InCanto 2021: si parte nel ricordo della Comune di Parigi

Comunque… InCanto non si ferma.

Giunta alla 26° Edizione, la nostra «rassegna del canto di tradizione orale e di nuova espressività» sfida l’emergenza sanitaria, il caos e le limitazioni orarie e di spostamento per riproporre ancora il corto circuito necessario tra memoria storica, anzi, tra le storie degli uomini e delle donne in carne e ossa e questo presente difficile e tortuoso.
Come lo scorso anno ci saranno limitazioni nel numero di posti a sedere (99 al massimo), obbligo di mascherina, assoluta necessità della prenotazione (da fare per via telefonica allo 0554211901 o tramite email); speriamo che, come lo scorso anno, ci sia un’alta partecipazione agli eventi.

Cominciamo sabato 29 maggio con Inventare l’ignoto, un pomeriggio dedicato al 150° anniversario della Comune di Parigi.

Programma della giornata

Ore 17: Proiezione del documentario Barricate e sogni realizzato da Paolo Di Nicola e Collettivo Opponiamoci.

Ore 17.45: Spettacolo di Teatro-Canzone con I disertori (Monica Tozzi, Jamie Marie Lazzara, Camilla Fantacci, Andrea Fantacci, Giovanni Bartolomei) e Gianni Calastri dal titolo La Comune di Parigi: una memoria generativa, tra canti e storie di vita.
A seguire concerto di Marco Rovelli dal titolo Dalla Comune ad oggi: portami al confine.
Saranno esposti materiali storici provenienti dall’Archivio Roberto Marini “Oltre il secolo breve”.

Ingresso 5 euro. Prenotazione necessaria.

Le altre date di InCanto 2021 (per ognuna seguiranno dettagli e possibili modifiche orarie ma non cambi di data)

Sabato 12 giugno, ore 17.30: presentazione dei numeri 29 e 30 della rivista «Il de Martino»: due raccolte di scritti di Ivan Della Mea curate da Antonio Fanelli, Mariamargherita Scotti, Jacopo Tomatis. Saranno presenti Francesca Chiavacci, Sandro Portelli, Alessandro Casellato.

Sabato 19 giugno: concerto di presentazione del cd Mea, Alessio Lega canta Ivan Della Mea.

Sabato 3 luglio: concerto con La stanza di Greta.

Sabato 7 luglio: concerto con Lisetta Luchini e le cantore.

Sabato 18 settembre: concerto con i Gang che presentano il loro nuovo cd Ritorno al fuoco.

In agosto, in data da definire, ci sarà la presentazione del libro di Enzo Bellettato Matteotti nella memoria cantata.

Logo di InCanto 2021

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Ivan Della Mea, scritti di musica e politica

Venerdì 21 maggio 2021, ore 17.30

Ivan Della Mea,
scritti di musica e politica

Webinar

Fondazione ISEC e Istituto Ernesto de Martino, in collaborazione con Istituto nazionale Ferruccio Parri – Coordinamento degli Istituti lombardi, vi invitano all’incontro dedicato a Ivan Della Mea in occasione dell’uscita dei nn. 29 e 30 della rivista «Il de Martino».

Introduce e modera Sara Zanisi, Fondazione ISEC.

Intervengono Maria Luisa Betri, Università degli Studi di Milano; Marco Gatto, Università della Calabria; Oreste Pivetta, giornalista.

Saranno presenti i curatori Antonio Fanelli, Mariamargherita Scotti e Jacopo Tomatis.

L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di Fondazione ISEC.

Il de Martino 29 e 30 - Copertine

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Primo maggio 2021 al de Martino

Locandina primo maggio 2021

Dopo lo stop dello scorso anno gli striscioni torneranno ad abbellire il cortile di Villa San Lorenzo, i trombini saranno messi all’ingresso ad accogliere amici, amiche, compagni e compagne; non sarà la festa così come l’abbiamo conosciuta, nel suo comunque mutare, dal 1997: non ci sarà il pranzo sociale, non apriremo il giardino, non ci saranno i canti alla stesa (solo una playlist preparata per l’occasione diffusa dalle casse di un impianto).
Eppure sarà incontro, saranno parole scambiate e condivise, sarà ri-vedersi, racconto di esperienze e promesse per il futuro.

Sarà un presidio nel cortile/chiostro dove vi aspetteremo (e speriamo che verrete in tanti): dalle 15 alle 18,30.

Ci saranno le tessere 2021, un po’ psichedeliche e con il nostro simbolo/trombino ancora munito di certificata mascherina anti-covid a segnalare attenzione e prudenza; ci saranno banchini dove finalmente saranno esposte le tante produzioni uscite in questi ultimi sei mesi, dai due numeri della rivista dedicati agli scritti di Ivan Della Mea, al librone bellissimo su Giacomo Matteotti nella memoria cantata con CD allegato, al DVD del film Caterina, all’ultimo LP di Paolo Pietrangeli, insieme a tanto materiale d’epoca (vinili,musicassette,pubblicazioni) messo a disposizione di tutti; ci saranno le ultime notizie su programmi e iniziative future.

