibile voce, al centro del nuovo libro-cd Perle d’appennino (Visage, 2018). E proprio a Caterina Bueno quest’anno dedichiamo i nostri sforzi, grazie al crowdfounding per sostenere il film Caterina, un documentario su Caterina Bueno (regia di Francesco Corsi, produzione Kinè).

Parleremo di lavoro e di politica con Stefano Bartolini e Tommaso Nencioni, tra gli autori del libro I giovani salveranno l’Italia. Come sbarazzarsi delle oligarchie e riprenderci il futuro (Imprimatur, 2018).

Nella splendida cornice di Villa San Lorenzo ci sarà anche un’altra novità: una mostra con i disegni tratti dal doppio cd Ama chi ti ama. I tempi della vita cantati dalle donne (Ala Bianca – Ed. Bella Ciao 2018). Con il 1° maggio inizia anche il tesseramento all’Istituto Ernesto de Martino per il 2018, e  vi ricordiamo anche la possibilità di donare il 5×1000 all’associazione “Io sto col de Martino” (c.f.: 94255380480).

PROGRAMMA

Martedì 1 maggio dalle ore 12:30

Ore 12,30 – Pranzo popolare

A seguire, dalle 15.00, i canti e le musiche di Coro Cantaliberi, Coro Sediciagosto, Coro Menomosine, Vincanto, Maurizio Geri, Nuova Brigata Pretolana, Marco Rovelli, Alberkant, Fratelli Rossi, De’ Soda Sisters, Giovanni Battaglino, Il canto delle ragazze, Suonatori Terra Terra, URSS, Peto Leo e l’Intrusa, Adolfo e la sua armonica

Tommaso Nencioni presenta il libro I giovani salveranno l’Italia. Come sbarazzarsi delle oligarchie e riprenderci il futuro (Imprimatur, 2018).

Ci saranno poi altri interventi dal palco delle realtà associative che collaborano alla realizzazione della nostra festa.

Ovviamente: ingresso libero.

Vi aspettiamo tutti a Sesto Fiorentino!!!

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmail