Martedì 29 novembre: presentazione di “Guido Picelli. Un antifascista sulle barricate”

Martedì 29 novembre, alle 21,
presso la biblioteca pubblica Ernesto Ragionieri,
in Piazza della biblioteca, 4,
a Sesto Fiorentino (zona Doccia),
si terrà una presentazione del graphic novel storico

Guido Picelli. Un antifascista sulle barricate
scritto da Francesco Pelosi e disegnato da Rise

Una lettura cantata con Francesco Pelosi e Simone Baroni

Ingresso libero

Lo spettacolo

Il cantautore e sceneggiatore Francesco Pelosi e l’attore Simone Baroni interpretano una lettura scenica cantata del graphic novel storico Guido Picelli. Un antifascista sulle barricate (Round Robin, 2022) alternando la messa in scena di alcuni capitoli del libro e il racconto dei “fatti di Parma” dell’agosto 1922 a canti popolari e politici dell’epoca e canzoni originali.

La storia

Il 31 luglio 1922 l’Alleanza del Lavoro proclama lo sciopero nazionale come protesta contro le ripetute violenze fasciste. Mussolini dà l’ultimatum: cessazione immediata o repressione.
A Parma la gente dei borghi, al comando di Guido Picelli e dei suoi Arditi del Popolo, insorge difendendo con trincee e barricate i quartieri popolari dell’Oltretorrente e del Naviglio.
Nei cinque giorni di resistenza poche centinaia di uomini e donne fronteggiano migliaia di fascisti al comando del famigerato ras Italo Balbo, in quello che rimane un episodio unico dell’antifascismo della prima ora.

Il graphic novel

Dalle barricate di Parma al viaggio verso il confino con Antonio Gramsci fino alla morte tra le fila delle Brigate Internazionali in Spagna, Guido Picelli. Un antifascista sulle barricate, scritto da Francesco Pelosi, disegnato da Rise e pubblicato a luglio 2022 da Round Robin Editrice in collaborazione con ANPPIA Nazionale, racconta le vicende umane e politiche del sindacalista e combattente parmigiano in un graphic novel appassionante e storicamente accurato, nel centenario dei fatti che lo resero celebre nell’Italia di allora.

Franceso Pelosi (Parma, 1984) si è diplomato in sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia. Collabora con il collettivo di autoproduzione Spaghetti Comics, ha pubblicato per il Centro Fumetto “Andrea Pazienza” e scrive di fumetto e immaginario su Quasi, la rivista che non legge nessuno. Parallelamente, è cantautore e interprete di brani del repertorio popolare.

Simone Baroni (Parma, 1994) si è diplomato al Liceo Musicale di Parma “Arrigo Boito”. Laureato in “Beni artistici e dello spettacolo” con la tesi Bogdan Jerkovic a Parma: “Ubu Roi” per il teatro universitario (1964) e diplomato in recitazione presso la Scuola di Teatro “Iolanda Gazzerro” Emilia-Romagna Teatro Fondazione – Teatro Nazionale, oltre all’attività di attore sul palcoscenico svolge corsi di formazione di lettura ad alta voce e recitazione rivolti a non professionisti.

Rise (Parma, 1994), illustratore e street artist, nel 2018 si laurea in Antropologia, Religioni e Civiltà Orientali presso l’Università di Bologna e attualmente è iscritto al Master di Illustrazione presso l’ISIA di Urbino. Ha realizzato opere murali in varie città italiane, ha preso parte a esposizioni collettive e realizzato illustrazioni per autoproduzioni e stampa serigrafica. Collabora con cooperative e associazioni culturali in laboratori di arte murale per bambini e ragazzi.

Guido Picelli. Un antifascista sulle barricate - Copertina

Giovedì 24 novembre: il film «E tu come stai?» a Sesto Fiorentino

Giovedì 24 novembre, alle ore 21,
presso il Cinema Grotta in via Gramsci 387 a Sesto Fiorentino
proiezione del film

E tu come stai?

Diretto da Filippo Maria Gori e Lorenzo Enrico Gori con il Collettivo di Fabbrica – Lavoratori della GKN Firenze, prodotto da Istituto Ernesto de Martino e Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, distribuito da OpenDDB.

Saranno presenti i registi e i rappresentanti del Collettivo di Fabbrica.

Ingresso gratuito, a invito da ritirare alla cassa del cinema.

Vi aspettiamo.


E tu come stai? è il film documentario che racconta la lotta degli operai della GKN di Campi Bisenzio. È stato presentato al Festival dei Popoli, sarà a Pistoia al Cinema Roma all’interno del Festival Presente Italiano, lo presenteremo a Sesto Fiorentino il prossimo giovedì 24 novembre alle ore 21 e poi da gennaio, grazie alla distribuzione OpenDDB, girerà il nostro paese.