Per chi non ce la farà a venire, per chi vive lontano, ricordiamo che si può rinnovare la tessera 2021 facendo un bonifico bancario di euro 30 (gli studenti 15) a favore di Istituto Ernesto de Martino, codice IBAN IT48I0306918488100000002638, oppure un versamento sul conto corrente postale 23726201 intestato a Istituto Ernesto de Martino.

Per tutti infine segnaliamo le due (attenzione due) opportunità per sostenere il nostro Istituto nel momento della dichiarazione dei redditi: donate il 5xmille a “Io sto col de Martino onlus”, codice fiscale 94255380480; oppure donate il 2×1000 a “Istituto Ernesto de Martino”, codice fiscale 01612280154. Quest’anno infatti è tornata la possibilità di donare il 2×1000, oltre che ai partiti politici, alle associazioni culturali, e noi siamo riusciti a registrarci.

Grazie a tutti e a tutte e cercate di venire sabato 1 maggio dalle ore 15 alle 18,30 in via Scardassieri 47 a Sesto Fiorentino: vi aspettiamo.

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Le riviste e l’impegno culturale: una rassegna

Locandina Periodicamente

L’Istituto Ernesto de Martino interviene a Periodicamente – festival digitale delle riviste a cura del Centro di Documentazione di Pistoia, della Fondazione Valore Lavoro e dell’Istituto Storico della Resistenza di Pistoia.

L’IEdM sarà presente all’incontro online intitolato Le riviste e l’impegno culturale: una rassegna. Motivazioni, modi, formati e pubblico delle riviste di ricerca storiografica.

Un confronto fra riviste, alcune delle quali “rinate” o che sono in fase di rilancio e ridefinizione identitaria, tutte accomunate dall’intendere l’operazione storiografica come forma di attivismo culturale. La discussione ruoterà intorno a due domande strettamente intrecciate fra loro: che senso ha oggi fare una rivista, anche alla luce delle questioni poste dalla Public History, e come si fa, con che struttura, con quali formati (elettronici o cartacei), a che pubblico ci si rivolge.

Martedì 27 aprile 2021, ore 17

Intervengono

Paolo Bagnoli («Rivista storica del socialismo»)
Stefano Bartolini («Farestoria»)
Andrea Bottalico («Officina Primo Maggio»)
Donata Cei (Centro di Documentazione di Pistoia)
Francesco Cutolo («Storia locale»)
Carlo De Maria («Clionet»)
Antonio Fanelli («Il De Martino»)
Omar Salani Favaro («Venetica»)
Francesca Tacchi («Passato & Presente»)

L’incontro è in modalità telematica, alle ore 17, ed è accompagnato da un servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS).

Per partecipare occorre registrarsi tramite il form sulla pagina dedicata al festival Periodicamente e accedere alla piattaforma di fruizione del Festival.

Informazioni, link al festival e approfondimenti sul sito della Rete REDOP.

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Le voci e i canti dell’arditismo

Le voci e i canti dell’arditismo: un video dell’Istituto Ernesto de Martino per il convegno «Cento anni dopo. La prima organizzazione antifascista: gli Arditi del popolo» (Isrec-Lucca, 20 aprile ore 17).

Bandiera del battaglione arditi del popolo - sezione di Civitavecchia

In occasione della ricorrenza del 25 aprile, martedì 20 aprile alle ore 17, l’Istituto sardo per la storia dell’antifascismo e della società contemporanea (Issasco), l’Istituto Della Resistenza Lucca (Isrec), e l’Istituto Ernesto de Martino organizzano l’incontro online

Cento anni dopo.
La prima organizzazione antifascista:
gli Arditi del popolo

L’incontro si terrà su piattaforma Zoom. Per ricevere il link inviare mail a: isreclucca@gmail.com. Diretta facebook sulla pagina dell’Istituto della Resistenza Lucca. Intervengono Andrea Ventura, Eros Francescangeli e Antonio Fanelli.

Sarà presentato in anteprima il video Le voci e i canti dell’arditismo, a cura di Stefano Arrighetti e di Antonio Fanelli (Istituto Ernesto de Martino), riprese e montaggio di Antonio Chiavacci (Hastavideo).

Preparando il video sui canti degli Arditi del Popolo abbiamo dedicato ampio spazio a una fonte inedita del nostro archivio: un prezioso documento che ci permette di far ascoltare – per la prima volta – la voce di Giuseppe Raffaelli, anarchico toscano, di Montignoso, artefice del canto “Figli dell’Officina”, al microfono di Gianni Bosio nel maggio del 1970. In un servizio di Frida Zampella del Tg3 Rai Toscana abbiamo dato una anticipazione di questa vicenda (dal min. 16.49).

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