Le voci e i canti dell’arditismo

Le voci e i canti dell’arditismo: un video dell’Istituto Ernesto de Martino per il convegno «Cento anni dopo. La prima organizzazione antifascista: gli Arditi del popolo» (Isrec-Lucca, 20 aprile ore 17).

Bandiera del battaglione arditi del popolo - sezione di Civitavecchia

In occasione della ricorrenza del 25 aprile, martedì 20 aprile alle ore 17, l’Istituto sardo per la storia dell’antifascismo e della società contemporanea (Issasco), l’Istituto Della Resistenza Lucca (Isrec), e l’Istituto Ernesto de Martino organizzano l’incontro online

Cento anni dopo.
La prima organizzazione antifascista:
gli Arditi del popolo

L’incontro si terrà su piattaforma Zoom. Per ricevere il link inviare mail a: isreclucca@gmail.com. Diretta facebook sulla pagina dell’Istituto della Resistenza Lucca. Intervengono Andrea Ventura, Eros Francescangeli e Antonio Fanelli.

Sarà presentato in anteprima il video Le voci e i canti dell’arditismo, a cura di Stefano Arrighetti e di Antonio Fanelli (Istituto Ernesto de Martino), riprese e montaggio di Antonio Chiavacci (Hastavideo).

Preparando il video sui canti degli Arditi del Popolo abbiamo dedicato ampio spazio a una fonte inedita del nostro archivio: un prezioso documento che ci permette di far ascoltare – per la prima volta – la voce di Giuseppe Raffaelli, anarchico toscano, di Montignoso, artefice del canto “Figli dell’Officina”, al microfono di Gianni Bosio nel maggio del 1970. In un servizio di Frida Zampella del Tg3 Rai Toscana abbiamo dato una anticipazione di questa vicenda (dal min. 16.49).

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