Il Collettivo di Fabbrica Lavoratori GKN Firenze è stato il protagonista di una mobilitazione e di una lotta che proprio in questi giorni sta vivendo un momento particolarmente difficile; intorno a loro c’è stata una forte attenzione e mobilitazione soprattutto di uomini e donne, ragazzi e ragazze di Firenze e provincia che hanno partecipato agli scioperi, alle manifestazioni, hanno garantito presenza e aiuto al presidio in Via Fratelli Cervi a Campi Bisenzio, hanno appeso la parola d’ordine “insorgiamo” ai balconi delle loro case.

A loro è dedicata la proiezione che si terrà a Sesto Fiorentino. È un modo per rinsaldare legami, per tenere viva l’attenzione, ma soprattutto per informare sullo stato presente della vertenza. Il film vuole essere uno degli strumenti per continuare a raccontare la storia della risposta operaia e di un intero territorio alla chiusura dello stabilimento e al licenziamento di massa del 9 luglio 2021.E tu come_stai? - Locandina

 

E tu come stai?

E tu come stai?
Anteprima nazionale al 63° Festival dei Popoli
Giovedì 10 novembre, ore 21:00, Cinema La Compagnia, Firenze

Ci sono tanti motivi per cui questo film-documentario esiste.
Il bisogno, la voglia, l’urgenza di farlo.
Il riconoscimento in una lotta, che nel raccontarla ti si mostra nella sua luce più forte, inesorabile.
Le persone che quella lotta l’hanno inventata, che ti accolgono e ti accompagnano. Perché “la vita è lotta e la lotta è vita”.
Ma in fondo il motivo più vero e schietto per cui io e Lorenzo abbiamo fatto questo film, come anche tutte le altre persone che ci hanno lavorato e creduto fino a renderlo possibile, è l’intenzione di instillare in chi lo guarderà la voglia, l’urgenza, di andare a scoprire ancor più in dettaglio cosa sia successo e stia succedendo in quella fabbrica di Campi Bisenzio dal 9 luglio 2021 (ma anche da prima), e di non restare indifferenti a ciò che il Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze continuerà a dire e a fare.
Perché questo non è un film su una storia che è avvenuta, ma su come la Storia possa avvenire.

E tu come stai? - Locandina

E tu come stai?
(Italia 2022, 100’)
Selezione ufficiale DOC HIGHLIGHTS – 63° Festival dei Popoli

Una produzione dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
e dell’Istituto Ernesto de Martino con Filippo Maria Gori
Distribuito da OpenDDB (Distribuzioni dal Basso)
Regia e fotografia di Filippo Maria Gori e Lorenzo Gori
Con il Collettivo di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze
Scrittura e montaggio di Filippo Maria Gori
Produzione creativa di Luca Ricciardi
Montaggio del suono di Beatrice Mele
Mixaggio di Piero Fasoli
Colori e titoli di Mauro Vicentini
Traduzione LIS/italiano di Paola Castelletti
Con la collaborazione alla ricerca di Marta Quilici

Trailer

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«Non era la prima volta che entravamo in una fabbrica per documentare la contestazione dei lavoratori e delle lavoratrici vittime di licenziamenti – affermano i Gori – ma già dalla prima intervista con Dario Salvetti (operaio e delegato RSU) abbiamo capito che la lucidità e l’organizzazione del Collettivo di Fabbrica GKN, nonché la capacità di analisi dei lavoratori della loro situazione e del contesto economico e politico che l’aveva generata, erano non comuni. Anzi, erano decisamente straordinarie. Così abbiamo iniziato a documentare cosa stesse accadendo dentro (e attorno) lo storico stabilimento ex-Fiat di Campi Bisenzio.»

Al motto «Insorgiamo», i lavoratori hanno occupato lo stabilimento, vi hanno organizzato un presidio per garantirne la sicurezza e hanno avviato una mobilitazione che ha coinvolto l’intero territorio e altre lotte del paese. Per sfuggire a calcoli politici e finanziari calati dall’alto, la comunità degli operai GKN si è ritrovata ad affrontare continui ostacoli, raggiri e imprevisti. Più si andava avanti e più la lotta si è rivelata non solo uno strumento di difesa ma anche un modo diverso di intendere la vita, dove prendersi cura degli altri costituisce il primo passo per la cura di sé.

