Voci e canti dell’arditismo

Un video dell’Istituto Ernesto de Martino, a cura di Stefano Arrighetti e Antonio Fanelli, regia di Antonio e Tommaso Chiavacci (Hastavideo, 2021). Realizzato in occasione della ricorrenza del 25 aprile, per il convegno online Cento anni dopo. La prima organizzazione antifascista: gli Arditi del popolo (martedì 20 aprile 2021, ore 17), organizzato dall’Istituto sardo per la storia dell’antifascismo e della società contemporanea – Issasco, l’Istituto Della Resistenza Lucca – Isrec, e l’Istituto Ernesto de Martino. Il video presenta una fonte sonora inedita: la voce di Giuseppe Raffaelli, anarchico di Montignoso, ardito del popolo, esule in Francia e combattente della guerra civile spagnola, artefice e creatore con Giuseppe Del Freo del canto Figli dell’officina, un brano fondamentale del patrimonio musicale antifascista, ancora oggi. Raffaelli, intervistato da Gianni Bosio il 7 maggio del 1970, racconta la genesi del canto e intona Figli dell’officina, mai incisa finora su disco. Il documento sonoro è conservato nella nastroteca dell’Istituto Ernesto de Martino, nel Fondo Ida Pellegrini. Vedi il breve resoconto: Gli autori di Figli dell’officina, in Il Nuovo Canzoniere Italiano, nov-dic. 1970, pp. 78-80.

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