Registrazioni
-
Seguici
Newsletter
Mastodon
Facebook
Feed RSS
Webmaster: junes@todon.nlSegnalazioni recenti
- Giuseppe Morandi – Fotografie ritrovate
- Canzoni Contro la Guerra 2024
- Firenze, 18 ottobre 2024: Alessio Lega in concerto al Circolo ARCI “Il Progresso”
- Presentazione di “Matteotti nella memoria cantata”
- Giovanna ti abbracciamo
- Terzo Festival delle Culture Popolari a Collelongo, 29-31 luglio
- Matteotti. La canzone, il mito e la storia
- Festeggiamo il 25 aprile 2023 al Museo Audiovisivo della Resistenza
- Primo censimento delle attività di Public History del lavoro in Italia
- “La storia di una vita”. L’Archivio Bermani di Orta San Giulio
- Franco Serantini 50 anni dopo: l’imperativo del ricordo
- Bando di selezione progetto La Casa del Rione Sanità
- Campagna di crowdfunding per “ilPartito”
- Torna in libreria “Morte e pianto rituale”
- 1940, la catastrofe
Archivi
- 2026 (9)
- 2025 (21)
- 2024 (28)
- 2023 (26)
- 2022 (35)
- 2021 (31)
- 2020 (28)
- 2019 (40)
- 2018 (31)
- 2017 (42)
- 2016 (39)
- 2015 (39)
- 2014 (44)
- 2013 (9)
- 2012 (2)
- 2011 (3)
- 2010 (4)
- 2009 (4)
- 2008 (4)
- 2007 (4)
- 2006 (5)
- 2005 (5)
- 2004 (4)
- 2003 (8)
- 2002 (5)
- 2001 (8)
- 2000 (4)
- 1999 (4)
- 1998 (4)
- 1997 (6)
- 1996 (3)
- 1995 (2)
- 1994 (1)
- 1993 (1)
- 1992 (1)
- 1967 (1)
- 1965 (1)
Hosted by R*
InCanto 2002
Istituto Ernesto de Martino
SestoIdee – Istituzione Servizi Educativi Culturali e Sportivi
del Comune di Sesto Fiorentino
presentano
InCanto 2002
Rassegna del canto di tradizione orale
e di nuova espressività musicale in Italia
“Non ne parliamo di questa guerra
che sarà lunga un’eternità…”
Tutti gli eventi, a ingresso gratuito, si terranno presso la Villa San Lorenzo al Prato, in via degli Scardassieri 47 a Sesto Fiorentino
[ Vedi le fotografie di Angela Chiti ]
P R O G R A M M A
Mercoledì 1° maggio dalle ore 15.30 fino a sera
Una giornata con Emergency
Una giornata non tanto per ma con Emergency, con una mostra fotografica di Pino Ninfa dedicata alla Cambogia, con Teresa Sarti Strada, con i materiali e le iniziative di un’associazione in prima linea; con i suoni e i volti della famiglia Terracciano e la loro Napoli extracomunitaria (fuori da ogni luogo comune); con il cibo e il vino, indispensabili per ogni festa che si rispetti.
Sabato 11 maggio, ore 21.15
I Gang in concerto
Dall’inizio degli anni Ottanta, i fratelli Marino e Sandro Severini sono la base portante di uno tra i più importanti gruppi del rock italiano: otto dischi all’attivo, una miriade di collaborazioni, un impegno costante a sostegno di cause civili, politiche e sociali.
Sabato 18 maggio, ore 21.15
Radio clandestina. Roma, le fosse ardeatine, la memoria
Monologo scritto e interpretato da Ascanio Celestini
Basato sul libro L’ordine è già stato eseguito di Alessandro Portelli, lo spettacolo raccoglie la memoria orale legata agli uomini sepolti in una cava sull’Ardeatina e alle donne che li vanno a cercare, e poi ai figli e ai nipoti che quella storia ancora raccontano.