«Ci siamo chiesti a lungo – afferma il Collettivo di Fabbrica Gkn – se durante tutta questa lotta saremmo stati la cronaca di una delle tante storie di licenziamenti di questo paese o la storia di una vittoria quasi impossibile. La verità è che la cronaca si misura in giorni e la storia in anni. E questa domanda non avrà probabilmente una riposta univoca e chiara per molto tempo. Allo stesso modo, che questo documentario sia la cronaca di questa lotta o un piccolo strumento per farne storia, lo vedremo negli anni. E forse lo rivedranno tra anni. Vada come vada, in fondo, un documentario di classe e sulla classe è sempre un piccolo grande avvenimento storico.»

«Il film racconta una vicenda emblematica con cura e forza emotiva – dichiara Vincenzo Vita, Presidente AAMOD – Qui la lotta di resistenza diventa una sorta di autobiografia della nazione, di un’Italia zeppa di precariato e disoccupazione, ma ciò che rende davvero straordinario questo prodotto decisamente estraneo al mainstream è il rapporto stretto e sinergico tra l’occhio professionale di chi gira e l’occhio di chi è l’oggetto cosciente della narrazione. Le persone così, sempre autentiche, assurgono a protagoniste assolute, come in una tragedia greca.»

«Grazie a Lorenzo Enrico e Filippo Maria Gori siamo entrati nel vivo della fabbrica e abbiamo ascoltato le voci degli operai e osservato la lotta in tutte le sue fasi – ricorda l’Istituto De Martino. Questo film ci aiuterà a capire cosa è successo, per costruire memoria di una vicenda esemplare e trasformare in patrimonio civile e democratico una straordinaria mobilitazione di operai, comitati, territori.»

Canzoni contro la guerra 2022

Sono passati ormai 10 anni da quando, insieme ai compagni e alle compagne dell’associazionismo pacifista di Firenze, decidemmo di lanciare una provocazione: nella prima domenica del mese di novembre, quando le Istituzioni sono impegnate nel celebrare la Giornata delle Forze Armate e della vittoria italiana nella Prima Guerra Mondiale (il Grande Macello) organizziamo un’iniziativa denominata Canzoni Contro la Guerra.
Volevamo non solo fare il controcanto, raccontare una storia altra, ma anche sbalzare le tante realtà contemporanee dove ancora la guerra era ed è realtà concreta e quotidiana. Questo nostro appuntamento ha sempre visto una forte partecipazione, tanto da diventare un evento atteso nella città di Firenze.

Quest’anno proponiamo un’edizione speciale che, partendo dal ricordo del primo Social Forum europeo tenuto a Firenze nel 2002, cerca di guardare al futuro, a quello che succederà nei giorni dal 10 al 13 novembre 2022, quando, proprio in occasione del ventennale, si ritroveranno a Firenze organizzazioni e movimenti di tutto il continente europeo per provare a ipotizzare e concretizzare un nuovo percorso per tenere assieme pace, giustizia sociale e giustizia ambientale.

L’Istituto Ernesto de Martino, l’ANPI di Firenze, il Comitato Fermiamo la Guerra di Firenze, Le Musiquorum, La Camera del Lavoro Metropolitana di Firenze, l’ARCI, il Circolo ARCI Lavoratori di Porta al Prato, l’Archivio del Movimento di Quartiere di Firenze, le Ribelli in Cor, il Circolo l’Affratellamento di Ricorboli organizzano

Domenica 6 novembre 2022, dalle ore 16:30,
presso il Teatro L’Affratellamento in Via G.P. Orsini 73, a Firenze

Canzoni contro la guerra 2022
Edizione Speciale Forum Sociale Europeo

Canti e musiche con

Le Musiquorum insieme a Francesca Breschi
Le Ribelli in Cor
i Vincanto

Interventi di

Tommaso Fattori
Laura Scalia

Ingresso gratuito

Canzoni contro la guerra 2022 - Volantino

O caro Ivan…

Dobbiamo ringraziare gli amici e i compagni del Circolo Arci “Amici del Po” di Monticelli per aver pensato e organizzato un’intera giornata in ricordo di Ivan Della Mea.

Sabato 8 ottobre 2022, dalle 17:30 alle 24,
presso il Circolo Arci “Amici del Po”
di Monticelli d’Ognina (Piacenza),
in Via Meucci 30

O caro Ivan…
Parole, scritti, poesie, libri e canzoni a ricordo di Ivan Della Mea

Ivan Della Mea in concerto

Con i loro banchetti saranno presenti l’Istituto Ernesto de Martino, gli Archivi della Resistenza di Fosdinovo e la Lega di Cultura di Piadena; con la sua testimonianza ci sarà Giancarlo Nostrini di Radio Popolare; con le loro canzoni e musiche ci saranno Alessio Lega e Rocco Marchi, Marco Rovelli, Davide Giromini, I giorni cantati, Marina Corti e Bruno Podestà.