Sabato 25 maggio, ore 21.15
Non ne parliamo di questa guerra
che sarà lunga un’eternità
Concerto de Il Nuovo Canzoniere Italiano
con Mimmo e Sandra Boninelli, Paolo Ciarchi,
Claudio Cormio, Ivan Della Mea
Dalla Grande Guerra a oggi, canzoni da sempre e per sempre contro la guerra e per la pace.
Sabato 1 giugno, ore 21.15
La bottiglia vuota
Monologo scritto e interpretato da Moni Ovadia
Moni Ovadia traccia la storia e le caratteristiche dei Khassidim, ebrei ortodossi di ispirazione mistica, vagamente astratta e apparentemente nonsense. Lo fa in chiave ironica, attraverso aneddoti, storielle e canzoni tratte dal patrimonio dell’ebraismo orientale. Sarà accompagnato da un solo musicista per dare allo spettacolo una dimensione “piccola”, interiore.
Sabato Jazz 2002
Sestoidee: Istituzione Servizi Educativi Culturali
e Sportivi del Comune di Sesto Fiorentino
Scuola di musica di Sesto Fiorentino
Istituto Ernesto de Martino
presentano
Sabato Jazz 2002
Nuove tendenze del jazz italiano
+++ I concerti +++
— 19 gennaio 2002 —
Enzo Rocco (chitarra elettrica)
Carlo Actis Dato (sax baritono-tenore, clarinetto basso)
— 2 febbraio 2002 —
LUCA BARBIERI TRIO
Luca Barbieri (pianoforte)
Roberto Beneventi (contrabbasso)
Stefano Storace (batteria)
— 16 febbraio 2002 —
PROVE D’ACQUA (E D’ARIA): LETTURE AL SASSOFONO
Claudio Lugo (sax)
— 2 marzo 2002 —
NICOLA VERNUCCIO QUARTET
Nicola Vernuccio (contrabbasso)
Claudia Tellini (voce)
Leonardo Pieri (pianoforte)
Cosimo Marchese (batteria)
+++ I Seminari +++
21 gennaio 2002 ore 21.00
SWING SU CELLULOIDE: MITO E REALTÀ
DEL JAZZ SUL GRANDE SCHERMO
In collaborazione con Metastasio Jazz / Prato
Relatore: Stefano Zenni
28 gennaio 2002 ore 21.00
NUOVE TENDENZE DEL JAZZ ITALIANO
In collaborazione con Jazz in’ it / Vignola
Relatore: Luigi Onori
+++ Gli Orari +++
Ore 17.00: incontro con i musicisti
Ore 21.00: concerto
+++ Informazioni +++
Auditorium della Scuola di Musica di Sesto Fiorentino
Via Scardassieri, 47
Scuola di Musica
Tel: 055.4200859
Istituto Ernesto de Martino
Tel: 055.4211901
* * *
Facce da Jazz
Mostra di disegni di Mauro Conti
Da sabato 19 gennaio a domenica 3 marzo 2002
presso i locali della Scuola di Musica di Sesto Fiorentino,
via Scardassieri 47
Inaugurazione: sabato 19 gennaio 2002 ore 11.30
Mauro Conti, pittore e grafico, è nato nel 1937 a Sesto Fiorentino, dove vive e lavora.
È del 1959 la sua prima esposizione, alla quale fanno seguito mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
La sua ricerca si sviluppa per cicli ricorrenti: le vittime dell’Olocausto, i poeti del Novecento, i cavalli del Palio di Siena, gli interpreti del Jazz, che Conti considera la musica più originale del XX secolo.
Quest’ultimo ciclo di lavori è un “atto d’amore” di Conti verso un genere musicale e verso i musicisti (famosi e non) che da quasi un secolo si battono affinché la loro non venga considerata, pregiudizialmente, un’arte inferiore.
Il de Martino 13/02 – 1971-2001: ieri Bosio oggi. Creare e organizzare cultura
Il de Martino
Rivista dell’Istituto Ernesto de Martino
per la conoscenza critica e la presenza alternativa
del mondo popolare e proletario
N. 13, 2002; pgg. 112, € 10,50
1971-2001: ieri Bosio oggi.
Creare e organizzare cultura
Atti del convegno di Colonnata (FI)
Circolo ARCI “Unione Operaia”
19-20 ottobre 2001
a cura di
Luciana Pieraccini
Sommario
- Saluti
- Claudio Martini, Lettera di saluto del Presidente della Regione Toscana
- Francesca Chiavacci, Saluto del Presidente dell’Istituzione per i Servizi Educativi Culturali e Sportivi del Comune di Sesto Fiorentino
- Presentazione
- Ivan Della Mea, Ieri Bosio oggi
- Relazioni
- Cesare Bermani, Gianni Bosio, organizzatore di cultura e “intellettuale rovesciato”
- Eugenio Camerlenghi, Le leghe culturali, strumento di resistenza per il movimento di base
- Vittorio Agnoletto, Dopo Genova
- Moreno Biagioni, Enzo Mazzi, Alessandro Santoro, L’organizzazione culturale con e per i migranti
- Daniele Farina, Fare cultura nei Centri Sociali Autogestiti: l’esperienza del Leoncavallo
- Pier Paolo Poggio, La Fondazione Micheletti di Brescia: un’esperienza di lavoro culturale in un territorio “di frontiera”
- Piero Scaramucci, Radio Popolare di Milano: formazione dell’informazione
- Pape Mbaye Diaw, Per una cultura e una pratica del “noi”
- Mercedes Lourdes Frias, Per una cultura e una pratica del “noi”
- Pierluigi Sullo, La proposta di Carta-Cantieri Sociali
- Lanfranco Binni, Ognuno dica: “Adesso parlo io”
* * *
Abbiamo voluto, come Istituto, che questo Convegno si svolgesse qui a Colonnata di Sesto Fiorentino, qui in questo circolo operaio. Abbiamo voluto, come Istituto, che questo Convegno compisse qui, in questa sede, tutti i suoi atti — relazioni, interventi, dibattiti — non per voglia di umori antichi ma perché venissero garantite tutte le possibilità di espressione per qualsiasi tipo d’incontro/confronto e se necessario anche scontro, senza limiti di genere e soprattutto senza limiti intergenerazionali: le divisioni tra donne e uomini, tra giovani e anziani possono essere elementi molto pericolosi e per più di un verso devianti, modi impropri, per relegare Bosio e il suo lavoro nel passato remoto, in quel passato remoto che spesso, troppo spesso, è stato ed è il terreno fertile dei revisionismi più cialtroni e falsificatori.
Bosio fu uomo di verità spesso scomode anche e soprattutto per la sinistra italiana, istituzionale e non; verità scomode ribadisco, ma sempre incredibilmente generose come portato di studi e di idee.
Ci è parso giusto che, volendo ricordare questo Bosio, il Bosio progettatore e realizzatore di strumenti di lavoro per la conoscenza critica e la presenza alternativa del mondo popolare e proletario, il Bosio organizzatore di cultura capace di ricercare e di leggere il passato per il fare nel presente e il progettare nel futuro, ci si sia sforzati di mettere assieme vecchio e nuovo, per un operare che avesse una ragione d’essere ora e qui, una ragione comune a tutti noi, che ci corrispondesse siccome donne e uomini con le nostre opere e i nostri giorni.
Per questo qui si presenteranno esperienze di organizzazione di cultura oggi, cioè nuovi modi di organizzare cultura.
(dalla presentazione di Ivan Della Mea)
1971-2001: ieri Bosio oggi – Registrazione
1971-2001: ieri Bosio oggi. Creare e organizzare cultura
Sesto Fiorentino, 19 e 20 ottobre 2001
[ Vedi l’articolo relativo ]
[ Vai alla pagina delle registrazioni ]















